THE LAST REAL AMERICA'S CUP BOATS
                   
IACC120 CUP 2015 - Challenger Cup 2015  

Domenica 3 maggio 2015 nelle spumeggianti acque del litorale romano, a Focene, e' stata disputata la finale della Challengers Cup 2015, la vincitrice di questa coppa degli sfidanti ha acquisito il privilegio di poter sfidare il defender della IACC120 CUP, il sindacato svizzero Alinghi, per la vittoria finale del torneo 2015. La giornata era serena con un vento da sud est di circa 12 nodi medi con momenti rari in cui scendeva a 10 e molti minuti in cui saliva ad oltre sedici nodi, mettendo in difficolta' le barche, tutte presenti solo con l'armo 1 anche per via di una certa onda presente alla partenza del campo di regata. Le emozioni non sono mancate quando, nel primissimo riscaldamento Red Bull Victory Challenge e' stata varata senza che venisse accesa l'elettronica di bordo, per cui la barca ha puntato al traverso le barriere esterne e il caso ha voluto che trovasse l'unica piccola bocca di accesso, per cui a circa 3-4 nodi di velocita' e completamente autonoma, ha fatto rotta per il mare aperto, dritta verso la Spagna (immaginiamo vi sarebbe arrivata dopo qualche giorno di navigazione :) ). Quando e' stata recuperata circa un ora dopo era ormai in mare aperto. Per fortuna non ha subito alcun danno e ha potuto prendere parte alle regate. Il tutto e' stato possibile perche' per regolamento le regate non hanno inizio se il vento e' superiore ai quattordici nodi per cui la mattina e' passata barche a terra. Finalmente verso mezzogiorno il vento e' calato a 12 nodi con raffiche a 14 e le regate sono iniziate. Non essendoci piu' tempo e' stato deciso di saltare le regate preliminari e di inziare subito con le semifinali a cui hanno potuto accedere: Luna Rossa, Azzurra, Red Bull e Desafio. La prima semifinale ha visto contrapposte Luna Rossa e Desafio. Alla fine l'ha spuntata la barca Italiana per due ad uno, ma in acqua Desafio aveva una marcia in piu' specialmente di bolina. Finalmente risolti quasi del tutto i problemi elettronici Desafio ha potuto far vedere le sue potenzialita', peccato solo per gli errori di navigazione, una partenza sbagliata e un set-up sbagliato che ha impedito al fiocco di aprirsi di poppa, perche' se no avrebbe guadagnato la finale e avrebbe potuto giocarsela per la vittoria della coppa. Luna Rossa ha sbagliato completamente la scelta della deriva, troppo flessibile per queste condimeteo, per cui la barca e' stata tutta la giornata molto piu' lenta del solito con men angolo di risalita con il vento e sempre molto sbandata e nervosa, nonche' lenta dopo le virate. Comunque sia approfittando degli errori altrui e con esperienza ha portato a casa la prima semifinale. La seconda invece e' stata disputata fra Red Bull e Azzurra: la barca svedese ha regatato con un set-up approssimativo, poco adeguato a quel vento, per cui a parte lottare nelle partenze poco ha potuto contro la veloce barca italiana, 2-0 Azzurra. La finale e' stata quindi fra Luna Rossa e Azzurra e purtroppo per lo spettacolo Luna Rossa oggi con quella deriva era troppo lenta per un missile come Azzurra. Tre regate fotocopia con belle partenze e arrivi con distacco al traguardo. Azzurra si riaggiudica cosi' la sua terza Challenger Cup, dopo quelle del 2011 e 2012 e acquista il diritto di poter accedere alla finalissima contro il defender 2014 della IACC120 CUP, Alinghi e la sua temibile barca SUI-100, vincitori per ben sette volte consecutive della manifestazione. La data della finale verra' stabilita fra defender e sfidante al piu' presto...stay tuned!
Per le immagini delle regate QUA
Per il video della finale QUA

IACC120 CUP 2015 Secondo Round Robin  
Il secondo Round Robin stagionale, il 18 Gennaio 2015, sara' ospitato dallo Yacht Club Civitavecchia che per l'occasione mettera' in palio la prestigiosa YCC 2015.

IACC120 CUP 2015 The final  
La finalissima della IACC 120 CUP 2015 si disputera' Domenica 3 Maggio nelle fresche acque di Focene a partire dalle ore 9.30, fra il sindacato Defender della coppa 2014, Alinghi, con SUI-100, e il sindacato che si aggiudichera' la Challengers Cup 2015. La giornata iniziera' quindi con le regate di match race per assegnare la Challengers Cup, fra tutti gli sfidanti presenti e poi continuera' con la sfida finale alla IACC120 CUP, fra il Defender Alinghi e la migliore delle barche sfidanti, al meglio delle nove regate di match race. Finite le regate ufficiali, e celebrate le vittorie con l'assegnazione delle coppe d'argento, i sindacati presenti continueranno la giornata con divertenti regate di flotta ludiche.
Buon vento e buona fortuna a tutti i partecipanti!

IACC120 CUP 2015 Secondo Round Robin Trofeo Yacht Club Civitavecchia 2015  

Il secondo Round Robin stagionale valido per la IACC 120 Challenger Cup 2015, e' stato disputato il 18 Gennaio 2015, ospitato nella bella cornice del porto anfiteatro di Civitavecchia, il cui Yacht Club, per l'occasione, ha messo in palio la prestigiosa coppa YCC 2015. Campo di regata nuovo dunque per la classe IACC con tutte le incognite che questo comporta: ma l'organizzazione e' stata impeccabile, il campo di regata e' stato infatti prontamente steso con un gommone appoggio nello specchio d'acqua prospicente la fortezza del Porto, e le regate hanno avuto inizio verso le 11. Tuttavia dopo un primo start di prova del percorso, la prima regata regolare del secondo Round Robin stagionale e' stata annullata per mancanza di vento, condizione che e' continuata fino alle 13 quando finalmente il vento e' girato a Maestrale e, sebbene sempre molto variabile come direzione e debole di intensita'(1-5 nodi), ha permesso lo svolgersi regolare della manifestazione. Il campo di regata e' stato girato di 180 gradi rispetto alla mattina e verso le 13.30 sono iniziate le regate. Sono state tutte combattutissime specialmente nelle prime 3-4 posizioni fra i sindacati piu' in forma in questa circostanza: Azzurra, Alinghi, Luna Rossa e Victory. Alla fine dopo dieci regate l'ha spuntata Azzurra con skipper Renato Chiesa, 12 punti; seconda classificata Alinghi, skipper Stefano Begozzi, e terza classificata Luna Rossa con skipper Lorenzo D'Ignazio. In regata su BMW Oracle ha debuttato Stefano Nardi dimostrando subito le sue doti con ottime partenze sempre nelle prime posizioni...complimenti! Un bravo anche a tutti gli altri sindacati partecipanti, le condizioni del vento erano molto difficili e alla fine chi aveva poca esperienza ha faticato non poco. Un applauso anche all'ottima organizzazione di Sandro Taurchini e del resto dello Yacht Club Civitavecchia, nonche' al ristorante La Ghiacciaia che ha sponsorizzato la manifestazione. Arrivederci al terzo RR stagionale, il 15 febbraio, nelle acque del campo di regata abituale delle IACC 120, di Focene, presso via delle Came. Buon vento a tutti!
Per le immagini delle regate QUA
Per il video della finale Azzurra-Luna Rossa QUA

IACC120 CUP 2015 Secondo Round Robin  
Il secondo Round Robin stagionale, il 18 Gennaio 2015, sara' ospitato dallo Yacht Club Civitavecchia che per l'occasione mettera' in palio la prestigiosa YCC 2015.

IACC120 CUP 2015 Primo Round Robin  
Bellissima giornata estiva di regate, con sole radioso tutto il giorno, acqua quasi piatta, vento da 2 a 6 nodi proveniente da W e temperatura di 28 gradi. Ventidue regate disputate, vediamo il podio: vittoria di giornata ad Alinghi con SUI-91, 10 vinte, punti 28 con tre scarti. Seconda classificata Luna Rossa ITA-94 con 9 vittorie e 31 punti. Terza classificata Victory Challenge Red Bull con 49 punti e 3 vittorie. Regate combattutissime come non mai, prestazioni quasi identiche, divertimento tantissimo, nessuna avaria rilevante alle barche. Arrivederci al secondo RR stagionale, previsto per domenica 16 Novembre 2014.

IACC120 CUP 2014 LA FINALE!!!  

Domenica 21 Settembre e' stata disputata la finale 2014 della coppa IACC 120 CUP, che era nella teca del defender, Alinghi, indiscusso vincitore delle ultime 6 edizioni; la giornata e' stata caratterizzata da un cielo velato, da una temperatura di circa 25 gradi e da un vento costante tutto il giorno come direzione da Sud e variabile come intensita' da 6 a 11 nodi. Il mare era abbastanza calmo con un onda di circa 35 cm al mattino, via via attenuatasi durante la giornata. In queste condizioni eccellenti per regatare, hanno avuto inizio alle 10 circa le prime regate della giornata. Il programma prevedeva prima di tutto di assegnare la Challenger Cup, prestigioso trofeo che definisce la migliore fra le barche sfidanti, tramite un girone all'italiana in match race nel quale ogni barca sfidante gareggiava una sola volta contro tutte le altre e al termine del quale, sommati i punti bonus guadagnati durante i round robin invernali, solo le prime 4 barche accedevano alle semifinali al meglio delle 3 regate e poi alla finale al meglio delle 5 regate di match race. Una volta scelta la sfidante ufficiale, si e' disputata la IACC 120 CUP, fra il Defender e lo sfidante, al meglio delle 9 regate di match race. Allora vediamo come sono andate le cose: le prime regate del girone all'italiana sono state combattute sin da subito, e si e' capito che almeno un paio di barche che avevano un po' sofferto durante i match race, Desafio e Victory Challenge Red Bull, avevano trovato, grazie alle modifiche effettuate sulle barche e grazie anche alle migliorate regolazioni delle vele, un passo assolutamente straordinario, al pari delle altre sfidanti piu' forti. Il vento intenso e la salsedine hanno subito fatto vittime eccellenti, mettendo KO diverse barche, fra cui il colpo di scena principale e' stato l'abbandono di Areva FRA-93, la barca che si era aggiudicata i round robin, per la rottura dell'attacco al ponte della sartia di sinistra. Alla fine, dopo una mattinata interessantissima di regate, a spuntarla e' stata Luna Rossa ITA-94 per un solo punto su Azzurra ITA-73. Sommati i punti bonus invernali, alla fine le migliori 4 barche che sono passate alle semifinali sono state:

Luna Rossa ITA-94
Azzurra ITA-73
Desafio ESP-96
Victory SWE-26

La prima semifinale e' stata disputata fra Luna Rossa ITA-94 e Desafio ESP-96, vinta per 2-1 da Luna Rossa, in tre regate combattutissime in cui le barche si sono equivalse, a volta addirittura Desafio sembrava poter avere un passo migliore. I sogni degli spagnoli si sono infranti durante la terza regata quando dell'acqua e' andata sull'elettronica del verricello mandandolo in corto e causando il ritiro della barca.

La seconda semifinale e' stata altrettanto combattuta ed ha visto la vittoria del tutto inaspettata di Red Bull su Azzurra per 2-1. La barca svedese e' riuscita a trovare un set-up fantastico per quelle condizioni, mentre Azzurra, che regatava con un buttafuori della penna randa riparato sul campo di regata qualche minuto prima a causa di una rottura avvenuta a barca a terra, ha dovuto improvvisare un nuovo set-up, poiche' chiaramente la randa non seguiva piu' la curvatura dell'albero come prima, si e' dovuta difendere soffrendo, ma non e' bastato.

La finale al meglio delle 5 regate fra Luna Rossa e Red Bull, e' stata combattutissima e ha avuto il suo colpo di scena quando, sull' 1-1 Luna Rossa ha avuto problemi di servo-vele ma quando tutto sembrava perduto, sportivamente gli svedesi hanno dato tempo al team italiano di sostituire il verricello, e di tornare in acqua. Nel mentre succedeva tutto questo, si poteva scorgere sulla destra, fuori dal campo di regata, SUI-100, la barca con cui Alinghi ha deciso di difendere la coppa, impegnata nel riscaldamento di equipaggio e scafo, per controllare che tutto fosse in ordine. Quando e' ricominciata la finale sfidanti, Luna Rossa ha trovato un setup perfetto, ed e' riuscita a vincere la finale Challengers Cup per 3-1. Complimenti all'altra finalista Red Bull, ricordiamo che e' al debutto quest'anno nella IACC120, sia per le eccellenti prestazioni in acqua, frutto delle migliorie apportate alla barca in questi mesi, che per la grande sportivita' dimostrata.

A questo punto verso le 16 e' iniziata la IACC120 CUP vera e propria, fra la barca defender SUI-100 e la migliore delle sfidanti, ITA-94. Tensione alle stelle, un anno di regate viene giocato al meglio delle 9 regate di match race: chi arriva per primo a 5 regate vinte, si aggiudica l'ambito trofeo. Prima regata partenza vinta da Alinghi, velocita' di bolina molto simile, Alinghi controlla sempre l'avversaria virata dopo virata, si difende bene nei lati di poppa e vince con 3 secondi di vantaggio.
La seconda regata partenza vinta da Alinghi che controlla l'avversaria che, in un'azzardata manovra per guadagnare terreno, si avvicina troppo alla boa di bolina urtandola. Errore che costa la regata al team Italiano. 2-0 Alinghi.
Terza regata altro errore di Luna Rossa che in partenza urta la boa del cancello, perdendo molti secondi e si gioca cosi' la regata. 3-0 per Alinghi.
Quarta regata e partenza vinta ancora una volta da SUI-100, che va subito in copertura per controllare l'avversaria, stesse prestazioni di bolina, ma in queste condizioni per chi segue non e' facile recuperare. A questo punto colpo di scena: problemi per il timone di Luna Rossa, la barca improvvisamente non governa ed e' costretta ad abbandonare regata e finale. 5-0 per Alinghi!
Alinghi per la settima volta consecutiva si aggiudica la IACC 120 CUP grazie ad una barca molto veloce e soprattutto a zero errori in acqua da parte dell'equipaggio. Luna Rossa era altrettanto veloce di bolina, il distacco al traguardo era da imputare ad un passo leggermente piu' lento in poppa, e al fatto soprattutto che navigando costantemente coperta da Alinghi non ha mai potuto navigare con aria pulita, questo grazie all'esperienza dell'equipaggio di Alinghi che ha vinto tutte le partenze. Gli errori alle boe hanno fatto il resto, in finale spesso la tensione fa commettere errori che non si commettono nelle altre regate durante l'anno. Un plauso comunque alla vincitrice della Challengers Cup, trofeo conquistato anche nel 2013, ormai e' chiaro a tutti gli sfidanti che e' lei la barca da battere.... Azzurra, Desafio e Red Bull permettendo chiaramente!!!

Dopo la cerimonia di premiazione, Azzurra finalmente con un set-up quasi pari a quello standard e Alinghi, hanno disputato numerose regate ludiche e Azzurra ha dimostrato di aver ritrovato il suo solito velocissimo passo: un vero peccato per lei quel danno che le ha compromesso un anno di regate eccellenti. Azzurra con il corretto set-up ha un passo di circa 3 secondi inferiore ad Alinghi in bolina, ma superiore di due in poppa, per cui come ha dimostrato in acqua se vince la partenza e marca bene, ha abbastanza velocita' per tenere dietro anche SUI-100. Ambienti vicini al team italiano danno quasi per sicuro che segretamente si stia gia' lavorando ad Azzurra II, barca che dovrebbe permettere al sindacato due volte vincitore della Challengers Cup (2011 e 2012), di puntare con sicurezza alla vittoria della coppa IACC.
Complimenti a tutti i partecipanti, per il gran lavoro svolto che ha permesso a molti di gareggiare alla pari con i piu' veloci, si prospetta un 2015 con regate quanto mai difficili e combattute dove alla fine sara' l'affidabilita' e la bravura dello skipper a fare la differenza. Un saluto a tutti e arrivederci a meta' ottobre 2014 per il primo round robin valido per la Challengers Cup 2015.

Per le immagini delle regate QUA
Per il video della finale Alinghi-Luna Rossa QUA

IACC120 CUP 2014 LA FINALE!!!  

Domenica 21 Settembre 2014 nelle spumeggianti e fresche acque tirreniche, si disputera' la finale 2014 della coppa IACC120 del centro Italia. Il programma prevede tutte regate in match race, prima un girone all'italiana a cui parteciperanno tutte le sfidanti del defender Alinghi, in cui ogni barca gareggera' una sola volta contro le altre. Fatta la classifica e sommati i bonus guadagnati durante le regate invernali (Round Robin) le migliori 4 si fideranno in semi finali e finale della Challengers Cup, prestigioso trofeo assegnato ogni anno alla barca migliore fra le sfidanti e che si guadagnera' il privilegio di sfidare appunto nella super finalissima il defender Alinghi al meglio delle 9 regate di match race per la vittoria della IACC120 CUP. Appuntamento qundi alle 9.00 a Focene, via delle Came, e buon vento a tutti!!!

IACC120 ITALIAN'S CUP 2014  

Il vincitore della IACC120 Italian's Cup 2014, che ha sbaragliato ben 12 scafi avversari (4 provenenti dalla Germania), e' BMW Oracle USA-71, con skipper il pluricampione Moreno Tancini. Ha battutto in finale match race la veloce barca italiana +39 Challenge ITA-85 condotta magistralmente da Ermanno Brunelli per 3-0. Complimenti al vincitore, al finalista e a tutti gli altri partecipanti, arrivederci all'edizione 2015!!!
Ora il resoconto diretto della due giorni scritto direttamente da uno dei protagonisti, lo skipper della velocissima Azzurra, Renato Chiesa:

ITALIAN CUP 2014
Anche quest' anno si e' disputata l'ITALIAN CUP 2014, presso il meraviglioso ed incantevole lago di Standiana, a due passi da Mirabilandia.
12 gli scafi presenti :
+39 ITA-85, skipper Ermanno Brunelli
Alinghi SUI-100, skipper Stefano Guidi
Areva FRA-93, skipper Mauro Folicaldi,
Azzurra ITA-73, skipper Renato Chiesa
BMW Oracle USA-71, skipper Moreno Tancini
Desafio ESP-96 Skipper Emanuele
GMX team Germany GER-98, skipper Mario Carletti
Mascalzone Latino ITA-99
Red BULl SWE-63, skipper Alan Wymer
Team New Zealand NZL-92 skipper Arald
Team New Zealand NZL-32 sipper Tobias
Team New Zealand NZL-32 skippe Jorge
Sabato mattina, appuntamento alle 9:00-9:30. Cielo sereno, temperatura gradevole, e piano piano iniziano ad arrivare tutti… o quasi: infatti quest'edizione ha conosciuto l'assenza di diversi grandi protagonisti dell'ITALIAN CUP: il pluricampione bolognese Glianluca Nardo, skipper di Shosholoza RSA-09, il pluricampione romano Stefano Begozzi, skipper di Alinghi SUI-100 e il detentore della Roma Challenger Cup, Lorenzo D'Ignazio, skipper di Luna Rossa ITA-94. Si contava anche un'altra clamorosa assenza, quella di Moreno Tancini, bloccato da impegni lavorativi. Se da un lato quest'e' edizione dell' ITALIAN CUP è stata segnata dalle clamorose assenze di cui sopra, dall'altro ha anche visto una partecipazione straordinaria dalla Germania: ben 4 scafi sulla linea di partenza: la neonata, bellissima e velocissima RedBull SWE-63 di Alan, Tem New Zealand NZL-92 di Arald e ben due New Zealand NZL-32, una del simpaticissimo Jorge e l’altra del giovanissimo Tobias. Non è che dopo la recente vittoria dei mondiali di calcio… la Germania è seriamente intenzionata ad aggiudicarsi anche l'Italian Cup??? Alle regate l'ardua sentenza :-))))))) Ma torniamo al racconto della giornata di sabato: fino alle 12:00 non ha tirato un alito di vento ed era praticamente impossibile regatare. Appunto verso mezzogiorno si è iniziato a muovere qualcosa, allora… BARCHE IN ACQUA… si inizia!!! E all’improvviso è comparso sul campo di regata anche Moreno Tancini, con la sua velocissima USA-71. Benissimo, finalmente si inizia con una regata di flotta dietro l'altra. Il vento non oltrepassa mai i 3-4 nodi, e si dimostra un po' ballerino, cambiando spesso direzione: praticamente si doveva cambiare percorso quasi ad ogni regata!!! Alle 13:00 lo stomaco reclama più che insistentemente, e si decide per la pausa pranzo. Trenta minuti passano mia piacevolmente tra salsicce, bruschette, salame, mortadella e vino!!! La voglia di regatare e' tanta, il vento non manca e barche nuovamente in acqua. Dopo 4 ore di regate di flotta, dopo diverse avarie, errori e penalità, si giunge alla fine della giornata e la classifica provvisoria vede al primo posto BMW Oracle, seguito da Areva FRA-93, Azzurra ITA-73, New Zealand NZL-32, Redbull SWE-63, TNZ-32, TNZ-2 e +39 ITA-85. Si torna a casa, un po' stanchi, ma contenti e appagati.

DOMENICA
Domenica mattina, ore 9:30, si arriva sul campo di regata. Tirava subito un bellissimo venticello mattutino, giusto un paio di nodi, ottimi per riprendere il ritmo (dopo l'abbondante cena del sabato sera). Ma non si fa a tempo a montare tutte le barche che… la brezzolina ci abbandona e la bonaccia piu' assoluta prende il sopravvento. Passano un paio di ore cosi', in attesa del vento giusto! Verso le 11:30 le condi meteo sembrano favorevoli e... TUTTI IN ACQUA!!! Giusto un paio di regate di flotta e via con la classifica provvisoria:

BMW Oracle USA-71
Areva FRA-93
Azzurra ITA-73
New Zealand NZL-92
+39 Challenge ITA-85
New Zealand NZL-32 (Jorge)
RedBull Victory Swe-63
New Zealand NZL-32 (Tobias)

Da questa classifica ne è uscito fuori il tabellone seguente

QUARTI DI FINALE
1) BMW Oracle vs New Zealand NZL-32 (Tobias)
Ancor prima dell'inizio dei quarti di finale Moreno ha avuto seri problemi all'elettronica: ha perso il controllo di BMW ed è stato costretto ad un paio di recuperi in extremis. Si parlava di un so clamoroso ritiro, poi dopo aver sostituito la ricevente e' riustito a rimettere in sesto BMW e ad aggiudicarli le due regate contro il giovanissimo Tobias.

2) Azzurra ITA-73 vs New Zealand NZL-32 (Jorge)
L’esito di queste regate e' stato pesantemente condizionato da un'avaria varificatasi al vang di New Zealand. Una riparazione di fortuna ha permesso allo scafo Neozelandese di scendere in acqua, ma la randa non aveva una forma ottimale e l'angolo di boline ne ha risentito eccessivamente. Vita facile per Azzurra, che riesce ad aggiudicarsi le due regate e accedere alla Semi Finale

3) Areva FRA-93 vs RedBull SWE-63
Lo scafo francese e' apparso più in forma e concentrato dello scafo svedese ed e' riuscito a passare alla semifinale. Swe-63 si e' dimostrata una barca molto veloce e veramente ben costruita, peccato per qualche pesante avaria all'elettronica (il verricello e' stato cambiato un paio di volte) che hanno sicuramente compromesso la concentrazione dell' equipaggio. Il potenziale dello scafo è veramente notevole!!!

4) +39 ITA-85 vs Team New Zealand NZL-92
Per quanto le performance dello scafo neozelandese si siano fatte notare molte volte durante le regate di flotta, l'equipaggio italiano si e' dimostrato più costante nel risultato e, merito di una buona messa a punto e set-up azzeccato, si e' aggiudicato le due regate, passando alle semifinali.

SEMI FINALI

1) BMW Oracle vs Azzurra ITA-73
La partenza della prima regata è stata aggiudicata da Azzurra, che è riuscita a presentarsi sulla linea di partenza all’interno del campo di regata. Oracle e' rimasta sottovento e dopo qualche decina di metri si è ritrovata negli “scarichi” di Azzurra. Ma l’equipaggio italiano valuta male la distanza della prima boa di bolina e vira troppo in anticipo, non lasciando ad Oracle sufficiente spazio per manovrare. Penalità per Azzurra e regata compromessa. Seconda regata dominata da BMW Oracle, che accede alla fFianalissima.

2) +39 ITA-85 vs Areva FRA-93
Regate molto combattute e caratterizzate da alcuni inconsueti errori di Areva. Le prime due regate si concludono a 1-1 e la terza ed ultima regata ha riservato un'amara sorpresa all'equipaggio francese: un'alga dalle proporzioni bibliche si incaglia sulla deriva di Areva e… non c'e' più nulla da fare: +39 si porta in vantaggio, taglia il traguardo e diventa la seconda finalista.

FINALI
BMW Oracle vs +39 ITA-85
Mentre BMW Oracle e' giunta spesso e volentieri in Finale, +39 è raggiunto questo bellissimo traguardo per la sua prima volta!!! Probabilmente l’esperienza di BMW Oracle ha fatto la differenza, di fatti BMW Oracle e' riuscita ad aggiudicarsi tutte e tre le regate della Finale. Nulla ha potuto fare l'equipaggio italiano: nonostante la concentrazione dimostrata e l'impegno profuso, lo scafo americano si è dimostrato più veloce sia di bolina che di poppa. Pochisssimi errori e... 3-0!!!
Complimenti a tutti i partecipanti che aver dato vita, anche quest'anno, alla Magia della Coppa America!!!

IACC120 ITALIAN CUP 2014  


IACC120 CUP 2014 5th Round Robin  

Domenica 23 Febbraio 2014, si è disputato a Focene il quinto Round Robin della stagione 2014 della IACC120 CUP, in una frizzante e assolata giornata, con un vento inizialmente di 4-6 nodi da Nord, poi girato a NO e cresciuto fino a 9-11 nodi con raffiche fino a 18 nodi. Il mare è stato abbastanza calmo e con poca onda quindi gli scafi IACC120 sono stati in grado di gestire bene queste condizioni di vento forte; Subito dalle prime regate, è emerso il sostanziale livellamento delle prestazioni di almeno 4 scafi, per cui le regate sono state emozionati con incroci al fulmicotone e battaglie serratissime. Il vento ha permesso di stendere il campo di regata forse più lungo mai utilizzato, ben 280 metri fra le boe, per cui le boline erano lunghissime e più che mai tattiche, e chi capiva dove girava il vento spesso vinceva. Vediamo chi è arrivato a podio: nelle prime posizioni abbiamo detto che c'è stata parecchia bagarre, che ha viste coinvolte le barche dei sindacati Luna Rossa ITA-94 e Areva FRA-93, con diverse penalità assegnate alla barca italiana; ne ha approfittato Azzurra, che portava in acqua un nuovo armo, con randa più trapezioidale e un nuovo albero e che ha approfittato sistematicamente delle situazioni di penalità delle avversarie per portarsi al comando in diverse regate. Buona bolina, mostruossa di poppa, alla fine, meritatamente, per un solo punto al termine di 12 regate, ha acciuffato il primo posto di questo Round Robin. Seconda classificata Areva, forse la barca più veloce in questa giornata, è rimasta coinvolta troppe volte in situazioni di penalità, per cui non ha potuto concretizzare quei punti necessari per rimanere prima. Tuttavia le eccellenti performaces specialmente di bolina, fanno ben sperare per la finale Challengers. Terza classificata Luna Rossa ITA-94, come abbiamo detto è rimasta attradata insieme ad Areva diverse volte, però ha anche sofferto di problemi di regolazione della randa per quasi tutta la giornata, per cui non era veloce come in altre occasioni di bolina; solo nelle ultime regate ha trovato il giusto set-up, quando ormai era troppo tardi. Ha anche sofferto di problemi al timone, che in più di un'occasione le hanno fatto perdere metri. Complimenti a tutti gli altri sindacati a cui è mancata affidabilità (Desafio ha bruciato quasi subito il servo vele), e sviluppo della barca per poter avanzare maggiormente in classifica. Arrivederci al prossimo ed ultimo Round Robin stagionale, il 16 Marzo, prima della finale del 27 Aprile.
Per la classifica generale della IACC120 Challenger Cup 2014 cliccate a sinistra nel menu.

IACC120 CUP 2014 4th Round Robin  

Domenica 26 Gennaio 2014, ha avuto luogo a Focene il quarto Round Robin della stagione 2014 della IACC120 CUP, valido anche per l'assegnazione della Befana's Cup, trofeo messo in palio ogni anno nella regata di Gennaio; sono state disputate 12 regate di flotta in una giornata caratterizzata da sole radioso e da un bel vento inizialmente da E, che poi ha lentamente ruotato fino a N nel pomeriggio, di 2-6 nodi. Il campo di regata, è stato steso lunghissimo, circa 260 metri fra la boa di bolina e quella di poppa, quindi regate molto tecniche, dove la tattica e il saper cercare il vento giusto ha fatto la differenza. La giornata è stata allietata dal varo non di una, ma di ben due nuove IACC120: Desafio ESP 97, e Luna Rossa ITA 45. Tutte le regate sono state combattutissime e divertentissime, con testa a testa finali al fulmicotone e incroci mozzafiato. Le barche avevano tutte una velocità simile, per cui alla fine è stata l'affidabilità per alcuni e l'esperienza dell'equipaggio per altri, a fare la vera differenza. E con gioia quindi che annunciamo il ritorno alla vittoria della bellissima Luna Rossa ITA 94 con skipper Lorenzo D'Ignazio che ha mantenuto sempre un passo veloce con boline strette oltre le leggi della fisica :) , ha fatto sempre buone o ottime partenze, pochi errori e ha ritrovato quella determinazione nelle proprie capacità fondamentale per vincere. Strappa quindi dalle mani di Areva FRA 93 la Befana's Cup e si aggiudica il 4° RR stagionale. Seconda classificata, a due punti di distacco, Areva FRA 93, sempre velocissima, ha lamentato problemi di orza tutto il giorno, comunque sia era imprendibile di poppa, peccato per qualche errore di troppo in partenza che le ha compromesso il risultato finale. Ultimo gradino del podio conquistato con grande sorpresa dalla nuova barca Desafio ESP 97, che al debutto, cosa molto rara, ha centrato ben tre vittorie! Bellissima in acqua con quei colori vivaci, molto veloce di bolina, bravo l'equipaggio che l'ha timonata bene come mai aveva fatto in passato nelle regate e alla fine ha conquistato questo risultato meritatamente. Bravissimi anche tutti gli altri sindacati, peccato per Azzurra che portava al debutto un nuovo impianto elettrico che purtroppo ha dato problemi in tutte e 12 le regate, senza questo inconveniente, a giudizio dello scrivente, Azzurra avrebbe potuto ambire al primo o secondo posto perchè in acqua aveva un passo superiore a tutte le altre: ogni qualvolta perdeva terreno per mancanza di segnale della ricevente, appena poteva recuperava decine di metri sulle altre. Comunque sia anche l'affidabilità è importante e fa parte del gioco. Bene anche Red Bull SWE 26, con ottime partenze ed epiche battaglie con Desafio e Luna Rossa ITA 45, quest'ultima al debutto di barca ed equipaggio ha condotto in testa anche una regata! Insomma tanto, tanto sano divertimento! Un arrivederci quindi al prossimo Round Robin, a Febbraio e buon vento a tutti!!!
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Auguri dalla I A C C 120!!! Watch it in HD!


IACC120 CUP 2014 3rd Round Robin  

Domenica 15 Dicembre 2013 nel campo di regata 1 di Focene, è stato disputato il terzo Round Robin stagionale valido per la qualificazione alla finale della IACC120 CUP 2014. Il tempo è stato inizialmente nuvoloso, poi, con il passare delle ore, è uscito un bel sole che ha illuminato le regate, nove in tutto, fino a sera. Il vento di direzione N-NE al mattino ha soffiato a circa 5-6 nodi, fino ad un massimo di 10-14 nodi a mezzogiorno. Poi nel pomeriggio è man mano calato fino a cessare del tutto verso le 15.30. Onda assente. Il campo di regata è stato steso lunghissimo, circa 220 metri fra le boe, e il percorso è stato a bastone, due giri per regata. Vediamo allora chi si è aggiudicato il primo gradino del podio: la barca che alla fine è risultata la migliore è stata ancora una volta Areva FRA-93, nonostante qualche episodio sfortunato che le ha fatto perdere delle regate, è riuscita per un solo punto a stare davanti in classifica alla velocissima Azzurra ITA-73, oggi perfettamente a suo agio con le arie leggere del pomeriggio. Terze classificate Luna Rossa ITA-94 e BMW USA-98: incredibile che dopo nove regate avessero entrambe gli stessi identici piazzamenti! Oggi Luna Rossa era perfettamente a punto, peccato veramente per i tanti troppi errori dell'equipaggio che hanno condizionato tutta la giornata del team italiano. Bella prova invece per la giovane BMW Oracle, l'equipaggio sta migliorando regata dopo regata, oggi è stata spesso nelle prime posizioni. Bravi anche tutti gli altri equipaggi e imbarcazioni, più volte hanno lottato per le prime posizioni, poi in regate così lunghe e difficili l'esperienza degli equipaggi finiti oggi sul podio ha fatto la differenza.
Appuntamento al quarto Round Robin, Domenica 19 Gennaio 2013, che vedrà il debutto in acqua di due nuovi sindacati. A presto e buone feste a tutti!!!!

IACC120 CUP 2014 2nd Round Robin  

Domenica 24 Novembre 2013 nel campo di regata 1 di Focene, è stato disputato il secondo Round Robin stagionale valido per la qualificazione alla finale della IACC120 CUP 2014. La giornata è stata invernale, con poco sole, freddo, e, cosa insolita per il campo di regata, anche pochissimo vento da terra, con intensità da circa 2 nodi la mattina fino a 0.5 nodi a sera. Una situazione veramente al limite della navigabilità, perchè vi era anche un'onda importante che rallentava moltissimo le barche. Condizioni quindi difficilissime, che non perdonavano alcun errore. Con queste condimeteo le barche con maggiore superficie velica e bulbi corti partivano avvantaggiate sulla carta; il campo di regata, lunghissimo, circa 500 metri per giro da percorrere due volte, a causa della direzione del vento è stato disposto a triangolo molto allungato, con con un cancello di partenza sul lato lungo parallelo alla spiaggia. Sei in totale le regate disputate, tutte combattutissime con colpi di scena continui a causa della facilità con cui il vento refolava o con cui un onda rallentava una barca più delle altre.Vediamo ora il risultato del podio: alla fine l'ha spuntata la barca del sindacato francese Areva FRA-93 che ha ottimamente interpretato il campo di regata e che aveva un mezzo tecnico ideale per queste condizioni di vento ed onda. Pochissimi errori dell'equipaggio e buone partenze, raggiunge in classifica generale il sindacato italiano Azzurra Challenge ITA-73 arrivato questa volta secondo: Azzurra si è sempre trovata a suo agio con mare formato, la SV al massimo di stazza e ottimo skipper hanno fatto il resto, peccato solo per qualche errore di troppo in diverse regate in cui si è fatta superare negli ultimi metri dai francesi. Terzo gradino del podio per BMW Oracle USA-98 che, finalmente messa a punto come vele, si è fatta spesso vedere nelle prime posizioni, con un passo eccellente. Complimenti a tutti gli altri sfidanti in particolare allo scafo debuttante Victory Challenge Red Bull SWE-26 di Claudio Parenti che, nonostante l'inesperienza, si è tolta lo sfizio di dominare per quasi per un'intera regata le altre sfidanti. Arrivederci quindi al 15 Dicembre 2013 per il terzo Round Robin che si prospetta più combattuto che mai, specialmente perchè Luna Rossa, oggi in difficoltà a causa delle nuove vele non ancora messe a punto, farà di tutto per recuperare posti in classifica!



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Per un video della partenza di una regata QUA (visibile anche in HD 1080p in YouTube)

IACC120 CUP 2014 1st Round Robin  

Domenica 20 ottobre 2013 nel campo di regata di Focene, è finalmente riiniziata la stagione di competizioni per gli scafi Coppa America 1:20; si è svolto infatti il primo Round Robin valido per le qualificazioni alla IACC120 CUP che si svolgerà ad Aprile 2014. Ricordiamo che le migliori qualificate nei 6 Round Robin invernali guadagneranno punti bonus e l'accesso alla finale Challenger Cup, il cui vincitore avrà il diritto di sfidare il sindacato defender della IACC120 CUP Alinghi. Il vento inizialmente leggero da E, è ruotato a mezzogiorno a SE, allineandosi con la spiaggia e permettendo di stendere un bellissimo campo di regata a bastone di oltre 200 metri di distanza fra le boe. Il vento è si è alzato impetuoso a 8-16 nodi, con una media si 12, onda media. In queste condizioni tutt'altro che facili tre imbarcazioni sono risultate più a loro agio: Areva Challenge FRA-93, Azzurra Challenge ITA-73 e Luna Rossa Challenge ITA-94. Un pò in difficoltà gli equipaggi con meno esperienza, poichè condizioni così difficili hanno messo a dura prova regolazioni e meccanica. Le 13 regate disputate sono state molto combattute, con queste tre barche sempre molto vicine e lo spettacolo è stato meraviglioso! I valori in campo erano sostanzialmente gli stessi ma alla fine l'ha spuntata il sindacato italiano Azzurra con 14 punti e 4 vittorie, per un solo punto sulla rivale francese Areva, 15 punti e 6 vittorie che ha dovuto chiudere con qualche regata di anticipo la competizione a causa della rottura del servo timone. Terza classificata Luna Rossa con 17 punti e 2 vittorie. Complimenti a tutti i partecipanti e un saluto caloroso allo skipper Stefano Guidi che si è unito da Ravenna alla flotta romana! Arrivederci a domenica 17 Novembre 2013 per il secondo Round Robin stagionale.



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IACC120 ITALIAN CUP 2013 CHE EMOZIONI!!!!!  

Si sono appena concluse le regate dell'animatissima edizione 2013 della IACC120 Italian Cup, e sono ancora vivi in noi i bei momenti e le fortissime emozioni vissute anche quest'anno che vi andremo a raccontare. Tredici i sindacati in regata, due nord europei, tre debuttanti. Il sabato mattina appuntamento alle 9.30 al lago di Mirabilandia, il sole faceva capolino da qualche nube poi è uscito prepotente a volte ad illuminare gli scafi scintillanti. La voglia di regatare e confrontarsi era tantissima, dopo un anno di attesa, per cui subito sono iniziate le regate di flotta. Vento leggero 1-3 nodi da Nord Ovest, pochissima onda. In queste condizioni, durate per 4 regate, Alinghi SUI 100 skipper Matthias Begozzi, sindacato vincitore di 6 IACC120 CUP, ha dimostrato di avere un passo velocissimo, vincendo due regate; bene anche Shosholoza RSA-09 skipper Gianluca Nardo, sindacato vincitore di ben 3 IACC120 ITALIAN CUP, 2 Safalero's Cup e skipper campione italiano IOM, con una vittoria. Ottimo passo anche per BMW Oracle USA-71 con una vittoria, skipper Moreno Tancini, vincitore di una IACC120 ITALIAN CUP, Una Safalero's Cup e campione classe M e IOM. Un pò in ombra Areva FRA-93, skipper Mauro Folicaldi, vincitore di una IACC120 ITALIAN CUP e due Safalero's Cup. Bene il sindacato Black Magic NZL-32 con skipper tedesco Jorge, al suo debutto, che ha centrato una serie di interessanti piazzamenti. In tarda mattinata la classifica era guidata quindi dal sindacato svizzero Alinghi, quando il vento è girato verso Est, aumentando di intensità a circa 4-6 nodi e Shosholoza ha trovato il giusto set-up. Da questo momento in poi, abbiamo visto una serie di regate quasi fotocopia, in cui il sindacato sudafricano, ha centrato ben otto vittorie consecutive, grazie anche alla magistrale esperienza dello skipper che è sempre riuscito a partire bene tirandosi fuori dalla bagarre, inseguito quasi in ognuna da Alinghi SUI-100, troppo spesso attardato in partenza da problemi vari di traffico e da qualche tocco di boa di troppo, e dalle altre, specialmente BMW Oracle e Areva. Nelle prime posizioni a seguire si sono alternate +39 Challenge, timonata dal Ermanno Brunelli, spesso partito molto bene, Azzurra ITA-73 timonata da Renato Chiesa, Black Magic NZL-32 e Luna Rossa timonata da Lorenzo D'Ignazio. Azzurra ha combattuto con problemi di elettronica e timone per gran parte della giornata e spesso aveva un eccellente passo di bolina, con un ottimo angolo con il vento. Luna Rossa ha a volte entusiasmato, con partenze nelle primissime file, però regolarmente poi non riusciva di difendere la posizione complice un set-up non ottimale. A fine giornata Alinghi finalmente riesce a trovare un set-up spettacolare e le sue vele assolutamente perfette fanno correre veloce lo scafo, è riusce a portare a casa due importanti vittorie per la classifica.



Domenica mattina erano previste regate di flotta la mattina e match race dei migliori primi 8 nel pomeriggio. La giornata si apre con la notizia che il sindacato Shosholoza non sarà in acqua per problemi personali dell'equipaggio: sconcerto generale! Ma the show must go on. Vento quasi assente e nuvoloni neri come la pece minacciano burrasca. Tre regate con vento leggerissimo vengono disputate: una vittoria a testa fra BMW Oracle, Alinghi e Areva che con un recupero incredibile all'ultima bolina, in cui il vento era sceso quasi a zero, supera sul traguardo per 20 centimetri Alinghi che aveva dominato la regata! Inzia quindi la quarta regata, vento che si alza improvvisamente a 4-5 nodi: se Alinghi si fosse classificato meglio del 5° posto avrebbe conquistato la Coppa, poichè si sapeva che le condimeteo del pomeriggio non erano idonee a disputare i match race: partenza abbastanza confusa, Alinghi parte male, decimo, nelle ultime posizioni, e come un ossesso cerca di recuperare posizioni. Alla prima bolina è settimo, dopo la prima poppa, secondo, ormai manca mezza poppa e mezza bolina per conquistare la coppa italiana, ma a questo punto, come nei migliori romanzi triller, a dimostrazione che nella vela nulla è scontato, come ci ha insegnato quest'ultima coppa america e la regata annullata mentre i neozelandesi erano in vista del traguardo che avrebbe dato loro la vittoria dell'America's Cup, tutto si fa improvvisamente buio, e un vento poderoso a 25-30 nodi arriva sul campo di regata seguito a pochi secondi da un diluvio. Succede il finimondo, le barche vengono squassate dalle onde e dal vento, nessuna riesce più a governare e la regata viene annullata e ne è stato più possibile regatare per il resto della giornata. Shosholoza sfrutta i tre scarti disponibili, annulla le tre regate non disputate di domenica, e quindi mantiene la leadership della classifica, e vince così per la quarta volta la IACC120 ITALIAN CUP!!!! Che finale incredibile degno di esser ricordato per molti anni! Ancora una volta il sindacato sudafricano con una barca si eccellente ma non superiore ad Alinghi, progetto Chiesa modificato, vele Luca 71-5, grazie alla bravura dello skipper, riesce a conquistare l'ambito trofeo. 10 vittorie, 3 secondi posti alla fine.

Seconda classificata Alinghi, probabilmente la barca più veloce mediamente in questo week end di regate,completamente progettata e costruita da Matthias Begozzi, con vele Luca 71-5 e componenti TD-model. 6 vittorie, 6 secondi, 4 terzi posti.

Terza classificata BMW Oracle USA-71, anch'essa Progetto Chiesa modificato, che ha sofferto per tutto il week end le prestazioni superlative delle prime due imbarcazioni e solo a volte è riuscita a farsi vedere in testa, qualche alga di troppo nel bulbo. Alla fine ha chiuso con due vittorie, 2 secondi e 4 terzi posti.

A seguire quarta Areva FRA-93 con una vittoria, due secondi e quattro terzi posti, ha sempre avuto un ottimo passo ed è quasi stata sempre nel primo gruppo di barche, gli è mancato quest'anno quel ritmo costante che l'aveva caratterizzata nelle ultime edizioni.

Quinta classificata Black Magic NZL-32, bellissima barca costruita dal neozelandese Alan Wymer e timonata dal tedesco Jorge che al suo debutto centra una bellissimo risultato! Ottima con vento leggero si è difesa bene con venti medi. Bravi!

Sesta classificata Azzura ITA-73, progettata e costruita da Renato Chiesa, è stata afflitta da problemi elettrici e al timone per tutto il week end, per cui nonostante le buone prestazioni, complice qualche alga di troppo, non è riuscita quasi mai a farsi vedere nel primo gruppo di barche. Peccato perchè poteva arrivare ben più in alto.

Settima classificata +39 Challenge timonata da Ermanno Brunelli, diverse ottime partenze ottimo passo spesso nelle prime posizioni, poi molti errori regolarmente lo facevano scendere in classifica. Peccato perchè +39 può fare meglio e lo ha dimostrato in passato!

Ottava classificata Luna Rossa timonata da Lorenzo D'Ignazio, anche per lei vale quello detto per le due precedenti barche: peccato!!! La barca è veloce, fresca vincitrice della IACC120 Challenger Cup Romana, spesso alla prima boa era nelle primissime posizioni, poi errori vari le facevano perdere posizioni. La tensione gioca brutti scherzi.

Nona classificata Fly Emirates New Zealand, bellissima, e anche molto veloce di solito; costruita magistralmente da Alan Wymer e timonata dallo stesso, in questa edizione non è stata quasi mai fra le prime, moltissimi errori sia in partenza che in regata hanno sempre relegato il team neozelandese in dietro. Un vero peccato perchè la barca ha un potenziale altissimo!

Decima classificata BMW Oracle USA-98 costruita e timonata da Emanuele Tatti alla sua prima partecipazione. Bene così, il team ha fatto tesoro dell'esperienza maturata e la prossima barca già in cantiere nascerà ancora più veloce di questa!

Undicesimo classificato Victory Challenge SWE-73. Barca stupendamente costruita da Carlo Masi che ne è anche lo skipper, alla seconda esperienza ha subito problemi al servo vele che lo hanno tenuto fuori per moltissime regate. Speriamo che ritrovi l'affidabilità fondamentale ancor più delle prestazioni assolute.

Dodicesimo classificato Alinghi SUI-100-2 costruita e timonata da Stefano Guidi. Prima esperienza per lui, barca bella, quasi totalmente autocostruita, si è tolto anche qualche soddisfazione con dei buoni piazzamenti. Più di così non poteva fare!!!

Tredicesimo classificato Victory Challenge SWE-63, costruita e timonata da Antonio Sirma alla sua primissima esperienza in acqua:la barca è fra le più belle, però aveva tutti quei problemi che soffrono i debuttanti. Bravo Antonio e sfrutta l'esperienza per migliorare in futuro!
Ringraziamo gli amici del circolo organizzatore dell'evento, i Senza Vento di Ravenna, per l'ospitalità ricevuta e l'impegno profuso nel rendere la manifestazione possibile!

Arrivederci quindi alla prossima edizione sperando che ci regali altrettante emozioni!!! Gli scafi IACC120 torneranno in acqua a Roma il 20 Ottobre per l'inizio dei Round Robin validi per la qualificazione alla IACC120 CUP. Buon vento a tutti e complimenti!!!!



Per le foto delle regate della finale QUA
Per i video di alcune regate di finale QUA

IACC120 Italian Cup 2013  


IACC120 CUP 2013 ALINGHI DIFENDE LA COPPA!  

Domenica 14 Aprile 2013 nel meraviglioso specchio di mare di Focene nel campo di regata 1 della flotta IACC del centro Italia, si è svolta la giornata della finale IACC 120 CUP. 15-20 gradi di temperatura, un sole radioso, ma il vento nelle prime ore della mattina ha fatto temere il peggio: molto debole, intermittente e di direzione variabile, le prime regate sono state difficilissime. Poi verso le 11.30 si è alzato fino a 8-12 nodi ed è rimasto tale per tutto il resto della giornata con direzione Ovest. Il campo di regata è stato quindi spostato di conseguenza, allineando in modo perfetto il cancello di partenza con la boa di bolina(percorso a bastone). La giornata prevedeva 3 fasi distinte: un girone all'italiana in cui ogni barca sfidante incontrava una sola volta tutte le altre; le semifinali e finale Challengers Cup; la finalissima della IACC120 CUP. Tutte regate in mach race.

Il girone all'italiana serviva a selezionare le migliori 4 barche per la fase successiva della semifinale e ha visto imporsi con autorevolezza la barca che per tutto l'inverno è stata la più veloce fra le barche sfidanti e cioè Luna Rossa ITA-94 con skipper Lorenzo D'Ignazio. Perfettamente concentrato, ha regatato con grande maturità, ottime partenze, ha martellato le barche rivali rispondendo e coprendo senza tregua. Vincendo i Round Robin invernali aveva acquisito il diritto a partire con una regata di vantaggio nella prima semifinale, mentre vincendo questo girone all'italiana, ha avuto la possibilità di scegliere la barca avversaria da sfidare nella prima semifinale. Torniamo però alla classifica del girone: seconda classificata Azzurra ITA-73 barca che l'anno scorso ha vinto proprio la challengers cup 2012, quindi una delle favorite quest'anno. Infatti non ha deluso, però nello scontro diretto con Luna Rossa, è stata sconfitta pesantemente in una regata dominata da ITA-94 dall'inizio alla fine, dimostrando che oggi Azzurra non era più veloce della rivale, perchè non ha commesso errori, le mancava velocità nella bolina. La terza classificata è BMW Oracle USA-98 con skipper Emanuele Tatti: una regata vinta con Fly Emirates NEw Zealand, bella prima bolina contro Azzurra, ancora parecchio lavoro da fare sulla barca per renderla veloce come le migliori. Quarta ed ultima classificata Fly Emirates New Zealand, timonata dal Neozelandese Alan Wymer: barca meravigliosa esteticamente, velocissima nell'allenamento di sabato, meno veloce causa un set-up non perfetto la domenica mattina, poi corretto parzialmente nel pomeriggio.

Dopo una pausa di messa a punto, Luna Rossa ha dichiarato la sua avversaria:...e...sorpresa ha sfruttato il vantaggio acquisito nei round robin invernali, scegliendo quella che sulla carta risultava essere la più temibile: Azzurra ITA-73, sapendo che partiva con una regata di vantaggio. La frequenza cardiaca dei timonieri era alle stelle (e anche del sottoscritto che arbitrava) tanto si percepiva la tensione nell'aria, grande amicizia fra i timonieri ma altrettanta rivalità in acqua! Parte così la prima regata di semifinale, al meglio delle tre regate, fra i due sindacati italiani: Luna Rossa vince la partenza e mette negli scarichi Azzurra che vira subito ma viene coperta subito da Luna Rossa. Azzurra tenta in una battaglia di virate di venire fuori ma Luna Rossa non la lascia andare. Alla prima boa di bolina LR passa con 3 secondi di vantaggio, stramba male e Azzurra si fa sotto ma non abbastanza da passare ITA-94. Alla prima boa di poppa LR perde un secondo che però riguadagna nella successiva bolina. Tutto sembra finito quando nell'ultima poppa Azzurra copre perfettamente il vento a Luna Rossa che stramba male ancora una volta e proprio sul traguardo Azzurra passa di un terzo di scafo ITA-94. Si va quindi all'ultima regata, chi vince passa alla finale dei Challengers: Luna Rossa parte bene sopravvento mure a destra, resiste quanto possibile e vira mure a sinistra; Azzurra aspetta l'onda propizia e vira anch'essa; le barche sono quasi pari. Dopo un lungo bordo mure a sinistra, Luna Rossa non vuole farsi chiudere sulla layline di destra e vira. Azzurra vira sottovento cercando di mettere nei suoi scarichi di aria instabile Luna Rossa. Le barche sono vicinissime, ma la grande potenza di ITA-94 e l'incredibile angolo di bolina che riesce a fare le permettono di venire fuori da quella posizione delicata e di guadagnare metri sopravvento, virando per prima verso la boa che passa con 3 secondi di vantaggio. In poppa si difende bene mantenendo il distacco. Nella successiva ultima bolina Azzurra guadagna secondi ma vira troppo presto e commette penalità. Nell'ultima poppa Luna Rossa amministra il vantaggio e taglia per prima il traguardo con 10 secondi di vantaggio... penalità a parte avrebbe vinto comunque per distacco: è lei la prima finalista challengers cup! Vediamo ora la seconda semifinale che vedeva contrapposte BMW Oracle USA-98 e Fly Emirates New Zealand NZL-92: la barca neozelandese trova un buon set-up e, a parte qualche momento in cui sembrava che BMW potesse mantenere il suo passo, NZL-92 ha dominato entrambe le regate e, con un 2-0 secco, è lei la seconda finalista challengers cup!

Dopo qualche minuto per permettere agli equipaggi il set-up delle barche, inizia la finale Challengers Cup (che deciderà chi è la sfidante ufficiale del defender IACC120 CUP, Alinghi), fra Luna Rossa ITA-94 e Fly Emirates New Zealand NZL-92, con al timone il neozelandese Alan Wymer, al meglio delle 5 regate di match race: ci aspettavamo regate combattutissime, ma la barca neozelandese ha commesso qualche errore di troppo nei prepartenza, e non è più riuscita a recuperare lo spazio perso. Abbiamo assistito quindi a tre regate fotocopia in cui NZL 92 sebbene veloce, non è riuscita a sopravanzare ITA 94. Peccato veramente, specialmente alla luce delle super prestazioni che la barca aveva mostrato nei giorni precedenti alla finale. Luna Rossa quindi, timonata magistralmente da Lorenzo D'Ignazio, vince la Challengers Cup e diventa la sfidante ufficiale alla coppa IACC 120.

LA FINALE IACC 120 CUP 2013:
Scende in acqua nelle prime ore del pomeriggio il Defender Alinghi, con skipper Matthias Begozzi. La barca scelta per difendere nuovamente la coppa è SUI 100, vincitrice già nel 2012 e 2011.
La barca ha un nuovo albero, assemblato giusto in tempo per la finale, perchè il vecchio è andato distrutto tre settimane fa durante una tempesta, per cui il set-up della randa non era perfetto come con il vecchio, i due alberi flettevano in modo diverso, e non c'era stato abbastanza tempo di ritrovare un set-up altrettanto perfetto. MA vediamo quello che è successo: sul campo di regata, il vento in quel momento era sugli 8-10 nodi. Inizia così la finale 2013! Fra un sindacato da sempre fortissimo e già Defender della coppa e il sindacato che ha sbaragliato quest'anno tutti i challengers. Inizia il conto alla rovescia e Alinghi attacca subito Luna Rossa, e a pochi secondi dallo start le chiude la porta non lasciandole lo spazio per entrare nel cancello di partenza, per cui la barca Italiana è costretta a virare, strambare e ripetere la partenza perdendo molte lunghezze. Alinghi appare perfettamente a suo agio, ben bilanciata, fa grande velocità in acqua sacrificando un pò più angolo del solito (cosa che ha caratterizzato il set-up di tutto il resto della finale), e guadagna ad ogni lato del percorso metri e si aggiudica la prima regata con 10 lunghezze di vantaggio. Nella seconda regata Luna Rossa, in anticipo sullo start, parte male e non riesce più a recuperare lo svantaggio e Alinghi si porta così sul 2-0. La partenza della terza regata vede ancora Alinghi chiudere la porta a Luna Rossa che parte dietro e perde metri fino al traguardo: 3-0. LA velocità di Alinghi di bolina è impressionante! Nella quarta regata la partenza viene vinta ancora dal sindacato svizzero, LR taglia la linea di partenza negli scarichi di SUI 100 ed è costretta a virare subito mure a sinistra. Alinghi va subito in copertura marcando l'avversaria, e allunga bene verso la layline d destra. Passa la boa di bolina con 5 secondi di vantaggio che mantiene fino la traguardo: 4-0. Nella quinta regata finalmente Luna Rossa parte molto bene mentre è Alinghi che, in difficoltà, sbaglia la partenza anticipandola. Parte quindi con 12 secondi di ritardo che non riesce più a recuperare, brava Luna Rossa, 4-1. Nella sesta regata Alinghi spinge da sottovento Luna Rossa verso il traguardo, lei cerca di sfuggire poggiando e accelerando ma commette penalità. Alinghi allunga bene, guadagna implacabilmente ad ogni bolina e si aggiudica la quinta regata, vincendo per la sesta volta consecutiva la IACC120 CUP! E' ancora una volta il sindacato svizzero capitanato da Matthias Begozzi, ad aggiudicarsi la coppa d'argento e a difendere il trofeo nel 2014!!! L'equipaggio ha timonato magistralmente una barca molto competitiva, mettendo in difficoltà l'equippaggio avversario e non gli ha mai permesso di scappar via marcandolo sempre da vicino. Complimenti anche al sindacato sfidante Luna Rossa, e al su skipper che anno dopo anno sono cresciuti e hanno con grande merito conquistato la Challengers Cup. Un applauso infine a tutti i partecipanti, che con grande passione bravura ed impegno hanno animato quest'edizione 2013. Arrivederci alla stagione 2014 con la prima regata di flotta del Round Robin invernale ad Ottobre 2013.

Alcune immagini delle regate di allenamento prima della finale:

Per le foto delle regate della finale QUA
Per i video di alcune regate di finale QUA

IACC120 Cup 2013 The final!  


IACC120 Cup 2013 Round Robin 6  

Domenica 10 marzo 2013 si è svolto l'ultimo round robin stagionale. La giornata è stata bella e soleggiata per tutta la mattina, anche se le previsioni descrivevano una situazione ben peggiore. Il mare, a causa dell'alta marea, è stato inizialmente impetuoso, poi si è man mano spianato; però né il marone né il vento di 10-15 nodi iniziale (poi è cresciuto fino a 16-25 e ha decretato la fine delle regate) ha potuto impedire ai veloci ed agili scafi IACC di scendere in acqua ed iniziare le regate. In queste difficili condizioni una barca su tutte è apparsa perfettamente messa a punto: Luna Rossa ITA 94: è stato un vero piacere vederla navigare oggi, specialmente di bolina le vele lavoravano perfettamente. E così Luna Rossa si è aggiudicata anche questo round robin, il quarto consecutivo, ma questa volta, e per la prima volta in sei anni, ha superato anche il defender Alinghi, che oggi ha patito con la seconda barca SUI 91 non pochi problemi alla messa a punto della randa. Secondo assoluto BMW Oracle USA 98: con vento forte la bontà del bilanciamento delle vele è stata ben esaltata e la barca navigava sempre vicina alla migliore. Lo sviluppo costante sta dando i suoi frutti. Terzo classificato Alinghi con SUI 91: tanti problemi con la seconda barca (la prima ha sofferto della rottura dell'albero in allenamento la settimana scorsa) sulla regolazione della ralinga randa, non le ha permesso oggi di andare oltre la terza posizione assoluta. La giornata si è conclusa con la rottura anche di questo albero a causa di un'ondata che ha spiaggiato la barca. Vediamo ora il punteggio finale dei primi tre classificati di questi round robin invernali: primo classificato il sindacato Luna Rossa Challenge che si aggiudica 3 punti bonus per il girone eliminatorio della Challengers Cup e avrà anche l'enorme vantaggio di partire da +1 nella semifinale (qualora vi arrivasse) al meglio delle tre regate. Secondo classificato il sindacato Azzurra Challenge che acquista 2 punti bonus e terzo BMW Oracle Challenge che si aggiudica l'ultimo punto bonus in palio. Ricordiamo che nella finale del 14 Aprile come nella vera America's Cup, tutti i challengers si sfideranno in un girone match race all'italiana: alla classifica che ne risulterà si sommeranno i punti bonus guadagnati dai primi tre sindacati dei round robin invernali. Le prime quattro barche potranno accedere alle semifinali. Il vincitore della Challengers Cup (al meglio delle cinque regate), avrà il privilegio di poter sfidare il sindacato defender Alinghi per la vittoria della I A C C 120 CUP, al meglio delle nove regate di match race. Appuntamento quindi il 14 Aprile prossimo per la finale 2013, mai così incerta come risultato finale, anche a causa della perdita di entrambi gli armi sulle due Alinghi che obbligheranno il defender a non poter uscire in acqua e, quando sarà di nuovo possibile, una volta ricostruiti alberi e vele, avrà pochissimo tempo per ricominciare la messa a punto, il che lo pone in una situazione non certo facile!

IACC120 Cup 2013 Round Robin 5  

Domenica 17 Febbraio 2013 si è disputato il recupero del 5° Round Robin; questa stagione fra maltempo e influenze, è stata travagliata e infatti, anche oggi, non sono mancati sindacati KO per cause sanitarie, ma la giornata nonostante questo è stata bellissima sia per le condizioni del tempo che per quanto sono state combattute e avvincenti le regate fra i challengers. La giornata sembrava partita male, un bel sole si, ma pochissimo vento da terra (condizione peggiore). Finito di stendere il campo di regata il vento è calato del tutto e nessuno si sarebbe aspettato che invece da li a mezz'ora sarebbe girato di 180 gradi e salito fino a 7-8 nodi. In queste meravigliose condizioni quindi, con un campo perfettamente allineato, si sono potute svolgere undici regate. Vediamo allora il podio: il sindacato defender Alinghi, con SUI 100, ha letteralmente dominato dieci regate su undici, avendo oggi in queste condizioni di vento medio e pochissima onda un passo nettamente migliore di bolina di tutti gli altri rivali. Secondo classificato con 19 punti, e migliore fra i challengers, ancora una volta è stato il sindacato italiano Luna Rossa challenge con ITA-94 e skipper Lorenzo D'Ignazio, che si aggiudica così 3 RR consecutivi. La barca è velocissima di poppa e tiene bene il passo di bolina con un ottimo angolo e velocità. L'equipaggio sempre concentratissimo quest'anno, migliora di regata in regata e la barca si presenta ormai come favorita nella finale della Challengers Cup ad Aprile. Terzo classificato assoluto il sindacato Azzurra Challenge con skipper Renato Chiesa: oggi la barca appariva meno veloce del solito e l'equipaggio meno concentrato per cui nonostante una vittoria assoluta in una delle ragate, il passo di bolina non eccelso e i tanti piccoli errori di navigazione ne hanno condizionato il risultato finale. Comunque sia sono stati bellissimi i duelli con ITA-94, in moltissime regate. Complimenti a tutti gli altri challengers e appuntamento al 10 marzo per il sesto Round Robin stagionale.

IACC120 Cup 2013 Round Robin 5  

Domenica 17 Febbraio 2013 si è disputato il recupero del 5° Round Robin; questa stagione fra maltempo e influenze, è stata travagliata e infatti, anche oggi, non sono mancati sindacati KO per cause sanitarie, ma la giornata nonostante questo è stata bellissima sia per le condizioni del tempo che per quanto sono state combattute e avvincenti le regate fra i challengers. La giornata sembrava partita male, un bel sole si, ma pochissimo vento da terra (condizione peggiore). Finito di stendere il campo di regata il vento è calato del tutto e nessuno si sarebbe aspettato che invece da li a mezz'ora sarebbe girato di 180 gradi e salito fino a 7-8 nodi. In queste meravigliose condizioni quindi, con un campo perfettamente allineato, si sono potute svolgere undici regate. Vediamo allora il podio: il sindacato defender Alinghi, con SUI 100, ha letteralmente dominato dieci regate su undici, avendo oggi in queste condizioni di vento medio e pochissima onda un passo nettamente migliore di bolina di tutti gli altri rivali. Secondo classificato con 19 punti, e migliore fra i challengers, ancora una volta è stato il sindacato italiano Luna Rossa challenge con ITA-94 e skipper Lorenzo D'Ignazio, che si aggiudica così 3 RR consecutivi. La barca è velocissima di poppa e tiene bene il passo di bolina con un ottimo angolo e velocità. L'equipaggio sempre concentratissimo quest'anno, migliora di regata in regata e la barca si presenta ormai come favorita nella finale della Challengers Cup ad Aprile. Terzo classificato assoluto il sindacato Azzurra Challenge con skipper Renato Chiesa: oggi la barca appariva meno veloce del solito e l'equipaggio meno concentrato per cui nonostante una vittoria assoluta in una delle ragate, il passo di bolina non eccelso e i tanti piccoli errori di navigazione ne hanno condizionato il risultato finale. Comunque sia sono stati bellissimi i duelli con ITA-94, in moltissime regate. Complimenti a tutti gli altri challengers e appuntamento al 10 marzo per il sesto Round Robin stagionale.

IACC120 Cup 2013 Round Robin 4 (recupero)  

Domenica 27 Dicembre 2013 si è disputata la 4a prova del campionato IACC120 Cup 2013, in una bellissima e radiosa giornata di sole nelle fresche acque del campo di regata 1 IACC di Focene. Il vento, inizialmente da Est 7 nodi, è sceso gradualmente a zero nodi intorno alle 12, per poi risalire improvvisamente girando a WNW sui 4-6 nodi stabili. Le regate della mattina, complice l'alta marea, sono state particolarmente difficili a causa dell'onda che entrava che, unita al pochissimo vento ha reso ogni regata molto complicata: una virata fatta al momento sbagliato significava perdere moltissimi secondi preziosi e perdere posizioni. Nel pomeriggio il campo di regata si è spianato e tutto è stato più facile. Vediamo ora il podio: la barca defender Alinghi, che ricordiamo regatare fuori classifica nei Round Robin, è andata molto bene aggiudicandosi numerose regate e ha trovato, specialmente nel pomeriggio, un passo eccellente. Primo fra i challengers con 15 punti e 3 vittorie, dopo 9 regate disputate è stata ancora una volta il sindacato italiano Luna Rossa Challenge con ITA-94 e skipper Lorenzo D'Ignazio. Quest'anno Luna Rossa sembra aver trovato la velocità e la costanza che le erano a volte mancate gli anni precedenti, complice anche l'ottimo sviluppo effettuato sulle componenti aeree della barca. Seconda classificato il sindacato Azzurra Challenge ITA-73 con 18 punti e una vittoria. La barca è come stata come sempre velocissima, il cambio di equipaggio nel pomeriggio le ha fatto perdere qualche punto questa volta ma saprà rifarsi nei prossimi appuntamenti senza dubbio. Terzo classificato BMW Oracle Challenge USA-98: barca appena varata, equipaggio nuovo, diversi dettagli da affinare,ma va bene così, il sindacato la usa per fare esperienza e riversarla sulla nuova barca che è già impostata. Bravi tutti gli altri in particolar modo lo skipper di Areva (barca costruita nel cantiere Alinghi), Emiliano, che ha debuttato oggi centrando diversi podi (prima di dover lasciare anticipatamente il campo di regata) e dimostrando sia le ottime performance di questa nuova barca che è stata varata in questo stesso RR, che il proprio talento visto che era la prima volta che timonava una barca RC. Appuntamento al prossimo Round Robin il 10 febbraio 2013.

Per le foto delle regate QUA

BMW Oracle USA-98  

Domenica 9 Dicembre 2013 è stata varata la nuova barca del sindacato BMW Oracle, USA-98, costruita su progetto Chiesa. Le line dello scafo sono estremamente filanti e snelle, con un baglio stretto e una sezione abbastanza squadrata. E' molto bella esteticamente, riproduce in modo molto fedele le linee della barca oroginale. Utilizza l'albero in carbonio a profilo alare e vele di Luca71-5. La giornata ventosa con raffiche fino a 20 nodi ha pemesso di mettere subito alla frusta la nuova nata che ha evidenziato un ottimo bilanciamento e una splendida manovrabilità. Complimenti al suo costruttore e skipper Emanuele Tatti. Sicuramente diverrà una delle protagoniste fra gli scafi IACC120.

IACC120 Cup 2013 Round Robin 2 (recupero)  

Domenica 25 novembre 2012 gli scafi che animano la coppa "IACC120 Cup" sono scesi finalmente in acqua dopo un inizio d'autunno capriccioso che ha causato l'annullamento di ben 2 Round Robin. Il tempo è stato meraviglioso, con un sole splendente e una temperatura primaverile, il tutto rinfrescato da una leggera brezza di 1-3 nodi molto costanti per tutto il giorno. Il percorso è stato steso sfruttando quasi al massimo la lungezza dello specchio di mare a disposizione, circa 250 metri fra le boe, per cui le regate sono durate tantissimo ed è stato possibile poter navigare sfruttando al massimo le zone di maggior pressione del vento nei vari punti del campo di regata. Si sono viste diverse novità sulle barche: Alinghi ha utilizzato il nuovo albero e vele che avevano debutatto a Ravenna; Luna Rossa ha fatto debuttare il nuovo e leggerissimo albero in carbonio; Azzurra aveva le nuove vele studiate per venti medi. Tutto ciò ha portato un bel rimescolamento dei valori in campo dimostrazione evidente che esiste sempre un riscontro prestazionale a dei miglioramenti sulla barca. E ora parliamo del podio: si sono viste 10 regate quasi tutte tiratissime con barche sempre molto vicine fra loro. Alla fine il defender Alinghi con SUI-100 è riuscito a mantenere la prima posizione ma con pochissimo distacco su Luna Rossa ITA-94 che con 4 vittorie è risultata la prima dei Challengers: l'albero nuovo e delle vele perfettamente regolate hanno permesso al sindacato italiano di fare un bel passo avanti prestazionale, merito anche di un equipaggio molto concentrato e smaliziato che ha saputo attaccare e rispondere quando serviva in modo impeccabile. Ultimo gradino del podio per Azzurra ITA-73: sempre velocissima, ha perso la seconda posizione per soli due punti, segno che il livelli delle barche sono ormai sostanzialmente uguali e sono solo singoli episodi che fanno la differenza alla fine. Complimenti a tutti gli equipaggi e appuntamento al 9 dicembre per il terzo Round Robin stagionale, in cui dovrebbe debuttare la nuova BMW Oracle.

IACC120 ITALIAN CUP 2012 Ravenna 22 and 23 September 2012  


Eccoci qua tornati a tempo di record dal campo di regata, con l'arduo compito di narrare gli eventi:
Sabato mattina appuntamento al lago di Mirabilandia alle 9.30: è bellissimo ritrovare gli amici del nord Italia, e altrettanto bello è stato trovarne altri con nuove barche al via. Addirittura c'è stato chi è arrivato senza scafo perchè ancora in costruzione, con il semplice obiettivo di iniziare da subito a conoscere l'ambiente e per fare esperienza. Finalmente due velocissime barche piemontesi si sono unite al gruppo, Black Magic Team NZL-132 con skipper Claudio Vigada, già due volte campione del mondo classe AC10 e Australia Team AUS-29 con skipper Claudio Felcini fine skipper IOM. Dalla toscana ha fatto il suo debutto in regata anche la bellissima Victory Team SWE-73 con skipper Carlo Masi. Dalla Germania ancora una volta è sceso il team Fly Emirates New Zealand con skipper il neozelandese Alan Wymer. Tredici gli scafi in acqua, peccato per le molte defezioni all'ultimo minuto, perchè avremmo potuto superare di 3 unità il record di 19 dell'anno scorso.

Subito sono iniziate le accurate verifiche di stazza, finite le quali, è stato chiamato il "barche in acqua!". Il programma prevedeva Sabato regate di flotta fino a sera e Domenica i migliori 8 sindacati si sarebbero qualificati per la finale tutta in match race.
Vediamo allora come è andata:

Vento leggerissimo dai quadranti settentrionali, da meno di un nodo a 2. Prime due regate con partenze un pò confuse, qualche barca di alta classifica è stata attardata ed ha dovuto fare gare di recupero, comuque sia le migliori sono arrivate sempre nei primi sei posti alla fine. Dalla terza regata il vento ha rinforzato finalmente fino a 5-8 nodi, girando verso levante, ma purtroppo è arrivata con esso, inaspettata, una gigantesca chiazza di alghe galleggianti che ha invaso il campo di regata. Da quel momento in poi per ben 6 regate fino alla nona, quando finalmente il vento l’ha fatta allontanare, è stata l'apocalisse. Chi aveva più fortuna riusciva a concludere le regate, magari a volte rallentato, gli altri invece rimanevano bloccati agonizzanti in mezzo al campo di regata in attesa che la barca appoggio li andasse a liberare. Finalmente verso sera il vento ha spostato la chiazza e si sono disputate 4-5 regate pulite, 13 in tutto nella giornata.

A causa di questi problemi e per dar modo a chi aveva fatto molti chilometri per regatare, la domenica mattina si è deciso di continuare con le regate di flotta fino a mezzogiorno. Purtroppo il vento che sarebbe dovuto entare da Est fino a 9 nodi non è arrivato ed è stato impossibile iniziare i match race. Il regolamento prevede in questo caso di continuare ad oltranza con le regate di flotta e stilare alla fine la classifica. Le condimeteo hanno permesso solo 3 regate, diffilicilissime e lunghissime a causa del vento molto debole, da quasi zero a un nodo e mezzo. Quando nel primo pomeriggio il vento ha iniziato finalmente a rinforzare, ecco che la chiazza di alghe è tornata e a quel punto si è deciso di terminare le regate per non falsare ulteriormente la classifica. Alla fine prima assoluta è risultata Sholsholoza RSA-09, con sei vittorie, condotta magistralmente da Gianluca Nardo due volte campione italiano IOM (2011 e 2012). Shosholoza non è la barca in assoluto più veloce, ha infatti qualche problema nell'andatura di lasco, però è estremamente performante di bolina, manovriera, facile da condurre al limite, sincera nelle senzazioni che trasmette al timoniere, questo grazie alla magistrale messa a punto del suo skipper. Alla fine è stato il più costante ad interpretare campo, avversari ed alghe e ha riconquistato meritatamente la IACC120 Italian's Cup per la terza volta in 5 anni (2008-2009 e 2012).

Continuiamo ora a scorrerre la classifica che per motivi pratici e di tempo sarà descritta fino al decimo classificato:

Seconda posizione per BMW Oracle Team, quattro vittorie, condotta da Gabriele Tancini. Già vincitrice nel 2010, la barca è stata velocissima per tutto il week end specialmente con vento molto leggero. Peccato per qualche alga di troppo e per un episodio in cui è rimasta coinvolta la barca americana nella partenza dell'ultima regata, perchè lì si è giocata la vittoria finale: fino a quel momento infatti, dopo 15 regate, era ad un solo punto di distacco da Shosholoza.

Terzo classificato il sindacato Black Magic Team New Zealand NZL-132, una vittoria, timonata da Claudio Vigada. Barca che ha fatto il suo debutto nella coppa e che quindi di più non poteva fare. Ottimi piazzamenti, velocissima con pochissima aria, perdeva smalto quando il vento saliva sopra al paio di nodi, e soffriva nelle andature al traverso. Comunque sia ha tenuto sempre un ottimo ritmo. La barca era l'unica che utilizzava il raffinato sistema del fiocco incernierato nello scafo, che permette, se ben realizzato, vantaggi sia di bolina che in poppa. Poche alghe prese il sabato, peccato per l'ultima regata della domenica rovinata dall'erba.

In quarta posizione il sindacato Australia Challenge Team con AUS-29, con quattro primi posti. Barca anch'essa nata su progetto Vigada, molto bella esteticamente (a giudizio dello scrivente), ma non particolarmente veloce. Diverse vittorie il primo giorno di regate, scampando miracolosamente alle alghe, è stata timonata magistralmente da Claudio Felcini, che ha supplito con la sua bravura ad una barca non molto performante rimanendo terzo fino all'ultima regata, quando non è stato favorito da un evidente errore arbitrale che ha aiutato chi era dietro di lui in classifica. Anche questo fa parte del gioco, peccato perchè avrebbe meritato qualcosa di più. Poche alghe prese il sabato, ultima regata di domenica rovinata.

Quinto classificato il sindacato svizzero Alinghi con SUI-100, una vittoria, timonata da Matthias Begozzi. Barca fresca vincitrice della IACC 120 Cup, ha avuto la gara rovinata dalle alghe del sabato e dalla perdita della deriva fortunatamente sostituita con una di emergenza, ma più corta (problema risolto nella notte). Nelle regate pulite senza alghe del sabato (prime due e ultime cinque) e in quelle della domenica, ha avuto un ottimo passo, sebbene le vele siano studiate per vento medio-forte e con il nuovo albero avessero debuttato in regata il sabato: domenica mattina, finalmente con la barca di nuovo a punto, si sono potute vedere le sue reali prestazioni e appena il vento saliva sopra al mezzo nodo, diventava ottima di bolina (forse la migliore), velocissima di lasco e di poppa. Peccato per le alghe e per qualche errore di troppo il sabato, specialmente nel prepartenza.

Sesto classificato il sindacato francese, e Defender della coppa, Areva con FRA-93, timonata da Mauro Folicaldi. Barca velocissima, ottimo skipper, alghe il sabato, qualche errorre alle boe e in partenza di troppo, bellissime regate la domenica senza alghe. Sicuramente con un pò di fortuna in più e qualche errorino in meno sarebbe potuta stare molto più in alto in classifica.

In settima posizione il sindacato tedesco U.I.Team Germany con GER-98 timonata da Mario Carletti. La barca ha mantenuto sempre un passo costante, con qualche buon piazzamento in alta classifica, alghe nella media e qualche problemino di messa a punto, di più non poteva fare quest’anno.

Ottavo classificato il sindacato Italiano +39 Challenge, con skipper Ermanno Brunelli. Tantissime belle regate nelle prime posizioni, quest'anno lo skipper è sembrato molto più concentrato rispetto all'anno scorso. Peccato per diversi erroretti in prepartenza e qualche alga di troppo perchè le prestazioni in acqua erano molto buone. Bravo Ermanno.

Nono classificato Luna Rossa Challenge ITA-94 con skipper Lorenzo D'Ignazio. Che dire? Appena il vento saliva sopra a 2/3 nodi la barca iniziava ad andare molto bene. In molte regate era fino al primo giro del campo di regata nelle perime cinque posizioni. Poi per errori vari dello skipper, per il vento che spariva improvvisamente e non ultime le alghe, spesso perdeva il contatto dai primi. Scafo a sezione quadrata, vele con poco grasso non la favoriscono con le bave di vento incontrate in queste due giorni. Come Alinghi SUI-100 è nata per regatare con il vento del mare di Roma, mediamente sempre costante e abbastanza forte.

Decimo Classificato Italia Team ITA-07 con skipper Franco Mancinelli: barca nuova su progetto Nardo, aveva ancora qualche problema di messa a punto delle vele e di bilanciamento complessivo.Nonostante questo e le alghe ha centrato qualche buon piazzamento, l'anno prossimo con la barca più a punto potrà togliersi qualche soddisfazione in più.

Complimenti dunque a tutti i partecipanti che sono il nerbo di questa classe, sono stati due bei giorni di regate, in compagnia di persone molto preparate da cui pè sempre un piacere poter tornare avendo imparato qualcosa. Un grazie specialmente al circolo velico ospitante che come al solito si è prodigato per offrire agli skipper sempre un campo di regata ben posizionato (cosa non facile con i continui salti di direzione del vento), e due giorni di ristoro con salsicce cotte alla brace e varie leccornie locali. Arrivederci a tutti i sindacati partecipanti all'anno prossimo, sperando di risolvere il problema alghe, magari cambiando il periodo della manifestazione.

Per gli interessantissimi video di alcune delle regate QUA

Per le belle foto delle regate (400 pictures, upload in progress...)QUA



I A C C 120 Italian Cup 2012  

I A C C 120 CUP 2012 The Final  

Oggi 22 Aprile 2012 sul campo di regata 1 di Focene, nelle fresche acque del mar Tirreno, si è svolta la giornata di finale della I A C C 120 CUP 2012. Giornata serena con qualche nuvola di passaggio, vento inziale di 8-15 nodi e tanta onda sia corta che lunga, condizioni limite per l'armo 1, regate difficilissime per tutta la mattina. Ricordiamo a tutti i nostri lettori che, come nella vera America's Cup, anche qua vi è un Defender della coppa I A C C 120 che viene sfidato al meglio delle 9 regate di Match Race dal migliore degli sfidanti, il vincitore della Challengers Cup.
I A C C 120 Challengers Cup 2012: Il programma prevedeva regate di Match Race fra i pretendenti alla coppa, che si sono sfidati prima in un girone con scontri secchi in un'unica regata in cui ogni pretendente ha regatato contro tutte gli altri; poi, sulla base della classifica (1 punto a regata vinta, 0 per una persa) e sommati i punti bonus guadagnati durante i 6 Round Robin (regate di flotta) invernali, i migliori 4 sindacati sono passati alle semifinali al meglio delle 5 regate (bisognava vincere 3 regate su 5):


Azzurra ITA-73 7 punti
Shosholoza RSA-83 5 punti
Luna Rossa ITA-94 3 punti
China Team CHN-95 1 punto

La prima classificata ha avuto il diritto di scegliere la sua avversaria in semifinale per cui le regate sono state le seguenti: Azzurra ITA-73 vs China Team CHN-95: vento impetuoso, mare meno mosso, in queste condizioni China Team che nasce per venti medio leggeri, ha potuto fare poco. Azzurra invece era perfettamente a suo agio ed è lei la prima finalista 2012 con un 3-0.
La seconda semifinale invece è stata bellissima fra Luna Rossa ITA-94 e Shosholoza RSA-83: due barche vicine come prestazioni in regata, hanno dato vita a una sfida serratissima, vinta alla fine meritatamente per 3-1 dal sindacato sudafricano che ha dato il massimo con una barca meno veloce in quelle condizioni. Bellissima la regata vinta da Luna Rossa con uno stupendo recupero. Bravo l'equipaggio di Shosholoza a cui spetta tutto il merito della vittoria. Luna Rossa era veloce, sia di bolina che e sopratutto in poppa, ma ha commesso quei tanti piccoli errori che sono regali all'avversaria che in una semifinale si pagano con l'eliminazione. Peccato veramente per il sindacato italiano perchè la finale era assolutamente alla sua portata, alla luce anche di quanto di buono fatto vedere nelle regate invernali. Tutta esperienza comunque per migliorare.

FINALE CHALLENGERS CUP:
Ed ecco che a metà pomeriggio con vento di 8-12 nodi e mare ormai calmo iniziare la finale Challengers Cup fra Azzurra e Shosholoza. Dal punto di vista tecnico sappiamo che Azzurra è stata sviluppata per venti medio forti (da 8 nodi in su), mentre Shosholoza per venti leggeri (0-3 nodi), per cui sulla carta era in quel momento favorita la barca italiana, quindi ci saremmo aspettati una tattica molto aggressiva della barca sudafricana specialmente nei prepartienza, invece non ha mai nemmeno tentato di avvicinare l'avversaria, e una volta partiti abbiamo visto tre regate molto simili, interessanti solo nelle prime fasi, prima che Azzurra allungasse distanziando l'avversaria. Del resto Shosholoza inizia a mostrare la sua non più giovane età progettuale e il suo range di vento per cui fu progettata è ormai troppo limitato per le condizioni dei campi di regata attuali. Quindi Azzurra ITA-73 con un pesante 3-0 secco conquista nuovamente la Challengers Cup ed è lei la sfidante ufficiale del sindacato 4 volte consecutive Defender della I A C C 120 CUP, Alinghi.

FINALE I A C C 120 CUP
I minuti passano, la tensione cresce, il vento invece tende a diminuire leggermente fino a 6 nodi, poi varia da 6 a 11 nodi durante tutte le regate. Arriva sul campo di regata la barca scelta dal Defender per la difesa della coppa: SUI-100: viene varata e inizia il riscaldamento di barca ed equipaggio, mentre Azzurra che ha regatato per tutta la giornata è a terra per il cambio batterie e la messa a punto finale. Minuti di attesa e finalmente Azzurra riscende in acqua. la Finale può finalmente iniziare!
Alinghi sceglie la boa di destra, Azzurra è in ritardo. Alinghi copre sempre l'avversaria e passa la prima boa di bolina con ben 19 secondi di vantaggio. Alla boa di poppa i secondi sono 18, e alla seconda bolina diventano 25 e Alinghi si porta sull' 1-0. Sembra che di bolina abbia una marcia in più.
Seconda regata: Azzurra cambia la regolazione delle vele. Entrambe le barche vogliono la destra del campo di regata, Alinghi parte in ritardo e vira subito mure a sinistra verso la destra del campo di regata. Azzurra va subito in copertura e inizia così un lunghissimo bordo di bolina fino alla lay line di destra. Alinghi sottovento stringe la distanza laterale, Azzurra vira per non rimanere degli scarichi delle vele dell'avversaria e appena sulla lay line vira anche Alinghi. Inzia una altro lunghissimo bordo in cui Alinghi resiste in una posizione molto difficile, fino a quando finalmente il vento ruota leggermente a destra e da alla barca svizzera la forza di uscire dalle perturbazioni delle vele di Azzurra e allora Alinghi allunga un paio di lunghezze di potenza e vira per prima alla boa di bolina con 7 secondi di vantaggio. Di poppa Alinghi trova il vento giusto ed i secondi diventano 12. Nella seconda bolina il Defender copre sempre ad ogni virata Azzurra e vira alla boa con 17 secondi e vince la seconda regata: 2-0.
Terza regata: l'equipaggio di Azzurra continua a migliorare la regolazione delle vele. Entrambe le barche vogliono partire vicino alla boa di destra, Alinghi da sottovento da penalità alla barca italiana,

che vira sul traguardo e va a destra mure a sinistra, Alinghi continua mure a destra per qualche decina di metri e poi vira e va all'incrocio con Azzurra che arriva avendo anch'essa virato, mure a destra, e con diritto di rotta. Alinghi arriva in piena velocità e le passa a prua di pochi centimetri, ma vira subito per un evidente errore dell'equipaggio e subisce penalità che si annulla con quella inflitta precedentemente. Da sopravvento Alinghi allunga e passa la boa di bolina con 5 secondi di vantaggio. Di poppa Azzurra si fa sotto e passa a 4 secondi alla boa di destra del cancello. Inizia uno stupendo duello di virate, Alinghi non molla mai la marcatura, martellando sempre l'avversaria e passa la seconda boa di bolina con 7 secondi di vantaggio che restano tali su traguardo. 3-0 per il Defender.
Quarta regata: vento sui 10-11 nodi, partenza vinta da Alinghi, Azzurra vira subito ed inzia un altro stupendo duello di virate, ma Alinghi continua a bolinare divinamente e passa per prima la boa di bolina con 6 secondi di vantaggio. In poppa Azzurra si fa sotto minacciosamente ma Alinghi riesce a rispondere a riallungare virando alla boa del cancello di poppa con 6 secondi di vantaggio. Azzurra ricomincia a virare sperando in un errore dell'avversaria ma la barca Defender risponde sempre e anzi guadagna perchè passa la seconda boa di bolina con 9 secondi di vantaggio che incrementa in poppa a circa 12. Alinghi si porta sul 4-0 sembra fatta.
Invece la vela riserva sempre emozioni . L'equipaggio di Azzurra modifica ancora la regolazione delle vele. Partenza pari, vento sugli 8 nodi. Azzurra vira a destra subito dopo il traguardo, Alinghi vira qualche secondo dopo. Lungo bordo di bolina mure a sinistra. Azzurra vira e va all'incrocio con diritto di rotta ma Alinghi è già davanti di un paio di lunghezze e le sfila davanti e va in copertura virando. Azzurra allunga molto bene anche perchè il vento sta andando a sinistra. Azzurra vira e mure a sinistra va all'incrocio con Alinghi che si trova da qualche secondo in uno scarso. Poco prima dell'incrocio il vento salta ancora a sinistra e Alinghi passa a poppa della velocissima barca italiana. Azzurra passa per prima la boa di bolina con 2 secondi sull'avversaria. Poppa avvincente: Alinghi sopravvento affinaca Azzurra che però ritrova il vento giusto negli ultimi metri, anche per un grave errore dell'equipaggio della barca svizzera che sbaglia l'arrivo in boa e decide di scegliere l'altra boa del cancello. La scelta è ottima perchè recupera e al primo incrocio è solo 3 lunghezze dietro. Inzia la battaglia di virate, Azzurra marca bene e Alinghi appare meno veloce di prima specialmente nell' accelerazione in uscita dalle virate. Azzurra passa ancora in testa con 5 secondi la boa di bolina e si difende bene in poppa e taglia il traguardo con 5 secondi di vantaggio. 4-1.
Sesta regata: Alinghi sceglie la boa di sinistra del cancello, lo fa anche Azzurra ma il vento gira a sinistra e la barca italiana sbaglia la partenza. Alinghi a questo punto deve solo amministrare la regata senza fare errori: passa la boa di bolina con 8 secondi di vantaggio, che diventano 12 in poppa, 7 alla seconda bolina e che restano tali sul traguardo: 5-1 e Alinghi è di nuovo il sindacato Defender della
I A C C 120 CUP!!!
Complimenti al sindacato svizzero sia per come ha condotto le regate, che per la stupenda barca scesa in acqua che nella media delle condizioni di vento ed onda incontrate si è dimostrata più veloce di tutte le rivali: potente di bolina, velocissima di poppa, ottima manovrablità, vele superbe. Altrettanti complimenti vanno anche ad Azzurra, al suo equipaggio e al suo progettista perchè la barca non sembra nemmeno la lontana parente di quella vista nella scorsa edizione: e' stata ben sviluppata ed è veloce in ogni condizione, pochissimi errori commessi sia oggi che in tutti i Round Robin invernali ne fanno una degna vincitrice della Challengers Cup. Un applauso infine a tutti i sindacati partecipanti poichè non è mancato loro ne il valore ne l'orgoglio ne la dedizione ne la passione, se svilupperanno o costruiranno barche più veloci e regateranno come si deve, potranno senza problemi esser dove ora sono Alinghi o Azzurra, e sarà ancora più bella e avvincente la coppa 2013. Arrivederci quindi ad Ottobre 2012 per il primo dei Round Robin invernali.

Per i video delle bellissime regate della finale (video di Sara Benassi)QUA

Per le immagini delle regate (Foto: Emanuele Tatti) FOTO 1 FOTO 2

Per la Classifica cliccate QUA



I A C C 120 Cup 2012 The Final  

Ore 09.00 Focene, Roma, Italy
Info per raggiungere il campo di regata QUA

IACC120 Cup 2012 Round Robin 5 - Recupero -  


Oggi, domenica primo Aprile 2012, è stata una data molto attesa dai sindacati IACC120 romani, perchè è stato il giorno del debutto del nuovo campo di regata IACC120 di Focene. Finalmente gli scafi della flotta romana hanno un campo di regata degno di questo nome, molto più grande e tecnico del precedente, e anche più bello. La giornata è iniziata con un tempo grigio, e con un vento che improvvisamente si è alzato verso le dieci, ora di inizio delle regate, a 10 nodi costanti con raffiche di 13-15 nodi da SSE. A differenza del vecchio campo, qua il moto ondoso è più consistente, e non era facile con l'armo 1 navigare in quelle condizioni. Ciò non di meno le barche si sono comportate egregiamente e non rammentiamo nemmeno una ingavonata fra i top teams. Il percorso, a bastone, è stato steso finalmente con una distanza degna di nota circa 230 metri fra le boe, per cui ogni bolina durava molti minuti ed è stato possibile ammirare queste stupende barche bolinare facendo attenzione maggiormente alla tattica di regata: era fondamentale scegliere il lato giusto del campo di regata e virare quando vento e onde lo rendevano più conveniente. In queste condizioni si è navigato per tutta la mattina e due barche su tutte hanno imposto un ritmo superiore alle altre: Alinghi SUI-100, defender della coppa, e Azzurra ITA-73. Le scelte tecniche della barca italiana le rendevano estremamente competitiva e ad ogni regata la lotta per la prima posizione è stata sempre molto serrata con spettacolari colpi di scena. Nel pomeriggio il sole ha fatto prima timidamente capolino e poi è esploso in tutto il suo radioso splendore e con esso il vento è calato fino a 2 nodi circa e è girato verso ovest. Dopo aver ruotato il capo di regata di 90 gradi le regate sono riprese, ma lo scenario in acqua è cambiato completamente: mentre la barca defender, sebbene soffrendo, ha mantenuto un eccellente passo, Azzurra ha perso completamente le sue strabilianti prestazioni (le vele, sono studiate per il vento medio forte)e Luna Rossa ITA-94 e Shosholoza RSA-83 hanno iniziato a starle regolarmente davanti. Specialmente Shosholoza era velocissima, a volte più veloce della barca defender stessa. Purtroppo la barca sudafricana ha perso molte delle regate mattutine a causa di un problema elettrico per cui alla fine non ha potuto capitalizzare queste prestazioni. Invece, e in maniera abbastanza inaspettata, perchè ha condotto sempre regate molto regolari ma mai troppo spettacolari, Luna Rossa ITA-94 per un solo punto ha vinto dopo tredici combattutissime regate questo Round Robin! Complimenti allo skipper Lorenzo D'Ignazio, perchè ha regatato in modo intelligente, tenendosi fuori dai guai e centrando ottimi piazzamenti per tutta la giornata che alla fine hanno fatto la differenza. Seconda classificata Azzurra ITA-73 con skipper Renato Chiesa. Purtroppo la barca con vento leggero ed onda proprio non va e alla fine ha pagato pesantemente questo sbilanciamento prestazionale della barca. Terza classificata Shosholoza RSA-83 con skipper Alessandro Benedetti che se non avesse perso tante regate all'inizio avrebbe forse potuto inserirsi nella lotta per il successo. Speriamo che Shosholoza ritrovi l'affidabilità che le manca da un pò di tempo. Giornata difficile per gli altri sindacati presenti, le condimeteo erano troppo difficili per permetter loro vuoi per la poca esperienza ancora maturata, vuoi per barche non nate per regatare con più di 12 nodi in modo competitivo, hanno comunque potuto fare esperienza che servirà loro in futuro sia per migliorare che per sviluppare in modo migliore i loro nuovi scafi in costruzione. Complimenti a tutti i sindacati: la stagione dei Round Robin è terminata e ci aspetta la finale march race del 22 Aprile. Arrivederci quindi a quella data e buon vento a tutti!

Per la Classifica cliccate QUA

Per le immagini della regata QUA
Per il video della prima delle regate QUA

Victory Challenge SWE-73  

Festeggiamo la nascita di una nuova barca che si aggiunge alla flotta IACC120. Red Bull Victory Challenge SWE-73, costruttore e skipper Carlo Masi su progetto Chiesa. Molto bella esteticamente e con interessanti dettagli costruttivi, aspetta solo di scendere in acqua con le sue sorelle! Complimenti per la splendida realizzazione e l'augurio di esser veloce almeno quanto è bella!!!

IACC120 Cup 2012 Round Robin 6  

Finalmente dopo due mesi lontano dalle regate, a causa del maltempo, gli scafi IACC120 che animano la coppa romana, sono riscesi in acqua in una stupenda giornata di sole che sembrava preannunciare l'arrivo della primavera. Il vento proveniente N-NNE, non è mai mancato durante tutta la giornata, anzi è stato spesso impetuoso, passando da una media di 7-10 nodi al mattino con raffiche a 15, a 11-14 nodi al pomeriggio con raffiche a 18. Inoltre amava rendere la vita difficile agli skipper saltando spesso anche di 30°, per cui serviva avere una buona dose di fortuna e di istinto per capire quale lato del campo di regata fosse il migliore, e venir premiati con molte lunghezze di vantaggio sulle altre barche. Vita dura quindi per le IACC120 tutte con armo 1 (quello da vento + leggero), ma che se la sono cavata con grande disinvoltura di bolina e nelle virate, senza mai fermarsi prua al vento, segno ancora di una ottima governabilità. Molto rare anche le ingavonate e solo con le raffiche più forti. In queste condizioni capirete come una barca che si trovi a proprio agio con vento sostenuto, fosse avvantaggiata sulle altre e fra tutte hanno svettato la barca Defender Alinghi SUI-102, e Azzurra ITA-73 che con le nuove vele per vento medio-forte e con le recenti modifiche al bulbo aspettava solo una giornata così per mettersi alla prova e direi che lo ha fatto con successo. Infatti subito dietro alla barca Defender è arrivata lei, prima fra i sindacati Challengers, nonostante abbia dovuto abbandonare a quattro regate dalla conclusione, grazie agli scarti (2 scarti) e agli ottimi piazzamenti ha conquistato questa bella posizione e rinsaldato ulteriormente la leadership della classifica generale Challengers. Seconda classificata fra i Challengers Luna Rossa ITA-94: era veloce, si, ma non quanto Azzurra. Sopra ai 10 nodi Azzurra aveva un ritmo superiore; sotto se la giocavano specialmente di poppa. Terzo classificato fra i Challengers Shosholoza RSA-83: che dire? Ha sofferto tutto il giorno molta acqua in sentina che la appesantiva. Mai veramente in regata, con quel vento, tornava a graffiare ogni qualvolta il vento calava. Mantiene tuttavia la seconda posizione in classifica generale alle spalle di Azzurra. Appuntamento al primo Aprile 2012, sempre a Fiumicino, per il recupero del 5° Round Robin e complimenti a tutti gli altri sindacati in acqua, specialmente i più giovani (vedi China Team) che hanno sofferto una giornata senza dubbio molto difficile a causa delle condimeteo di cui abbiamo parlato, ma che servirà loro per migliorare velocemente e fare esperienza!

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New Project: BMW Oracle Racing USA-98 by Renato Chiesa  

Renato Chiesa ha pubblicato, arricchendo il panorama degli scafi ufficiali IACC120, un nuovo progetto: finalmente abbiamo a disposizione BMW Oracle Racing! La barca arrivò nelle semifinali della 32a AC, dove fu battuta da Luna Rossa ITA-94 alla sesta regata. A detta degli americani la barca era la più veloce fra tutte le AC, ma per i problemi che ebbe con l'equipaggio non potette mai dimostrare il suo vero potenziale. Ora che Renato ha pubblicato il progetto, potremo far riviere con le nostre barche quegli esaltanti momenti di competizione e riproporre la sfida fra LR e BMW Oracle! Potete scaricare il progetto Qua .

IACC120 Cup 2012 Round Robin 4  

Oggi, Domenica 15 Gennaio 2011, si è disputato il quarto Round Robin valevole per la IACC120 Cup 2012. Il tempo è stato molto bello con con un tiepido sole per tutto il giorno; il vento da E di 6/7 nodi al mattino è sceso a 1 nodo nelle ore più calde della giornata per poi risalire a 3/4 nodi da SE nel pomeriggio e ha permesso di regatare sempre molto bene e di stendere un bel campo di regata pomeridiano a bastone con boe molto distanti fra loro (mentre le regate mattutine sono state disputate su di un percorso a triangolo). Diverse novità tecniche a bordo degli scafi animavano questa giornata, in particolare Azzurra che ha portato in regata le nuove vele di grande superficie e di basso centro velico. Vediamo allora come è andata: prima classificata udite udite Luna Rossa ITA-94 con skipper Lorenzo D'Ignazio:la barca è sembrata subito ben settata e l'equipaggio molto concentrato, aveva un passo in acqua leggermente superiore a tutti. Belle regate, pochi errori, bellissimi recuperi quando è rimasta per qualche motivo attardata, insomma una vittoria di potenza sulle altre barche, e lo dimostra il fatto che al momento del ritiro di Azzurra (di cui parleremo più avanti) erano appaiate in classifica. Complimenti quindi al sindacato italiano per questa limpida vittoria. Seconda classificata Shosholoza RSA-83 con skipper Alessandro Benedetti: gara condizionata in parte da problemi tecnici al fiocco nelle prime regate (poi capiti e riparati) ed elettronici durante il pomeriggio, ha trovato il giusto ritmo solo nelle ultime regate pomeridiane in cui ha trovato un passo velocissimo; diversi errori futili dell'equipaggio che ha comunque approfittato del ritiro di Azzurra per passarle davanti a fine giornata. Terza classificata Azzurra ITA-73 con skipper Renato Chiesa: a parere dello scrivente la barca era meno competitiva del solito, o forse erano le rivali più veloci, fatto sta che Azzurra faceva fatica a tenere la posizione e spesso, soprattutto di bolina veniva regolarmente passata. Saranno state le nuove vele ancora acerbe? Lo potremo scoprire solo nelle prossime regate. Peccato per il ritiro dopo 9 regate per motivi personali dello skipper, perchè avrebbe comunque potuto lottare per la prima posizione. Complimenti a tutti i sindacati partecipanti e arrivederci alla prossima regata, il 5° Round Robin che si svolgerà domenica 12 Febbraio 2012 sempre a Fiumicino.

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Regolamento di stazza IACC120 2012  

E' scaricabile nella sezione dedicata del menu, il regolamento di stazza IACC 120 per il 2012.

IACC120 Cup 2012 Round Robin 3  

L' 11 Dicembre 2011 si è disputato a Fiumicino il terzo Round Robin valido per la qualificazione alla IACC120 Cup 2012. La giornata è stata caratterizzata da tre trombe d'aria marine poco a largo del campo di regata che hanno causato la momentanea interruzione delle regate, riprese un oretta più tardi quando la situazione si è normalizzata. A parte questo stupendo spettacolo naturale, il tempo è stato discreto, senza pioggia, con un sole tiepido che a volte faceva capolino dalle nuvole e con un venticello a volte molto leggero da 0,1 a 6 nodi con una media sui 2 nodi molto rafficato nella mattinata e variabile come direzione, più stabile e leggero nel pomeriggio. Solo sei scafi presenti al via questa volta, un vero peccato, speriamo di rivederli in acqua tutti il prossimo appuntamento. Quando il vento calava sotto al nodo le regate si facevano molto tecniche, bastava un piccolissimo errore per compromettere il risultato. Ben venti le regate disputate dalle 9.30 del mattino alle 16.00 del pomeriggio. A causa del vento leggero sono durate spesso molto a lungo.
Molto veloce la barca Defender Alinghi SUI-102, che ha lamentato alcuni problemi di finecorsa del servo vele, e che ha portato in regata il nuovo bulbo che si è dimostrato non inferiore al precedente e che forse le ha regalato qualcosa di bolina. Fra i Challengers, ancora una volta è svettata Azzurra ITA-73 timonata da Renato Chiesa: barca sempre molto performante e con un equipaggio che praticamente non fa mai errori, è sembrata a suo agio in ogni condizione di vento, tranne forse quando era una bavetta dove altre barche sembravano avere qualcosa in più. Secondo fra i Challengers Shosholoza RSA-83; la barca è veloce e lo sappiamo; con vento leggero nonostante la superficie velica inferiore alle rivali è la più veloce, segno che le geometrie dello scafo la avvantaggiano. Quando lo skipper non ha fatto errori e ha regatato concentrato, è stata, combattendo acerrimamente, sempre davanti ad Azzurra. Se vuole riprendersi la coppa Challengers l'equipaggio deve regatare al 100% in ogni regata perchè l'equipaggio di Azzurra non regala nulla. Sale sul terzo gradino del podio Challengers ancora China Team con skipper Andrea Benedetti; l'equipaggio sta imparando alla svelta e inizia a sfruttare le potenzialità della barca che è, specialmente con ariette leggere, molto performante sia di bolina che di poppa. Complimenti a tutti i sindacati partecipanti e arrivederci al prossimo Round Robin, il 15 gennaio 2012.

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IACC120 Cup 2012 Round Robin 2  

Il 20 Novembre 2011 si è disputato a Fiumicino il secondo Round Robin valido per la qualificazione alla IACC120 Cup 2012. Bellissima giornata di sole quasi estivo con vento spesso molto leggero, da un minimo di 0.1 a 5 nodi, prima da E, poi dopo le 13 è girato a S, poi nel pomeriggio è saltato improvvisamente a N, obbligando a spostare diverse volte il campo di regata. Il percorso la mattina è stato a triangolo e il pomeriggio a bastone. Otto scafi presenti al via:

Challengers:

Azzurra Challenge ITA-73 skipper Renato Chiesa
Black Magic Challenge NZL-60 skipper Florindo Bianchini
China Team Challenge CHN-95 skipper Andrea Benedetti
Luna Rossa Challenge ITA-45 skipper Marco Foxflyer
Luna Rossa Challenge ITA-94 skipper Lorenzo D'Ignazio
Shosholoza Challenge RSA-83 skipper Alessandro Benedetti

Defender:

Alinghi SUI-102 skipper Matthias Begozzi
Alinghi SUI-100 skipper Sara Benassi

Subito KO per Luna Rossa ITA-94 che spezza l'albero alla base. Lo skipper regaterà la mattina con la seconda barca defender SUI-100 ben timonata nel pomeriggio da Sara Benassi. Quindici le regate disputate. Vediamo chi è salito sul podio: Azzurra ITA-73 con skipper Renato Chiesa ha regatato commettendo pochissimi errori e con ben 6 vittorie si aggiudica anche questo Round Robin. Seconda classificata Shosholoza RSA-83 con skipper Alessandro Benedetti. Purtroppo l'equipaggio ha commesso numerosi errori sia in partenza, che in navigazione per cui la bella barca sudafricana oggi è stata spesso lontana dalla prima. Peccato veramente perchè la barca c'è come prestazioni. Infine sull'ultimo gradino del podio ecco arrivare la stupenda China Team con skipper Andrea Benedetti: finalmente la barca ha potuto regatare senza problemi e il suo potenziale è venuto subito fuori complice anche una bella performance dell'equipaggio. Notevolissime le sue prestazioni di bolina nonostante un evidente errore nel posizionamento del bulbo. Complimenti a tutti gli skippers e appuntamento a Domenica 11 Novembre 2011 sempre a Fiumicino per terzo Round Robin della stagione.

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IACC120 Cup 2012 Round Robin 1  

Oggi 23 Ottobre 2011 si è disputato a Fiumicino il primo Round Robin valido per la qualificazione alla IACC120 Cup 2012. Otto splendidi scafi coppa america sono scesi in acqua in una bella giornata di sole quasi estivo ed è stato un puro spettacolo di colori! Il vento è stato sempre molto leggero, da un minimo di 0.5 a 4 nodi, prima da E,poi dopo le 13 è saltato ad W, poi nel pomeriggio è oscillato un paio di volte fra SW e NW, obbligando a spostare diverse volte il campo di regata. Il percorso la mattina è stato a triangolo e il pomeriggio a bastone. Otto dicevamo gli scafi al via:

Challengers:

Azzurra Challenge ITA-73 skipper Renato Chiesa
Black Magic Challenge NZL-60 skipper Florindo Bianchini
China Team Challenge CHN-95 skipper Andrea Benedetti
Luna Rossa Challenge ITA-45 skipper Marco Foxflyer
Luna Rossa Challenge ITA-94 skipper Lorenzo D'Ignazio
Shosholoza Challenge RSA-83 skipper Alessandro Benedetti

Defender:

Alinghi SUI-102 skipper Matthias Begozzi
Alinghi SUI-100 skipper Sara Benassi

Tredici le regate disputate e tutte molto avvincenti. Finalmente quest'anno abbiamo potuto assistere a un livellamento delle prestazioni, a tutto vantaggio dello spettacolo. Vediamo chi è salito sul podio: alla fine l'ha spuntata Azzurra ITA-73 con skipper Renato Chiesa. La barca sembra essersi trasformata da Ravenna ed è apparsa agile e velocissima specialmente di poppa, segno che il team ha trovato il giusto set-up, almeno in queste condizioni di vento ed onda, nessuna vittoria oggi ma tantissimi secondi posti le hanno permesso di acciuffare questo bel risultato. Seconda classificata Luna Rossa ITA-94 con skipper Lorenzo D'Ignazio, a pochi punti da Azzurra e con due vittorie, Luna Rossa è apparsa in ottima forma specialmente di bolina; peccato per i problemi lamentati al timone perchè forse avrebbe potuto avvicinarsi ancora di più alla prima. Bene anche lo skipper apparso concentrato e in formissima. Terza classificata Shosholoza RSA-83 con skipper Alessandro Benedetti: una prova un pò opaca per il team sudafricano, con barca veloce solo a momenti...ma sappiamo bene che il giaguaro sa quando graffiare..e nelle finali ha sempre dato il massimo! Da segnalare infine la bella prestazione della seconda barca del defender timonata da Sara Benassi che si è dovuta ritirare per problemi di interferenze a 4 regate dalla conclusione e che avrebbe potuto difendere la terza posizione. Infine abbiamo visto per le prime regate in acqua Black Magic NZL-60 (ritirato per problemi personali) con nuove vele by Flobian in ottima condizione. Ritorno in acqua anche per Luna Rossa ITA-45 timonata da Marco Foxflyer e per China Team CHN-95 con skipper Andrea Benedetti, sempre alle prese, già da Ravenna, con problemi di elettronica a bordo che speriamo riesca a risolvere presto. Appuntamento a Domenica 6 Novembre 2011 sempre a Fiumicino per secondo Round Robin della stagione.

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IACC120 ITALIAN CUP 2011 AREVA è il nuovo defender!!!  

Anche quest’anno eccoci qua a raccontare due giorni indimenticabili passati regatando insieme a vecchi amici ritrovati e a nuovi che si sono aggiunti ad arricchire il patrimonio umano e di scafi che animano questa bellissima classe velica. Il dio Apollo ci è stato favorevole: un week end di sole così non c’era mai capitato e anche il vento non è mai salito oltre i 7/8 nodi rimanendo però spesso leggero e variabile come direzione, rendendo il campo di regata molto tecnico e difficile, perché viste le dimensioni notevoli del lago, l’onda non manca mai e basta poco per rallentare la barca se si sbaglia qualcosa. Gli scafi presenti sono stati una ventina, di cui sedici costantemente al via e, a differenza dell’anno scorso, le avarie sono state poche e pochi i ritiri, per cui le partenze sono state sempre molto affollate e difficili.
Prime regate partite in orario verso le 10 di sabato con vento da N/NE molto leggero, ha lentamente ruotato a N e poi ad E durante la giornata, crescendo d’intensità fino a circa 7 nodi a sera alzando man mano un’onda insidiosa. Purtroppo il lago era pieno di gramigna tagliata sulla sponda opposta per cui a seconda di come tirava il vento veniva spostata sul campo di regata e ovviamente le barche in testa erano quelle che raccoglievano più alghe e aprivano la strada a quelle poco più dietro. Per cui numerose regate sono state pesantemente condizionate. Nonostante questo, le quattro barche più in forma dello scorso anno hanno confermato le loro performances anche quest’anno: vediamo quindi la classifica d’arrivo finale delle diciassette regate di flotta terminate la domenica a mezzogiorno:

Prima classificata la sempre veloce Shosholoza RSA-09 con skipper Luca Nardo: 7 vittorie dimostrano tutto il suo potenziale e quello del suo skipper. Tuttavia in questo week end Shosholoza non è mai stata “cattiva” come i primi anni ed è sembrata fra le prime 4 forse la meno veloce. Ha compensato la bravura dello skipper e un pelo di fortuna in più nel non prendere erba nella deriva.
Seconda classificata la campionessa uscente BMW Oracle USA-71 con skipper Moreno Tancini: la barca era molto veloce, lo skipper in una forma strepitosa, 7 vittorie anche per lui e molta sfortuna con l’erba raccolta lo hanno privato per un punto del primo posto.
Terza classificata Areva FRA-93: forse la barca più veloce del lotto. È rimasta abbastanza in ombra durante tutte le regate, ma la fortuna è stata dalla sua costantemente e alla fine con tutta una serie di ottimi piazzamenti ed una vittoria ha acciuffato il gradino più basso del podio.
Quarta classificata con due vittorie, quattro secondi posti e quattro terzi, Alinghi SUI-102 con skipper Matthias Begozzi; la nuova barca del team Alinghi ha sofferto interferenze radio per tutto il week end che le hanno causato la perdita di numerosi punti in classifica; inoltre modifiche fatte all’ultimo e che sembravano ottime a Roma, si sono dimostrate sbagliate per le condizioni di vento ed onda del lago di Mirabilandia e hanno reso la barca leggermente poggera fino a 5 nodi mentre era straordinariamente veloce dai 5 nodi in su: purtroppo le condizioni del vento quasi sempre leggero e l’enorme quantità di alghe raccolte per tutto il week end hanno condizionato quest’edizione della coppa italiana per il team svizzero.
Quinta classificata Black Magic Team New Zealand NZL-32 con skipper Alan Wymer. Barca bellissima esteticamente e realizzata in modo perfetto, ha permesso al team neozelandese di fare un gran bel salto in avanti rispetto all’anno scorso centrando diversi interessanti piazzamenti.
Sesta classificata Shosholoza RSA-83 con skipper Alessandro Benedetti. La barca sudafricana ha riconfermato le ottime prestazioni degli anni precedenti, quello che è mancata è stata la concentrazione dell’equipaggio perché la barca potrebbe ambire a posizioni più alte in classifica.
Settima classificata Azzurra ITA-73 con skipper Renato Chiesa. Prova un po’ opaca per il team italiano, forse le modifiche apportate al bulbo (più pesante) hanno un po’ snaturato la natura della barca che era sempre stata molto veloce con vento leggero, e che invece si è dimostrata abbastanza lenta per i suoi standard.
Ottava ed ultima qualificata per la finale match race è stata Luna Rossa ITA-94 con skipper Lorenzo D’Ignazio. Prova veramente ottima per la barca Italiana che alla seconda esperienza riesce a centrare la qualificazione che era poi il suo obbiettivo. La barca come spesso capita alterna momenti di ottime performances a momenti di calo, se solo riuscisse a rimanere più costante nelle prestazioni Luna Rossa potrebbe arrivare ben più in alto nella classifica.
Nona classificata Alinghi SUI-75 con skipper Vittorio Franchini. Barca gloriosa, ormai anziana come progetto è stata ottimamente condotta dal suo equipaggio e spesso è stata nelle prime posizioni nelle fasi iniziali delle regate.
Decima classificata +39 Challenge ITA-85 con skipper Ermanno Brunelli. La barca è molto veloce, ma lo skipper, a giudizio dello scrivente, è stato poco concentrato tutto il week end con numerosi errorini che nel complesso hanno rovinato le regate del team italiano, nonostante le potenzialità dimostrate negli anni passati, e non è riuscita quindi a centare la qualificazione.
Undicesima classificata Black Magic Team New Zealand NZL-60 con skipper Florindo Bianchini: barca molto veloce (ex SUI-91), ma con skipper con ancora poca esperienza, un mix che ha permesso al team neozelandese di centrare un’onorevole posizione alla prima esperienza e in diverse regate la barca è rimasta nelle prime posizioni per diverso tempo combattendo con gli scafi più veloci.
Dodicesima classificata: Young America USA-36 con skipper Alberto Miani: prova un po’ opaca per la veloce barca americana che l’anno scorso aveva centrato nelle regate di flotta un ottima quarta posizione. Skipper poco concentrato e diversi problemini vari hanno fortemente condizionato
le prestazioni del team. Complimenti ad Alberto per il bellissimo Moro appena varato e portato per la prima volta a Ravenna per le prime prove comparative.
Tredicesima classificata: Team Origin Jaguar GBR-75 con skipper Nicholas Wymer: barca bellissima e molto veloce, skipper giovanissimo e con pochissima esperienza, ha centrato un bel terzo posto in una delle regate. Complimenti a Nicholas che di sicuro diverrà un talento negli anni a venire!
Quattordicesima classificata China Team CHN-95 co skipper Andrea Benedetti; barca molto veloce (ex Alinghi SUI-75), bellissima e skipper alla prima esperienza e con pochissima esperienza. Tanti problemi tecnici a bordo della barca. Di più non poteva fare e sicuramente migliorerà la prossima edizione.
Quindicesima classificata Italia I-7 con skipper Franco Mancinelli. Barca molto veloce ma tantissimi problemi tecnici. L’anno prossimo potrebbe tornare fra le protagoniste.
Stesso discorso per la sedicesima classificata China Team CHN-95 di Gianni Gabbi, nonostante la barca sia molto veloce i tanti problemi tecnici l’anno messa a terra troppo presto. L’anno prossimo tornerà e potrà dire la sua.

Finite le regate di flotta e stilata la classifica è stato riempito il tabellone del torneo a match race di finale:

SHOSHOLOZA RSA-09 vs LUNA ROSSA ITA-94
BMW ORACLE USA-71 vs AZZURRA ITA-73
AREVA FRA-93 vs SHOSHOLOZA RSA-83
ALINGHI SUI-102 vs BLACK MAGIC USA-32

Come sempre la tensione è salita alle stelle! Vento leggero sui 2-3 nodi da SE.
Il primo quarto di finale 2-0 per Shosholoza: superiorità netta nella prima regata, più combattuta la seconda con Luna Rossa costantemente vicina alla barca Sudafricana.
Secondo quarto di finale 2-0 per BMW Oracle: regate senza storia e distacco notevole sul traguardo: Azzurra non fa velocità.
Terzo quarto di finale: 2-1 per Areva. Peccato per Shosholoza perché è sembrata in grado di poter portare a casa il quarto poi sul più bello è mancata la concentrazione con una partenza anticipata e che ha aperto la porta alla barca francese.
Quarto quarto di finale: 2-0 per Alinghi. Vento varie volte improvvisamente sceso a zero ha reso eccitante questo quarto che però è stato sostanzialmente controllato senza grosse difficoltà dalla barca svizzera.

Ecco che subito iniziano le semifinali:

SHOSHOLOZA RSA-09 vs BMW ORACLE USA-71
AREVA FRA-93 vs ALINGHI SUI-102

Vento salito sui 5-6 nodi sempre da SE molto variabile come direzione.

Prima semifinale: 2-1 per BMW Oracle USA-71; purtroppo le alghe sono state le uniche vere protagoniste e hanno permesso a chi ne ha prese di meno di vincere senza che l’avversaria potesse fare nulla.

Seconda semifinale: 2-0 per Areva. Anche in questo caso la semifinale è stata decisa dalle alghe: 2 volte prese lontano dalla partenza per Alinghi e una volta in partenza per Areva che ha potuto ripartire pulita.

FINALE I A C C 120 Italian Cup 2011:

La finale è anch’essa in parte stata decisa dalle alghe raccolte maggiormente da BMW Oracle. Tuttavia le due barche hanno combattuto tenacemente fino all’ultimo metro dell’ultima regata, finalmente non condizionata dall’erba, che è stata una pura poesia velica.
Dal 2-0 per Areva, BMW Oracle ha pareggiato 2-2. Nell’ultima regata partenza sottovento pari; Areva sembra fare meno angolo di BMW che alla boa di bolina gira con tre lunghezze di vantaggio. Stupenda la poppa di Areva che non sbaglia e scendendo sottovento all’avversaria l’affianca e l’infila interna in boa. Nella seconda poppa Areva non sbaglia nulla, copre sempre perfettamente e vira nel momento giusto e passa con 3 lunghezze di vantaggio la seconda boa di bolina. Ma BMW Oracle non demorde e guadagna metri e cerca di affiancare la rivale: la IACC120 Italian Cup è decisa da chi metterà la prua davanti all’altra all’ultima poppa della quinta ed ultima regata…ed è AREVA FRA-93 a farlo!!!! Per mezza lunghezza sulla rivale americana ed è lei la barca regina del 2011. Bravo e fortunato il team francese ha meritato la vittoria con una quinta regata degna di entrare nella storia della vela RC.
Complimenti a lui e a tutti gli altri skipper che con la loro enorme passione, sacrificio e bravura sono il vero motore che permette a questa classe di crescere costantemente. Un ringraziamento speciale a William Mazzotti per aver cucinato ed essersi prodigato per la salsicciata e le bruschette sulla brace per tutti i team. Un plauso per Nicholas Wymer e la sua Jaguar GBR-75 che ha vinto il nuovo premio messo in palio dalla IACC120: quello per la riproduzione più bella. Si è voluto sostanzialmente ricordare con questo trofeo le nostre origini non solo di skipper ma anche e soprattutto di modellisti-costruttori che è la vera caratteristica che ci differenzia da tutte le altri classi veliche. Infine un ringraziamento il circolo ospitante, I Senza Vento di Ravenna, per aver organizzato forse la miglior edizione fino ad ora e ad Ivan Ronconi in particolare per essersi prodigato con attenzione e perizia nell’arbitrare le regate di flotta del sabato. Arrivederci alla prossima edizione 2012 che verrà probabilmente anticipata al mese di Maggio 2012, e buon vento e tanto divertimento a tutti con le nostre meravigliose barche!

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IACC120 Italian Cup 2011 The challenge begins!  



New Project: Luna Rossa ITA-45 by Renato Chiesa  

Renato Chiesa ha pubblicato ufficialmente Luna Rossa ITA-45, la barca vincitrice della Louis Vuitton Cup 2000, pensata e progettata espressamente per la classe IACC120. Che dire? Troviamo questo progetto bellissimo e finalmente potremo rivedere navigare questa splendida barca, che, siamo sicuri, non mancherà di stupirci come prestazioni. Potete scaricarlo Qua .



Completata una nuova ITA-99! Mascalzone Latino  

A meno di due settimane dal varo del Moro di Venezia un altro lieto evento rallegra la flotta IACC120 italiana: la nascita del nuovo Mascalzone Latino, primo di una serie di 5 o 6 scafi che Pier "Skippero", il bravissimo costruttore, ha pianificato di realizzare per creare una coppa IACC120 zonale in Sardegna. Complimenti vivissimi a Pier per la splendida costruzione (con vele e componentistica TDmodel) con la speranza come sempre che sia velocissima e che ci si possa presto incontrare per riunire le due flotte!



Varata una nuova ITA-25! Il Moro di Venezia  

Alberto Miani ha appena varato il suo nuovo e bellissimo Moro di Venezia ITA-25 su progetto di Renato Chiesa. Rispetto al progetto originale notiamo alcune differenze: il timone è più grande, il bulbo è più avanzato verso prua e l'armo 1 ha una balumina della randa meno curva. Lo scafo è in carbonio e VTR, l'albero è in alluminio, le vele sono di Luca71-5 e la componentistica è di TDmodel. Non possiamo che fare i complimenti ad Alberto per la splendida realizzazione augurando alla nuova nata di esser veloce almeno quando è bella!!!


   Villaggio della Vela 2011  



Safalero's Cup 2011 Seconda regata 2011  

Sabato 28 Maggio a Campogalliano, con vento di 5-6 nodi a mezzogiorno che è poi via via calato fino a sera ha permesso di disputare 11 belle regate, molto tecniche a causa dei continui salti di vento. Assenti gli equipaggi molto forti: BMW Oracle, Shosholoza, +39, Young America, che speriamo di poter rivedere al più presto in acqua, le regate sono state combattutissime e hanno visto il dominio di Team Germany GER-98 con skipper Mario Carletti che però si e vista sorpassata, quando è calato il vento, dalla fortissima barca francese Areva FRA-93 con skipper Mauro Folicaldi che ha vinto per un solo punto di vantaggio! Terzo gradino del podio per China Team CHN-95 di Gianni Gabbi. Complimenti a tutti gli skipper per le loro belle barche dalle prestazioni ormai tutte superlative, come sempre chi ha fatto meno errori e chi ha azzeccato il set-up giusto alla fine è stato in alto in classifica.
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IACC120 CUP 2011 ALINGHI di nuovo defender!!!  

Oggi, 17 Aprile 2011, si è disputata la finale della IACC120 Cup, evento che conclude il lungo anno di regate, in cui sono impegnati gli equipaggi della coppa romana. Appuntamento alle 8.30 davanti alla spiaggia dello stabilimento MED a Fiumicino, l'eccitazione era palese. Subito sono iniziati i controlli di stazza e alle 9.20 le barche erano pronte per scendere in acqua. La finale è articolata in tre fasi distinte: la prima in cui ogni barca challenger gareggia una sola volta contro tutte le altre in match race. Alla fine viene stilata una classifica, assegnando un punto per ogni vittoria e zero punti per una sconfitta. A questi punteggi vengono sommati i punti bonus guadagnati nei Round Robin invernali, utilissimi per poter accedere alla seconda fase delle finali. La seconda fase sono le semifinali e finali IACC120 Challenger Cup a cui accedono i primi 4 scafi. La vincitrice si porta a casa la coppa Challenger, come la migliore barca sfidante e acquisisce il privilegio di sfidare il Defender della IACC120 CUP, Alinghi con SUI-102, al meglio delle 9 regate di match race che costituiscono la terza e ultima fase della giornata. Vediamo allora cosa è successo: vento inizialmente stabile sui 5 nodi da NNE, poi ruotato a N sempre sui 5 nodi ha permesso di svolgere circa una decina di regate molto interessanti, in cui molti equipaggi hanno commesso diversi errori tattici frutto della pressione emotiva per la finale. Poi il vento ha iniziato a fare i capricci, con oscillazioni anche di 180° che hanno costretto ad annullare e ripetere diverse regate. Molto bene Azzurra Challenge ITA-73 con skipper Renato Chiesa, che si piazza prima nelle eliminatorie con 6 vittorie su 6 regate, anche se la barca non sembrava veloce come al solito, probabilmente perché le rivali negli ultimi allenamenti erano progredite moltissimo. Il primo posto è risultato all' 80% per merito dello skipper che è sempre rimasto calmo e non ha fatto nessun errore. Seconda classificata Luna Rossa Challenge ITA-94, con skipper Lorenzo D'Ignazio. Barca veloce, ottime vele, tantissimi errori dello skipper, e che, grazie ai punti guadagnati nei RR, passa da 4° a 2° in classifica generale. Terza classificata Shosholoza Challenge RSA-83 con skipper Alessandro Benedetti; a giudizio dello scrivente era la barca più veloce in acqua. Anche Shosholoza è stata protagonista di diversi errori, nonostante i quali, e senza usufruire di punti bonus, ha acciuffato la terza posizione generale. Ultimo scafo ammesso alla seconda fase, le semifinali(infatti a questa fase possono accedere solo le prime quattro barche classificate), e finali challengers, è stata Alinghi SUI-100, seconda barca del Team Alinghi Challenge, affidata alla fascinosa e brava skipper romana Sara Benassi. Come sempre Sara parte piano, diversi errori e poi dopo qualche regata carbura. Comunque sia il 4° posto è suo. Complimenti a tutti gli equipaggi non ammessi, per la loro bravura e passione per questo bellissimo sport: Luna Rossa Challenger ITA-45 con skipper Claudio Biondi, Black Magic New Zealand Challenger NZL-60 con skipper Florindo Bianchini e China Team Challenge CHN-95, con skipper Andrea Benedetti, varata in questa occasione.

Semifinali IACC120 Challengers Cup:
Pochi minuti per il setup ed ecco che il vento riprende in crescendo passando da 2 nodi fino a 9 per poi calare di nuovo e ritornando stabile da N. Condizioni non ideali per Azzurra ITA-73 che sceglie come avversario Shosholoza RSA-83 (la prima classificata ha questo privilegio); scelta ardita, considerando il valore della barca avversaria. Le semifinali si svolgevano al meglio delle 3 regate, la finale Challengers al meglio delle 5. Prima regata e partenza vinta da Azzurra, Shosholoza recupera e infligge una penalità alla prima boa di poppa. Azzurra recupera e infligge a sua volta penalità e le due penalità si annullano a vicenda. Ma Shosholoza gira per prima all'ultima boa di bolina e si invola sul traguardo. 0-1 per la barca sudafricana e regata stupenda. Seconda regata: Azzurra commette due penalità in partenza, e butta sulla boa Shosholoza che perde moltissimi metri e riporta un danno al fiocco. Azzurra vince ma non esegue subito la seconda penalità e il sindacato Shosholoza Challenge protesta ufficialmente la barca italiana. Il regolamento è dalla sua, potrebbe passare in finale, ma decide di ritirare il protesto e giocarsela in acqua: 1-1. Partenza vinta da Azzurra, la barca Sudafricana non si era ancora accorta dei danni al fiocco e non riesce a regatare. Azzurra vince con enorme distacco. E qua il colpo di scena: Azzurra Challenge rinuncia alla regata e decide di ripeterla dando modo all'avversaria di riparare il danno. Eccole quindi di nuovo in acqua, vento sceso a 2-3 nodi. Partenza vinta da Shosholoza. Vento ideale per Azzurra che gira per prima la boa seguita a ruota dalla rivale che però la affianca mure a dritta da sottovento e le infligge una penalità. La vittoria e nelle sue mani, ma invece di gestire la regata tenta di infilarsi da non ingaggiato all'interno della boa di bolina e prende penalità che annulla quella presa da Azzurra, che invece si invola, passa per prima alla boa di bolina e vince: è lei la prima finalista!!! Seconda semifinale fra Luna Rossa ITA-94 e Alinghi SUI-100:partenza vinta SUI-100, nessun errore da parte dell'equipaggio, barca velocissima, e prima vittoria della barca svizzera. Seconda regata: partenza vinta di nuovo da SUI-100, che sceglie la sinistra del campo di regata. 6 nodi di vento. Il lato destro è favorito e ITA-94 passa prima alla boa di bolina. Alla boa di poppa la barca italiana sceglie la boa di sinistra, errore gravissimo che gli costerà la regata: infatti SUI-100 vira alla boa a destra recupera tantissimo terreno e usa il lato in quel momento migliore del campo di regata, per recuperare con una bolina fantastica e si invola alla vittoria senza che l'avversaria possa fare nulla. Bravissima Sara seconda finalista della coppa Challengers!!!

Finale IACC120 Challengers Cup:
Finale al fulmicotone, prima partenza e barca svizzera che pochi secondi prima della partenza perde il servo vele. Sportivamente Azzurra chiede di ripetere la partenza una volta riparato il danno. Ripartenza della prima regata (al meglio delle 5), 7 nodi di vento, partenza stupenda pari, il vento gira a sinistra e Azzurra si trova su una rotta che la porta dritta in boa, la passa per prima, seguita ad una lunghezza da SUI-100, che la tampina fino alla boa di poppa che gira sempre con una lunghezza di distacco. Seconda bolina e SUI-100 recupera il distacco, arriva all'incrocio, ma non da precedenza a Azzurra che arrivava con diritto di rotta e prende una penalità. Le barche continuano sempre vicine e Azzurra vince. 1-0 per la barca italiana. Seconda regata vento sugli 8 nodi, partenza vinta dalla barca svizzera, che non fa errori, lascia correre velocemente la barca, controlla l'avversaria che compie un errore alla boa di bolina e vince con distacco:1-1. Terza regata: vento di 10 nodi. Partenza rivinta dalla barca svizzera sulla sinistra. Il vento gira improvvisamente e l'equipaggio si ritrova moltissimi metri oltre la layline di sinistra e non riesce a rientrare. Azzurra invece si ritrova ancora in layline e la sfrutta per girare per prima la boa di bolina e controllare da lontano l'avversaria:2-1 per la barca italiana. Partenza vinta da Azzurra che sceglie la sinistra del campo di regata. il vento ruota ancora a sinistra e ancora una volta Azzurra è brava ad approfittarne e portarsi subito in layline e gestisce il vantaggio acquisito nel miglior modo conquistando la regata e la IACC120 Challenger Cup!!!! E' lei la barca sfidante della IACC120 CUP 2011!!! Azzurra forte d'un equipaggio con molta esperienza ha sfruttato al meglio il campo di regata e ha vinto con una barca che in quelle condizioni era un filo più lenta della rivale svizzera che ha pagato l'inesperienza della skipper a cui tuttavia vanno gli applausi di tutti per aver portato al primo anno di regate, la sua barca in finale. Quando acquisirà l'esperienza che le manca non abbiamo dubbi che sarà un avversario temibilissimo.

FINALE IACC120 CUP 2011:
E ora signore e signori eccoci arrivati alla tanto attesa finalissima, al meglio delle 9 regate: la barca Defender della coppa romana, Alinghi SUI-102 con equipaggio Matthias Begozzi e Azzurra Challenge ITA-73: l'adrenalina poteva esser tagliata e spalmata su una fetta biscottata tanto era intensa. Il vento è salito in quel momento a 12-14 nodi, al limite dell'armo 1, si prospettavano quindi regate molto difficili nelle quali ogni errore, specialmente in partenza, alle virate, alle boe di bolina e in poppa poteva esser pagato duramente fermando la barca o con una disastrosa ingavonata. Prima partenza vinta nettamente da Alinghi SUI-102, che inizia a macinare un passo impressionate sia in termini di velocità che di angolo con il vento. Passa la boa di bolina 8 secondi di vantaggio che diventano 17 alla boa di poppa. Il distacco rimane lo stesso alla seconda boa di bolina e si attesta sui 20 secondi alla fine. 1-0 per la barca Defender. Seconda regata: bellissima manovra in partenza per Alinghi che si era trovata troppo presto sulla linea del traguardo: veronica con virata a sinistra e strambata con incrocio sulla poppa di Azzurra che parte più lenta, perde terreno e purtroppo si incaglia su una boa inusata in mezzo al percorso. 2-0 per Alinghi. Il vento è impetuoso. Terza regata: partenza pari mure a dritta, Alinghi sulla destra; Alinghi ricomincia a macinare un passo incredibile, e arriva con 7 secondi di vantaggio alla boa di bolina. Poppa velocissima, con quel vento le barche volavano! Azzurra recupera ben 5 secondi e sceglie la boa di destra. Ma la mossa forse non è fortunata, SUI-102 passa con 12 secondi di vantaggio alla seconda boa di bolina e vince la regata con distacco di 16 secondi. 3-0 per il Defender. Quarta regata, vento sempre impetuoso ma non rafficato di 14-15 nodi: partenza vinta per pochi centimetri da Azzurra sulla sinistra, entrambe mure a dritta. Alinghi vira per prima e inizia a bolinare come sempre divinamente. Passa la boa di bolina con 9 secondi di vantaggio, che diventano 12 alla boa di poppa; 14 alla seconda boa di bolina e 16 secondi sul traguardo. 4-0 per il Defender. La finale sembra ormai finita, invece colpo di scena: ottimo pre-partenza di Azzurra che spinge lontano dallo start la sua avversaria, che lo passa in ritardo di 6 secondi. SUI-102 recupera 2 secondi alla boa di bolina, guadagna nella prima poppa 4 secondi affianca esterna alla boa di poppa la rivale italiana che difende ottimamente la posizione, costringendo la barca svizzera a passare esterna la boa perdendo 4 secondi che recupera in parte ancora una volta alla boa di bolina che però gira meglio Azzurra guadagnando di nuovo 2 secondi. Nell'ultima poppa Alinghi riesce ad affiancare sopravvento Azzurra che però si difende di nuovo benissimo orzando e costringendo Alinghi a rispondere per evitare la penalità. Il vento poderoso manda quasi in straorza SUI-102 che riesce a riprendere subito la rotta ma ormai Azzurra si è involata al traguardo e vince con 4 secondi di vantaggio. 4-1 per il Defender. Sesta regata: vento di 15 nodi, Alinghi spinge sull'avversaria da sottovento e vince la partenza con 2 secondi di vantaggio; una volta là davanti impone di nuovo il suo passo e arriva alla boa con 8 secondi di vantaggio. Che diventano 12 nella prima poppa, 16 nella seconda bolina e 20 sul traguardo. Alinghi ha riconquistato la coppa d'argento!!! E' ancora lui il Defender per il 2012 della IACC120 CUP!!! Complimenti al sindacato svizzero che ha difeso con successo per la quarta volta consecutiva il trofeo e ha messo in acqua una barca perfetta per quelle condizioni. Complimenti anche al sindacato sfidante, Azzurra Challenge, e al suo equipaggio, che ha portato in acqua una barca veloce e molto stabile che poco ha potuto però perché ITA-73 non si adatta bene al vento forte. Arrivederci alla prossima edizione 2012 con i Round Robin che inizieranno orientativamente nella metà di ottobre 2011.
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IACC120 CUP 2011  



Safalero's Cup 2011 Prima regata 2011  

Finalmente è ricominciata la Safalero's Cup il più vecchio trofeo italiano per barche IACC120, che si disputa ogni anno nelle acque dell'Emilia-Romagna. Quest'anno il livello delle barche è ulteriormente cresciuto e più d'una ha ambizioni di vittoria. Sabato 2 Aprile a Campogalliano, in un tiepido sole primaverile con vento di 3-4 nodi a mezzogiorno che è poi via via calato fino a a sera ha permesso di disputare 4-5 belle regate, poi quando è calato le regate sono state complicate da difficili buchi d'aria. Da citare l'ottima salsicciata alla brace che ha rifocillato gli skipper. Tutte le barche erano molto veloci ma alla fine delle nove regate che si sono disputate è svettata la fortissima barca francese Areva FRA-93 con skipper Mauro Folicaldi. Barca che già conosciamo per le esaltanti performances tenute durante la IACC120 Italian Cup 2010, è stata condotta bene dall'equipaggio e ha centrato così la prima vittoria stagionale. Seconda classificata +39 Challenge con skipper Ermanno Brunelli: la barca italiana ha iniziato fortissimo, va detto che era equipaggiata con le nuove vele prodotte da Luca71-5; poi forse a causa di regolazioni sbagliate si è un pò persa ma comunque ha acciuffato la piazza d'onore. Terza classificata il sindacato italiano Mascalzone Latino ITA-17 con skipper Daniele Bernardi: barca che da anni è costantemente veloce, paga a volte degli errori dello skipper senza i quali potrebbe ambire costantemente alle prime due posizioni. Prima barca fuori dal podio China Team CHN-95 con skipper Gianni Gabbi: barca super veloce, è apparsa a volte la più veloce del lotto. Peccato veramente per l'avaria al servo vele (cinese) che lo ha costretto al ritiro in ben 3 regate, senza le quali sarebbe arrivato probabilmente molto in alto in classifica.Parliamo infine di Team Germany , la bella barca tedesca, con skipper Mario Carletti: barca veloce, che soffre da sempre il poco vento. Anche lo skipper è sembrato un pò fuori concentrazione, sicuramente nelle prossime regate potrà dire la sua. Arrivederci alla prossima regata che si terrà Sabato 28 Maggio 2011 sempre a Campogalliano.
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IACC120 CUP 2011 The challenge begins!  

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IACC120 Challenger Cup 2011 Round Robin 6  

Oggi, sabato 19 marzo 2011 in una lunghissima e stupenda giornata di regate nelle calme acque di Fiumicino, sono terminate le regate dei Round Robin della IACC120 Challengers Cup, la coppa che viene assegnata ogni anno allo sfidante ufficiale del Defender della Coppa IACC120 CUP, Alinghi. Ricordiamo ai nostri lettori, che anche le barche Defender partecipano ai Round Robin ma fuori classifica. Il tempo è stato decisamente buono con vento da NW perfettamente allineato al campo di regata, percorso quindi a bastone con cancello di partenza e boa di bolina, da eseguire due volte per regata. Il vento è stato sepmpre abbastanza costante fra 2 e 7 nodi di intensità. E in queste condizioni, per chi ci legge abitualmente è ormai cosa nota, una barca su tutte è svettata, la barca del sindacato italiano Azzurra Challenge ITA-73 timonata da Renato Chiesa. 11 vittorie su 19 regate, ci sta poco altro da aggiungere. Questa è la terza vittoria nei 6 round robin, un rullino di marcia di tutto rispetto. Complimenti allo skipper romano per questo meritato successo. Questa volta la cosa che ha impressionato più lo scrivente è stata la velocità in poppa decisamente migliorata rispetto alle altre regate. Vediamo ora chi ha raggiunto il secondo gradino del podio: Shosholoza Challenge RSA-83 con skipper Alessandro Benedetti. Finalmente risolti i problemi di imbarco dell'acqua in sentina, la barca sudafricana è ritornata a graffiare nonostante il vento non fosse adatto per le sue vele che amano arie più intense. Infatti le poche volte in cui il vento è salito sui 7 nodi, Shosholoza ha vinto. Questo lascia ben sperare per la finale nella quale se le condizioni saranno quelle giuste potrà giocarsela alla pari o anche di più rispetto alle rivali. Terza posizione per la seconda barca del team Alinghi, SUI-91 con skipper Sara Benassi. Apparsa un pò deconcentrata(non stava bene di salute), solo saltuariamente ha mostrato il suo potenziale con tre o quattro manovre da cineteca alle boe in cui ha guadagnato molte posizioni. Brava comunque la nostra skipper! Primo dei non saliti sul podio, Luna Rossa ITA-94 con skipper Lorenzo D'Ignazio. Skipper deconcentrato a momenti, (causa lavoro non dormiva da 24 ore), è da ammirare per l'impegno profuso nel voler a tutti i costi partecipare. Peccato perchè qualcosa in più con quel missile di barca che si ritrova ce lo saremmo aspettato. Segnaliamo anche la presenza dell'amico Alan dalla Nuova Zelanda, possessore di numerose IACC120, che è venuto a regatare con noi ed ha utilizzato la barca Defender SUI-100, alternandosi con Marco Firefox che, in attesa di ultimare i lavori sulla sua nuova barca, +39 Challenge, ha dimostrato un talento incredibile. Altra bella notizia è stata la presenza di un nuovo sindacato romano, China Team, con skipper Andrea, a cui oggi è stata consegnata in spiaggia la barca e che ha provato brevemente per una presa di contatto: auguri e benvenuto fra noi! Infine parliamo della classifica generale: Azzurra con questa vittoria affianca in classifica Luna Rossa, ma per un maggior numero di vittorie nei round robin si aggiudica la prima posizione e guadagna 3 punti bonus per la finale. Il sindacato Luna Rossa quindi si classifica in seconda posizione e guadagna 2 punti bonus mentre il terzo posto e l'ultimo punto bonus in palio se lo aggiudica il sindacato ALinghi2. Complimenti a tutti i sindacati, appuntamento al 17 aprile 2011 per la finale della IACC120 Cup.
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New Project: Il Moro di Venezia by Renato Chiesa  

Renato Chiesa ha pubblicato ufficialmente Il Moro di Venezia, la barca vincitrice della Louis Vuitton Cup 1992, pensata e progettata espressamente per la classe IACC120. Che dire? Troviamo questo progetto bellissimo e finalmente potremo rivedere navigare questa splendida barca, che, siamo sicuri, non mancherà di stupirci come prestazioni. Potete scaricarlo Qua .



IACC120 Challenger Cup 2011 Round Robin 4 (Recupero)  

Ma che bella giornata di vela che abbiamo potuto vedere! Era il recupero del 4° Round Robin, che fu annullato a causa condimeteo sfavorevoli e oggi, domenica 6 Marzo, il tempo invece ci ha permesso di recuperare disputando dieci regate su un percorso lungo circa 150 metri fra le boe, con un vento sempre abbastanza costante come direzione da NW, ma con intensità che è passata da circa 5 nodi della mattina a poco più di un nodo all'ora di pranzo per poi salire impetuosamente a 9-13 nodi per tutto il resto della giornata. Regate quindi tecniche e difficili con partenze al limite dell'armo 1 sempre con il rischio di un'ingavonata se una raffica avesse superato i 14-15 nodi. La mattina ha visto due barche protagoniste principalmente: Azzurra ITA-73 con skipper Renato Chiesa e la barca Defender SUI-100 con skipper Matthias: si sono alternate al comando. Azzurra sembrava avere qualcosa più delle altre fino a 5 nodi di vento. Nel pomeriggio invece con quel vento impetuoso, le due Alinghi hanno iniziato ad avere un passo impossibile per le altre e alla fine SUI-91 timonata magistralmente dalla skipper Sara Benassi, ha portato a casa la vittoria del Round Robin. Complimenti a Sara! Ha timonato in modo perfetto, a parte i due-tre errori nelle regate iniziali (come di consueto), interpretando al meglio il difficile campo di regata, assecondata da una barca meravigliosamente veloce, non ha fatto ulteriori errori, ma partenze sempre molto buone e passaggi alle boe perfetti. Ed ecco che per la prima volta la fanciulla romana sale sul punto più alto del podio sverniciando tutti i baldanzosi skipper 120isti romani!!! Seconda classificata Luna Rossa ITA-94 con skipper Lorenzo D'Ignazio. Sembrava partito male, la barca faceva fatica ad andare con vento leggero, qualche errore di troppo nelle prime regate, ed invece nel pomeriggio complice una messa a punto migliore la barca ha iniziato a fare tanta velocità e a seguire da vicino le Alinghi. Così regata dopo regata Luna Rossa ha accumulato i punti necessari alla seconda posizione sul podio che gli permette di mantenere la leadership della classifica generale dei Round Robin. La barca con vento forte e nuove vele grandi è apparsa molto a suo agio, specialmente di poppa. Terza classificata Azzurra, che ha patito il vento forte con un calo di prestazioni tangibile rispetto alla mattina in cui volava, ed ancora una volta ha pagato a caro prezzo una certa mancanza di affidabilità che ha sempre segnato questa barca. Azzurra ha dovuto dare forfait a 3 regate dalla fine causa cedimento del servo vele. Peccato veramente, avrebbe potuto giocarsi la prima posizione con SUI-91. Prima delle barche fuori dal podio, Shosholoza RSA-83, con skipper Alessandro Benedetti. La barca sudafricana ha iniziato abbastanza bene le regate della mattina nonostante il vento leggero non la favorisse. Poi, quando il vento è salito e tutti si aspettavano il salto del giaguaro sudafricano, invece il micione non ha graffiato e la barca è stata sempre lenta. Il motivo è da ricercarsi nell'enorme quantità d'acqua che Shosholoza imbarcava in sentina, problema che già si era presentato lo scorso RR, e che sembrava esser stato risolto. Invece solo alla fine della giornata di regate si è scoperto a prua un piccolo foro nel quale l'acqua poteva entrare a pressione. Peccato veramente che due RR siano stati buttati al vento per una stupidaggine del genere. Comunque sia la corsa alla conquista della Challengers Cup è ancora lunga e, sia l'ultimo Round Robin, che le regate di finale in match race possono cambiare completamente la classifica attuale che vede nelle prime tre posizioni Luna Rossa ITA-94 prima con 10 punti, seguita da Azzurra ITA-73 e Alinghi SUI-91 con 13 punti a parimerito (prima Azzurra per differenza vittorie). Appuntamento a Domenica 20 Marzo 2011 sempre a Fiumicino per l'ultimo Round Robin della stagione.

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Roma Boat Show 2011: IACC120  

Oggi al Salone Nautico di Roma, sono state invitate a partecipare le nostre belle barche che hanno dato sfoggio di se prima a terra e poi in acqua nella piscina allestita per gli sport velici, nel grande padiglione 9. E' parso subito evidente, ripetto agli anni passati, il maggior afflusso di persone, per cui eravamo tutti molto orgogliosi di vedere tanto interesse e curiosità per i nostri scafi. Rispetto all'anno scorso la piscina era molto più grande, per cui si è potuto navigare in modo migliore, per quello che un vento artificiale può permettere. Comunque sia l'interesse susciato è stato tanto, tante le domande dei curiosi e degli appassionati e la cosa che mi ha fatto più piacere è sentire che molti ci conoscevano già. Rispetto all'anno scorso poi, potevamo disporre di un maxischermo su cui apparivano le immagini delle nostre regate, dando quindi la possibilità a tutti di apprezzarne le reali prestazioni. E' stato un vero spettacolo!

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IACC120 Challenger Cup 2011 Round Robin 5  

Altra bella giornata di vela oggi, 20 febbraio 2011, per il 5° Round Robin valido per la IACC120 Challengers Cup. Il tempo è stato abbastanza soleggiato nella mattinata e nuvoloso nel pomeriggio con il vento costante sui 7 nodi di intensità per tutto il giorno da SE la mattina e da SSW al pomeriggio. Bel campo di regata di circa 150 metri di lunghezza con 17 regate interessanti e combattute come ormai è norma quest'anno. Peccato per la mancanza di diversi sindacati, fra cui il leader della classifica Challengers, Azzurra ITA-73, speriamo di rivederli presto in acqua con gli altri teams. Parliamo ora delle tre barche salite a podio: prima classificata, con merito, Luna Rossa ITA-94 con skipper Lorenzo D'Ignazio. Barca veloce, pochi errori, diverse vittorie e ottimo ritmo ed ecco che il risultato viene fuori. Seconda classificata la barca defender della coppa challengers, Shosholoza RSA-83 con skipper Alessandro Benedetti: Il vento era quello giusto, ma il ritmo non è mai stato veloce come ci si poteva aspettare, nessun errore particolare, la barca era solo più lenta del solito, probabilmente perchè imbarcava molta acqua a causa di una crepetta nello scafo. Comunque sia nessun problema elettrico, a dimostrazione dell'ottima affidabilità raggiunta. Peccato per l'occasione persa per riportarsi in alto in classifica. Terza classificata la seconda barca del team Alinghi, SUI-91 con skipper Sara Benassi: regata sottotono per la brava skipper romana, tanti errori nella prima metà della giornata e qualche bella regata vinta con merito nel pomeriggio. Il vento forte non l'aiutava per la sua poca esperienza al timone delle 120. Ora la classifica generale vede di nuovo in testa il sindacato Luna Rossa Challenge, seguito da Azzurra Challenge. Appuntamento al 20 Marzo per il sesto Round Robin 2011, a meno del recupero del 4 Round Robin che potrebbe avvenire nella prima giornata di bel tempo a disposizione.

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IACC120 Challenger Cup 2011 Round Robin 2 (recupero)  

Stupenda giornata di regate oggi 13 febbraio 2011 nelle fredde acque di Fiumicino, si sono sfidati gli scafi partecipanti alla IACC120 Challengers Cup per il recupero del secondo Round Robin che saltò a causa delle condizioni meteo. Sembrava fosse primavera inoltrata, 18 gradi e un sole radioso con un venticello leggero e molto costante come direzione, un pò meno come intensità variabile da 0.7 a 5 nodi da S-SW. In queste condizioni meteo perfette si sono potute disputare ben ventiquattro regate, tutte super tirate con un livellamento dei valori completo, ogni regata è stata decisa dalla bravura dello skipper, dagli errori e dalla fortuna al 90%. Vediamo chi è salito sul podio di questo RR: ha vinto Azzurra ITA-73 condotta magistralmente da Renato Chiesa, che con 8 primi posti è arrivato vicinissimo alla barca defender SUI-100 di Matthias che centrato invece 12 vittorie (fuori classifica). Sempre concentrato, vele perfette per il poco vento, scafo filante e veloce, Azzurra è stata quasi sempre nelle prime posizioni e alla fine ha macinato punti su punti. Seconda classificata Shosholoza RSA-83 con skipper Alessandro Benedetti, sicuramente non erano le sue condizioni di vento, ma nonostante questo ha centrato due vittorie, e spesso è stata davanti con merito ed intelligenza, trovanto le boe migliori o i lati del campo di regata con più pressione. Peccato per diversi piccoli errori, che tuttavia oggi forse non avrebbero cambiato l'esito della regata, a Shosholoza servono vele da poco vento se vuole battersi alla pari con le altre; è chiaro che se il vento sale la musica cambia. Terza classificata l'altra barca del team Alinghi, condotta da Sara Benassi, bravissima davvero oggi. Come sempre Sara parte maluccio, ci mette un pò di tempo a capire il campo di regata, ma poi una volta che ha carburato, inizia a macinare piazzamenti su piazzamenti e ha recuperato centrando il podio. Continua così!!! Prima barca fuori dai tre gradini più alti è Luna Rossa ITA-94 con skipper Lorenzo D'Ignazio. LR ha fatto esordire le nuove vele da poco vento, un rischio senza averle mai provate prima; LR è partita infatti in modo incerto, poi ha trovato il giusto set-up in un momento della giornata in cui il vento era attorno al nodo di intensità, e a quel punto è apparsa irraggiungibile dalle altre grazie a straordinari angoli di bolina. Poi, dopo la pausa pranzo, la barca italiana, ha perso il ritmo, sono cambiate le condimeteo più volte e con una concorrenza così agguerrita basta poco per perdere posizioni. Comunque sia, quando verrà trovato il giusto set-up delle vele nelle varie condizioni, LR potrà esprimere il suo potenziale in modo più constante in un range di vento più ampio, saranno guai seri per tutte le sue rivali! La classifica generale dei primi 3 team, vede il sorpasso del sindacato Azzurra Challenge con 6 punti sul sindacato Luna Rossa Challenge, 7 punti. Segue Alinghi2 con 9 punti. Primo sindacato fuori dal podio Shosholoza Challenge con 10 punti. Arrivederci alla settimana prossima per il quinto RR 2011.

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IACC120 official wall calendar 2011  

Alessandro Benedetti presenta il calendario ufficiale da parete IACC120 del 2011. Bravissimo Alessandro per questa bellissima opera grafica con le più belle immagini delle regate 2011.
Potete scaricare la versione italiana QUA
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IACC120 Challenger Cup 2011 Round Robin 3  

Eccoci qua a raccontare, appena tornati alla base, il resoconto del terzo Round Robin, valido per la IACC120 Challengers Cup. In realtà questo è il secondo appuntamento stagionale, perchè il secondo RR è stato annullato e posticipato a data da definirsi a causa delle pessime condimeteo del piovoso e freddo Novembre che abbiamo appena superato. Oggi la gionata era fredda, 5 gradi con un pallido sole invernale, e il vento è stato il protagonista della giornata, costantemente da levante fino alle 14.30 quando ha iniziato a girare verso scirocco. Sempre molto ballerino sia come intensità che come direzione è variato a 0.1 a 5 nodi, rendendo difficile la vita agli skipper e costringendo l'organizzazione a scegliere un percorso a rettangolo con 5 boe in acqua. In queste condizioni, barca del defender fuori classifica a parte, Azzurra ITA-73, vuoi per le eccellenti caratteristiche dello scafo e delle vele che con poco vento assicurano prestazioni eccellenti, vuoi per la bravura dello skipper, è risultata la prima classificata. Complimenti al team italiano che centra la sua prima vittoria in un Round Robin IACC120 CUP e si porta in seconda posizione nella classifica generale. Seconda classificata Luna Rossa ITA-94 con skipper Lorenzo D'Ignazio. Barca come sempre mediamente molto veloce, anche se queste non erano le sue condizioni ideali ha saputo mantenere un passo costante e alla fine per soli 3 punti non ha ripetuto il colpaccio del primo Round Robin. Resta comunque in testa alla classifica generale. Terzo classificato il sindacato sudafricano Shosholoza challenge RSA-83, defender della Challenger Cup: Alessandro Benedetti, lo skipper, è apparso un pò nervoso, e vuoi per le condizioni assai poco adatte alla sua barca, vuoi per qualche disattenzione di set-up e di navigazione, si è visto solo a momenti in cui la barca ha schiacciato prepotentemente le avversarie, poi però momenti di vuoto quasi completo. Alla fine il terzo gradino del podio per come era iniziata la giornata ci può stare per agganciare al quarto posto in classifica generale il sindacato neozelandese Fly Emirates New Zealand. Infine una menzione di merito per la seconda barca del sindacato Alinghi, SUI-91, con skipper Sara Benassi, che, dopo un'inizio molto difficoltoso a causa del percorso e del vento, una volta tornati nel pomeriggio ad un percorso a bastone classico , ha saputo sfoggiare un passo eccellente con due vittorie e dei secondi posti. Appuntamento per il Round Robin 4 il 23 Gennaio 2011.

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IACC120 Challengers Cup 2011 - 3rd Round Robin  

Domenica 5 Dicembre 2010 appuntamento a Fiumicino, stabilimento MED, per il terzo Round Robin della IACC120 Challengers Cup, coppa riservata agli sfidanti della IACC120 CUP, il cui vincitore diverrà lo sfidante ufficiale del sindacato Defender, Alinghi. Quest'anno i challengers partecipano con barche nuove e tutte molto veloci per cui assisteremo a regate combattute e appassionanti, dove la vittoria finale sarà dovuta alla bravura dello skipper nel settare e nel condurre in acqua la barca. Le condimeteo per ora sembrano discrete e incrociando le dita dovremmo poterci divertire.

Ecco gli equipaggi iscritti:
Alinghi SUI-102 (barca defender fuori classifica), skipper Matthias
Alinghi SUI-91 (barca defender fuori classifica), skipper Sara Benassi
Shosholoza Challenge RSA-83 skipper Alessandro Benedetti, Challenger of Records 2010
Azzurra Challenge ITA-74 skipper Renato Chiesa
Black Magic New Zealand Challenge NZL-81 skipper Riccardo Malatesta
Fly Emirates New Zealand Challenge NZL-103 skipper Alessandro Strappaghetti
Luna Rossa Challenge ITA-94 skipper Lorenzo D'Ignazio
Luna Rossa Challenge ITA-74 skipper Emiliano Picchia
Moro di Venezia Challenge ITA-25 skipper Gabriele De Luca



LOUIS VUITTON THROPHY 2010 Dubai  

Sono iniziate le regate per l'ultima tappa della Louis Vuitton Trophy a Dubai negli Emirati Arabi. In acqua questa volta gli equipaggi si affrontano su due Fly Emirates New Zealand, NZL-84 e NZL-92, e sulle due BMW Oracle Racing USA-87 e USA-98, barche gloriose e spettacolo assicurato! Godiamoci il vero match race, con contatti ravvicinati, combattimento corpo a corpo, tutte le emozioni che perderemo con i futuri multiscafi della prossima Coppa America, ma che noi con le nostre IACC120 continueremo a ricordare!



SAFALERO'S CUP 2010 Finale match race  


E' stata disputata oggi, venerdi 5 novembre 2010, la finale della Safalero's Cup, la coppa zonale dell'Emilia Romagna. Tempo sereno e vento leggero di 3-4 nodi da scirocco, hanno caratterizzato la bella giornata di regate a cui si erano qualificati quattro sindacati. Le regate tutte in match race, hanno visto Areva FRA-93 con skipper Mauro Folicaldi e +39 ITA-85 con skipper Ermanno Brunelli eliminare e passare alla finalissima rispettivamente , U.I. Team Germany GER-98 per 3-1 con skipper Mario Carletti e Mascalzone Latino ITA-17 per 3-1, con skipper Daniele Berardi. La finale come era immaginabile viste le straordinarie prestazioni della barca francese è stata dominata dal sindacato transalpino che con un secco 3-0 si è aggiudicato il prestigioso trofeo. Bravo comunque +39 che resta sempre li protagonista ad un passo dalla vittoria e che speriamo prima o poi possa acciuffare. Un applauso vivissimo a Mauro Folicaldi, che dopo tanti anni ha finalmente potuto esprimere in questa stagione tutta la sua bravura con una barca veramente molto competitiva. La finale per il terzo e quarto posto è stata più bilanciata ed è stata vinta dal sindacato tedesco per 3-1. Complimenti a tutti gli skippers che hanno animato questa splendida e antica competizione della vela RC. Arrivederci all'anno prossimo per l'edizione 2011 della Safalero's Cup.



New Project: Mascalzone Latino ITA-99 by Renato Chiesa  

Eccoci a presentare un nuovo progetto di Renato Chiesa, Mascalzone Latino ITA-99. Come potete vedere, Renato continua a seguire la strada, come nei suoi ultimi recenti progetti, Fly Emirates New Zealand e +39, di una fedele riproduzione delle linee originali dello scafo, adattate ovviamente alle necessità della riproduzione in scala. Anche questa volta Renato sembra aver centrato l'obbiettivo: la barca ha uno straordinario impatto estetico! Come fare a non iniziare a costruirne subito una??! Potete scaricarlo Qua .



IACC120 Challenger Cup 2011 Round Robin 1  

Si è disputato oggi, domenica 3 ottobre a Fiumicino, il primo round robin della IACC120 Challenger Cup 2011, manifestazione in cui gli sfidanti della coppa romana si contendono il privilegio di sfidare il Defender della IACC120 Cup Alinghi. Alle regate di round robin, sei in tutto, una al mese, partecipa anche la barca del Defender, SUI-102, ma fuori classifica. La giornata di regate è iniziata con un certo ritardo verso le 11.30, in quanto una manifestazione podistica ha occupato tutta la zona di parcheggio. Il vento, superiore alle previsioni, sui 7 nodi è poi salito fino a 8-12 nodi nel pomeriggio, sempre abbastanza costante come direzione da Scirocco. Peccato per l'assenza del sindacato Moro di Venezia di Gabriele De Luca e di Alinghi/marche di Stefano De Cesaris, speriamo che siano con noi la prossima volta. Le regate sono partite subito scoppiettanti, con il varo della nuovissima Alinghi SUI-102, che ha centrato subito una bella vittoria nella prima regata, peccato che un cedimento da fatica del boma fiocco, utilizzato in passato da SUI- 100 e ormai vecchiotto, nel riscaldamento della seconda regata, ha messo subito a terra la barca svizzera apparsa sin dai primi bordi molto competitiva. In acqua è rimasta la seconda barca svizzera del Team Alinghi/Fashion SUI-91 con al timone Sara Benassi che per nulla intimorita dall'agguerrita concorrenza maschile, ha fatto subito vedere di che pasta è fatta. Ha anche spesso recuperato da partenze non pefette, posizioni su posizioni. Infatti al termine delle prime dieci regate di flotta era lei al comando! Ottimo debutto!!! Con l'andare avanti delle regate e l'aumentare del vento, Luna Rossa ITA-94, con skipper Lorenzo D'Ignazio, apparso trasformato dopo l'esperienza fatta nella IACC 120 Italian Cup a Ravenna, ha iniziato a navigare molto veloce e alla fine della giornata, con 18 regate disputate, ha portato al primo successo stagionale il team italiano, con 5 primi posti e 5 secondi posti!!! Complimenti!!! Bravo Lorenzo, ha fatto pochissimi errori e ha finalmente fatto vedere le prestazioni vere che è capace di esprimere quello scafo. Subito dietro Luna Rossa è arrivata Alinghi SUI-91: bravissima veramente Sara al debutto è riuscita a portare quasi alla vittoria la barca svizzera che probabilmente è ancora la barca più veloce in acqua. Poderosa nelle accelerazioni dalle virate, perfettamente neutra di bolina, un missile di poppa. Terza classificata Fly Emirates New Zealand NZL-103, tornata in acqua dopo tre mesi, è stata un pò discontinua ed è apparsa a proprio agio più con il vento medio che con quello forte. A volte ha vinto regate con distacco e volte si è persa in futili errori. Quarta classificata Azzurra ITA-73 con skipper Renato Chiesa; peccato per la rottura del servo vele a 7 regate dal termine, perchè fino a quel momento il sindacato italiano era in lizza per la prima posizione. Barca veloce in ogni andatura, con vento forte aveva trovato un perfetto set-up. Quinta classificata Shosholoza RSA-83, barca vincitrice della Challenger Cup 2010, non era nella sua giornata giusta lo skipper, poca concentrazione e difficoltà di portare al limite la barca. Nel complesso le regate sono state tutte combattute, gli scafi hanno prestazioni vicine e sono gli errori degli skippers che fanno alla fine la differenza. Si prospetta una coppa Challengers interessantissima ed avvincente! Appuntamento per la seconda giornata di Round Robin Domenica 7 Novembre 2010, sempre a Fiumicino.

Per la Classifica cliccate QUA

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IACC120 ITALIAN CUP 2010  

Per leggere il resoconto, le foto e i video delle regate della stupenda edizione 2010 appena terminata cliccate QUA

Video IACC120 Italian Cup 2010 cliccate QUA Per la Classifica cliccate QUA

Photo 1 Photo 2



Azzurra ITA-73 launched!  

In una bella giornata di settembre con un caldo sole e un bel venticello, ha iniziato a solcare le acque con la sua prua, la bellissima creatura di Renato Chiesa, Azzurra ITA-73. E' veramente bello rivedere in acqua i colori del glorioso sindacato italiano, su di una barca dalle linee filanti e moderne. Da subito Azzurra ha dimostrato un ottimo bilanciamento e le vele subito ben adattate all'albero. E' una barca che nasce quindi bene e che non potrà far altro che migliorare. Complimenti quindi al progettista, costruttore e skipper di Azzurra, Renato Chiesa per questa stupenda barca che andrà ad aumentare il gruppo delle barche romane e che darà sicuramente filo da torcere a tutti!



IACC120 Italian Cup 2010  

Sabato 11 e Domenica 12 Settembre, nel tempio della vela RC italiana, il lago di Mirabilandia a Ravenna, scenderanno in acqua gli agguerriti scafi IACC120 dei sindacati italiani e stranieri, che tenteranno di strappare dalle solide mani del Team Shosholoza RSA-09 l'ambita brocchetta d'argento. Ci riusciranno? Il numero e il livello delle barche che parteciperanno è notevolmente migliorato, e sarà molto interessante vedere se le modifiche apportate alla velocissima barca Sudafricana basteranno a contenere le temibili rivali. Anche quest'anno vincerà la barca che nel complesso sarà la più veloce, affidabile, ben timonata e fortunata fra tutte. Quale sarà? Se vorrete dare una risposta a questa domanda direttamente con i vostri occhi, sarete i benveuti ad assistere alle regate da bordolago; per tutti gli altri non resterà che attendere invece, le notizie che nei giorni seguenti verranno qua pubblicate.



Prada Luna Rossa ITA-24  

In una calda giornata di Luglio è stata varata l'ultima creatura di Alessandro Strappaghetti, ITA-24 che ha come proprietario Lorenzo D'Ignazio. La barca si caratterizza per le forme dello scafo squadrate, molto simili alla barca originale (ITA-94) che sulla carta dovrebbero avvantaggiarla in condizioni di vento medio-forte. Gli accessori della barca sono TDmodel mentre le vele sono di Luca71-5. A nostro parere la barca è esteticamente bellissima, e dal punto di vista dinamico è perfettamente bilanciata. Complimenti al costruttore, al progettista (Claudio Diolaiti) e al nuovo skipper Lorenzo per questa nuova splendida creatura! Sicuramente darà del filo da torcere a tutti!!



Young America USA-36  

Come avevamo già anticipato, è stata varata la bella USA-36 costruita da Alberto Miani su progetto di Claudio Diolaiti. La barca nella prima uscita, l'ultima regata delle eliminatorie della Safalero's Cup 2010, ha dimostrato subito un buon potenziale, anche se ancora diversi particolari sia tecnici, ad esempio il set-up dele vele, o le decorazioni delle stesse ancora assenti, come si può vedere dalla foto, non erano ancora state messe a punto o completate. La barca è stata costruita con una tecnica di laminazione particolare, con il disegno della sirena stampato su un layer interno. Il risultato è eccellente, anche se è stato pagato in termini di peso. Complimenti dunque ad Alberto per la bella realizzazione e speriamo possa andar forte per quanto è bella. Potete scaricare le caratteristiche tecniche della barca ...Qua.
Per vedere le foto della realizzazione ...Qua.



Finaliste Safalero's Cup 2010  

Si è disputata il 6 Giugno a Ravenna la quarta ed ultima prova valida per l'ammissione alla finale del campionato zonale Emiliano, la Safalero's Cup. Si è imposta la velocissima Areva FRA-93 con skipper Mauro Folicaldi, ormai apparentemente lanciato per la vittoria della coppa. Seconda classificata la nuovissima e bellissima USA-36, Young America, di Alberto Miani che ha subito dimostrato al debutto un eccellente potenziale. Terzo classificato Mascalzone Latino ITA-17 di Daniele Berardi che si conferma sempre costante e veloce. Quarta classificata Team Germany GER-98 con skipper Mario Carletti, che con questo risultato acciuffa la finale Safalero's Cup 2010. Quinta classificata +39 di Ermanno Brunelli, che guiadagna anch'egli la finale grazie a questo piazzamento. Bravi tutti gli skipper e complimenti per le barche non qualificate. Vediamo ora quali sono i quattro finalisti della Safalero's Cup 2010 che si disputeranno nella finale tutta match race la coppa:

1. Sindacato Areva Challenge FRA-93 skipper Mauro Folicaldi
2. Sindacato Mascalzone Latino Challenge ITA-17 skipper Daniele Berardi
3. Sindacato +39 Challenge ITA-85 skipper Ermanno Brunelli
4. Sindacato U.I.Team Germany GER-98 skipper Mario Carletti

Appuntamento per il 4 Luglio 2010 a Ravenna , lago di Mirabilandia per la finale Safalero's Cup 2010.



Louis Vuitton Trophy -La Maddalena-Italy - 22 May/06 June 2010  

Follow here the Live Coverage..
The birth of the Louis Vuitton Trophy:
In February 2009, ten teams competed in a 15-day event on Auckland's Waitemata Harbor in match races duels that were won by Emirates Team New Zealand. Based on the huge popularity of that event, which was praised for its format and originality, Louis Vuitton has now created the Louis Vuitton Trophy regattas. Louis Vuitton has long been associated with first-rate, professional yachting. The French luggage and handbag maker made its debut in racing for the America’s Cup when it supported the 1983 Challenger Selection Series off Newport, R.I. Australia II, led by syndicate head Alan Bond and skipper John Bertrand, became the first yacht engraved on the trophy and then went on to score an historic triumph over Dennis Conner’s Liberty, the first challenger ever to defeat the defending New York Yacht Club. Four years later it was Conner who won the Louis Vuitton Cup off Fremantle, Western Australia, this time for the San Diego Yacht Club, before going on to defeat the Australian defender and return the America’s Cup to the U.S. The success of the winners of the first two Louis Vuitton Cups prompted the phrase, “To win the America’s Cup, first win the Louis Vuitton Cup.” The Louis Vuitton Cup has been held seven times, and four times the challenger has gone on to win the America’s Cup. But following the 2007 Louis Vuitton Cup, won by Emirates Team New Zealand, a period of uncertainty ensued with no future Louis Vuitton Cup scheduled. That led Louis Vuitton to create the Louis Vuitton Pacific Series last February.



Safalero's Cup: terza regata  

Si è disputata l'8 Maggio a Campogalliano la terza prova del campionato zonale Emiliano, la Safalero's Cup. Giornata caratterizzata da un vento molto instabile e ballerino di 2/3 nodi da NE. Questa volta BMW Oracle USA-59, timonata magistralmente da Moreno Tancini, ha portato a casa la vittoria, con numerose regate vinte per distacco, anche se il gap prestazionale fra lei, Shosholoza RSA-09 (oggi non in acqua) e le altre barche non sembra più incolmabile. USA-59 è in classifica seguita da Areva FRA-93, seconda, con skipper Mauro Folicaldi, che anche questa volta ha avuto problemi di zavorre varie in sentina, questa volta acqua, che lo ha appesantito non poco. Terza classificata una barca italiana, Mascalzone Latino ITA-17 con skipper Daniele Berardi, che naviga ormai su ritmi molto consistenti. Da segnalare il passo avanti notevole fatto dalla stupenda China Team CHN-95 con skipper Gianni Gabbi, che è arrivata a pari punti con la sempre veloce e bella +39 ITA-85 di Ermanno Brunelli. Migiorata anche GER-98; la giornata ha visto anche il debutto in acqua di Bravo Espana ESP-47, con skipper Luca Cecchini che, con problemi a batterie e scotte ha voluto comunque esserci nonostante fosse conscio dei problemi che poi si sono puntualmente presentati costringendolo al ritiro. La giornata è anche stata caratterizzata da emozionanti duelli come quello fra Areva e Mascalzone vinto da quest'ultimo o quelli tra BMW, Areva e China vinti dalla barca francese. Grande spettacolo!!! Appuntamento a Ravenna il 13 Giungno per l'ultima regata di qualificazione alla finale Safalero's Cup. La classifica è disponibile alla voce del menu "Le Classifiche".



IACC120 Cup Roma 2010 Finale: ALINGHI vince ancora!  

Il 25 aprile 2010 si è disputata la giornata delle regate di finale della IACC 120 CUP Challengers e la finalissima fra vincitore della Challengers e il Defender Alinghi. La giornata è stata caratterizzata da un sole radioso e da un vento sempre costante, mai rafficato, da N che poi è girato man mano verso WNW con intensità crescente dai 2 nodi della mattina agli 11/12 della sera.
...Continua Qua.....



Safalero's Cup: seconda regata  

Si è disputata il 25 Aprile a Ravenna la seconda prova del campionato zonale Emiliano, la Safalero's Cup. Giornata molto bella iniziata con un vento da NW, che ha ruotato verso E per poi arrivare in serata fino a S; intenità variabile da 3 a 6/7 nodi. Le regate sono state divertenti per tutti con grande bagarre a centro gruppo in cui si è vista navigare la nuovissima U.I.Team Germany GER-98, di Mario Carletti, straordinariamente bella, complimenti al suo skipper! Anche questa volta la barca campionessa italiana Shosholoza RSA-09 ha imposto il suo ritmo scatenato con ben 9 vittorie! Questa volta stranamente la superba BMW Oracle USA-59, seconda alla fine, con skipper Moreno Tancini, non è riuscita ad impensierirla troppo, anche se, con vento leggero sembrava esser la barca migliore del lotto. Bella prova anche per la neo-varata Areva FRA-93, terza, con skipper Mauro Folicaldi, non ancora a punto è comunque riuscita a mantenere un ottimo passo. Complimenti a tutti gli skipper e appuntamento per la prossima regata l'8 maggio a Campogalliano. La classifica è disponibile alla voce del menu "Le Classifiche" , mentre qua potete vedere qualche video delle regate:
Regata parte 1
Regata parte 2



IACC120 CUP ROMA 2010: sesto ed ultimo Round Robin  

Si è disputata l'11 Aprile la sesta ed ultima regata dei round robin valida per la qualificazione alla finale IACC 120 Challengers Cup 2010 che si diputerà a Fiumicino il 25 aprile 2010. La giornata con vento dai quadranti meridionali da 3 a 10 nodi abbastanza costante, è cresciuto regolarmente durante la giornata. Il defender Alinghi ha varato la sua nuova barca e ha centrato al debutto la vittoria di giornata, ma, essendo il defender, regatava fuori classifica. La barca si è dimostrata subito veloce anche se dovrà risolvere dei problemi di gioventù. Prima posizione quindi per Shosholoza RSA-83 con skipper Alessandro Benedetti. Condizioni di vento perfette, pochi errori, e il risultato è arrivato. La giornata si caratterizzava per la sfida per il terzo posto assoluto dei round robin (con in palio un punto bonus per la finale) fra RSA-83 e Luna Rossa ITA-45. Invece colpo di scena: ITA-45 ha subito un problema elettrico ed esce di scena! Peccato veramente per lo skipper Renato Chiesa! A questo punto le regate sono state tutte molto tranquille, poichè tutti i posti in classifica generale erano ormai congelati. Gli skipper ne hanno tutti approfittato per fare messa a punto. Secondo posto di giornata per la nuovissima Fly Emirates New Zealand NZL-103 (non ancora al debutto ufficiale), con skipper Alessandro Strappaghetti, barca che va ad affiancare NZL-92 per la difesa della Challengers Cup e l'assalto eventuale alla IACC120 Cup Roma come sfidante ufficiale di Alinghi. La barca è bellissima esteticamente e molto veloce complessivamente. E' nuova e deve esser messa ancora a punto specie nella finitura dello scafo. Terzo posto di giornata per l'unica barca italiana oggi in regata, Luna Rossa ITA-24 con skipper Lorenzo D'Ignazio; prova un pò opaca, skipper distratto, diversi errori di navigazione e alghe nella chiglia lo hanno rallentato. Diversi sindacati sono rimasti con le barche a terra, ormai le posizioni erano fatte e hanno preferito concentrarsi per la finale. Arrivederci dunque al 25 Aprile a Fiumicino, per la finale della IACC 120 Challengers Cup, che decreterà la barca che sfiderà, sempre nello stesso giorno, il defender della coppa IACC romana Alinghi. Potete vedere alcune foto del riscaldamento e delle regate Qua.... La classifica è disponibile alla voce del menu "Le Classifiche"



Varata Alinghi SUI-100  

E' stata varata SUI-100, nuova barca del defender della IACC 120 Cup Roma, che va ad affiancare SUI-91 nella difesa della coppa.



Safalero's Cup 2010: prima regata  

Si è disputata oggi il 10 Aprile la prima regata 2010 della Safalero's Cup, il campionato zonale Emilia Romagna IACC120. La regata ha visto il debutto in acqua della nuova bellissima Areva FRA-93 di Mauro Folicaldi. Il vento di Campogalliano è stato bizzoso per cui i timonieri hanno avuto un bel da fare e dalla secomda alla quarta classificata si sono scambiate spesso le posizioni. Quindici regate disputate nella giornata. Alla fine ha prevalso la velocissima barca campionessa italiana, Shosholoza RSA-09 di Gianluca Nardo. Ottimo secondo posto per Areva, terzo MAscalzone Latino ITA-17 di Daniele Berardi. Peccato per l'assenza di diversi scafi veloci, come BMW Oracle USA-59, detentore della coppa o Mascalzone Latino ITA-23, speriamo di poterli rivedere in acqua al più presto. La classifica è disponibile alla voce del menu "Le Classifiche".



Varata Areva FRA-93  

E' stata varata FRA-93 creazione su progetto Diolaiti, del mastro d'ascia Mazzotti con vele LUCA 71-5 e accessori TD model. Complimenti a Mauro Folicaldi il proprietario che l'ha fatta debuttare con un secondo posto alla prima regata della Safalero's Cup 2010.



New Project: ITA-73 by Renato Chiesa  

Renato Chiesa ha pubblicato un nuovo progetto di una IACC120: ITA-73. Ha previsto due versioni con differente baglio e immersione. Ringraziamo Renato per la sua dedizione e bravura e ci auguriamo, come sempre per i nuovi progetti, di poterli veder navigare presto in acqua. Potete scaricarlo Qua..



IACC120 Cup Roma 2010 sesta regata Round Robin rimandata  

A causa del forte vento da scirocco, 10-18 nodi molto rafficato, non è stato possibile dare inizio alle regate. Ricordiamo infatti che per regolamento il vento non deve superare d'intensità i 14 nodi. L'ultima giornata di Round Robin è stata così posticipata a Domenica 11 Aprile 2010 sempre alle ore 10.



IACC120 Cup Roma 2010 quinta regata Round Robin  

Si è disputata oggi 21 febbraio, la quinta giornata di regate di Round Robin valida per la coppa IACC120 Cup Challengers Roma. La giornata è stata assolata per tutta la mattina e gran parte del pomeriggio. Il vento da SUD ha seguito il sole nel pomeriggio girando fino a ponente e l'intensità è variata da 2 a 11 nodi diverse volte durante il giorno. La mattinata ha visto diverse regate molto avvincenti, decise come accade ultimamente, più dagli errori che dalle prestazioni delle barche. Queste ultime avevano diverse modifiche per migliorne le prestazioni.Molto veloce ITA-45 con skipper Renato Chiesa, nella prima parte della giornata con vento leggero, grazie alle sue nuove vele, con un grasso stimato di circa l'8-10%: la differenza con le vecchie vele è risultata sensibile, e ha anche centrato uno stupendo primo posto in una delle regate. E' partita molto bene anche ITA-24, con skipper Lorenzo D'Ignazio, sempre veloce, con poco vento, è a suo agio grazie alla moderata superficie velica anche con vento sostenuto; peccato per i tanti troppi errori e alla rottura della penna che hanno fatto scendere nella classifica lo scafo abruzzese. E' tornato in acqua anche il sindacato Moro di Venezia, con skipper Gabriele De Luca, che sfoggiava il nuovo albero dotato di scassa. Il Moro ha iniziato lentamente ed è andato in crescendo fino al forfait di metà giornata causa problemi dello skipper. In acqua nuovamente è tornato anche il sindacato Fly Emirates New Zealand, con NZL-92 e skipper Alessandro Strappaghetti. Lo scafo neozelandese ha incominciato anch'esso in modo incerto, ma ha poi trovato il corretto set-up e il giusto ritmo, aggiudicandosi numerosissimi secondi posti. Veloce di bolina e velocissima di poppa ha confermato il secondo posto in classifica generale. Shosholoza RSA-83 ha regatato anch'essa con l'albero bloccato nello scafo a mezzo della scassa. Le prestazioni sono state altalenanti, numerosi gli errori che hanno fatto perdere punti alla barca sudafricana, comunque sia ha centrato due bei primi posti nelle regate. Ripeto: peccato veramente per qualche errore di troppo sia in regata che in set-up, perchè oggi avrebbe potuto acciuffare il secondo posto. Parliamo infine di ITA-102, con skipper Matthias, che oggi ha trovato uno stupendo set-up per vento medio/leggero; di fatto aveva un passo eccellente, non raggiungibile dalle altre. Pochissimi errori, una splendida prima parte di regate. Poi, con il salire del vento, la barca ha perso smalto e ha fatto fatica a contenere le rivali. Comunque sia sono state numerosissime le vittorie finali e ha confermato il primo posto assoluto in classifica. Ormai, se non ci saranno sorprese particolari nell'ultimo round robin a Marzo, i giochi sono chiusi per il primo e secondo posto in graduatoria generale, mentre il terzo posto è ancora tutto da combattere: la classifica generale vede infatti due scafi a pari merito, ITA-45 e RSA-83, ed altri due che seguono molto da vicino. Ricordiamo che le prime tre barche classificate dei Round Robin, guadagneranno dei punti bonus che faranno molto comodo, ad Aprile, durante la finale a match race. Ringraziamo infine Lorenzo, che come sua gentilissima abitudine, ci porta gli squisiti dolcetti fatti nella sua pasticceria e Sara per le belle foto e i filmati. Complimenti a tutti gli skippers per l'impegno e la passione che dimostrano ad ogni regata e un arrivederci al 21 Marzo per l'ultima regata di flotta prima della finale. Potete vedere alcune foto del riscaldamento e delle regate Qua.... La classifica è disponibile alla voce del menu "Le Classifiche"



IACC120 Cup Roma 2010 quarta regata Round Robin  

Si è disputata oggi la quarta giornata di regate di Round Robin valida per la coppa IACC120 Cup Challengers Roma. La giornata è stata bella, con il sole che spesso ha fatto capolino dalle nuovole. Il vento da SUD-EST è stato abbastanza stabile come direzione e l'intensità è variata da 2 a 8 nodi diverse volte durante il giorno. Solo quattro scafi in acqua putroppo, a causa di problemi familiari vari di diversi skippers ed è stato un tripudio di barche italiane con ben tre Luna Rossa in acqua! La mattinata ha visto diverse regate ben combattute, decise più dagli errori che dalle prestazioni delle barche. Molto veloce ITA-45 con skipper Renato Chiesa, ha beneficiato delle numerose modifiche al sistema vele e alle appendici, ha dato filo da torcere a tutti e si è aggiudicata due regate della giornata. Molto bene anche ITA-24, con skipper Lorenzo D'Ignazio, alla sua seconda esperienza ha centrato molti secondi posti, con una barca velocissima specie con poco vento. Peccato per i problemi tecnici alle sartie e all'acqua che imbarcava a causa di una crepa nell'attaccatura fra scassa deriva e scafo, che gli hanno condizionato la seconda parte della giornata. Velocissima come sempre ITA-102, con skipper Matthias, che ha tuttavia visto annullare quasi il suo vantaggio prestazionale sugli altri sfidanti; notevolissima infine la prestazione di Shosholoza RSA-83 con skipper Alessandro Benedetti. La barca aveva nuove vele di Luca71-5 e l'albero ora inserito nella scassa. Ebbene le sue prestazioni si sono dimostrate pari se non superiori di bolina a tutti gli altri scafi e se non avesse commesso qualche errore di troppo si sarebbe potuta portare via diverse regate delle giornata. Spettacolo dunque anche oggi in acqua, offerto dagli scafi IACC. Un ringraziamento infine a Lorenzo che ha portato una deliziosa crostata abruzzese fatta nella sua pasticceria. Appuntamento alla prossima giornata di regate, il 21 Febbraio, con la speranza di poter vedere in acqua di nuovo tutti gli scafi della IACC romana.Potete vedere alcune foto del riscaldamento e delle regate Qua.... La classifica è disponibile alla voce del menu "Le Classifiche"


Calendario IACC 2010  

Alessandro Benedetti ha realizzato un bel calendario da parete 2010 dedicato alla classe IACC 120, scegliendo alcune fra le più belle immagini delle nostre barche. E' disponibile in italiano, inglese e francese. Un ringraziamento ad Alexbenny per l'ottimo lavoro e buona visione a tutti! Scaricatelo, stampatelo e usatelo per ricordare i bei momenti delle regate passate ricordando le date di quelle future! :D inserite le 4 lettere di controllo, cliccate su "scarica file", e attendete i 45 seconti del conto alla rovescia e scaricate il file.
Versione italiana
English version
Version française


Alinghi SUI-100 Project
by Renato Chiesa
 

Renato Chiesa ha presentato il suo progetto Alinghi SUI-100 in revisione 1. Migliori centraggi, vele diverse, veramente una bella barca. Facciamo i complimenti a Renato Chiesa per questa sua nuova creazione, sperando di vederla presto in navigazione! Potete trovare il progetto completo alla voce del menu "IACC120 Projects" o QUA...


Safalero's Cup: vince BMW Oracle  

La Coppa Safalero (campionato zonale Emilia Romagna) è stata vinta da BMW Oracle Challenge USA-59 con skipper Gabriele Tancini. La barca americana in una giornata di poco vento, si è aggiudicata il trofeo battendo nell'ordine Mascalzone Latino ITA-17, con skipper Daniele Bernardi, secondo classificato; +39 Challenge ITA-86, terzo; e Shosholoza Challenge quarto per forfait a causa di problemi tecnici.


IACC120 Cup Roma 2010 terza regata Round Robin  

La terza giornata di regate di Round Robin della IACC 120 Cup Roma è stata interessantissima e ha visto il debutto in acqua di Luna Rossa ITA-24 con skipper Lorenzo D'Ignazio da Pescara. La nuova barca costruita dal Cantierino Strappaghetti con velatura di Luca 71-5 ha mostrato un grande potenziale arrivando seconda addirittura in una delle regate. La giornata freddina con un pallido sole invernale è stata caratterizzata da un vento leggero da mezzo a 4 nodi e molto poco stabile che ha obbligato a numerosi cambi di percorso. Vi era a momenti anche una forte corrente che ha reso il campo di regata difficile. In queste condizioni si sono svolte tredici regate tutte molto appassionanti nelle quali si è evidenziato un livellamento notevole delle prestazioni delle barche, per cui l'esito delle regate è dipeso in larga parte dalla capacità degli skipper nel settaggio e nella navigazione. Luna Rossa ITA-102 con skipper Matthias si è aggiudicata la giornata, seguita da Fly Emirates New Zealand NZL-92 con Skipper Alessandro Strappaghetti, sempre veloce anche se meno costante delle regate precedenti. Terza classificata la barca del sindacato sudafricano Shosholoza Challenge RSA-83, finalmente ben messa a punto ha potuto iniziare a dimostrare il suo potenziale, ben condotta dall skipper Alessandro Benedetti. Quarta classificata la barca del sindacato Moro di Venezia ITA-25, con skipper Gabriele De Luca, anche lei ben settata era molto veloce, peccato per diversi errori che le hanno impedito di poter fare di più, comunque sia ha vinto una delle regate della giornata. Entrambe le barche sono molto migliorate e se gli skipper sapranno rimanere ben concentrati, ne vedremo delle belle nelle prossime regate! Quinta classificata Luna Rossa ITA-45 di Renato Chiesa, che ha sofferto il poco vento della prima parte della giornata, nonostante un nuovo fiocco più grande, ma che poi con il salire del vento ha visto crescere le sue prestazioni. Sesta la nuova Luna Rossa ITA-24 che ha pagato l'ovvia inesperienza in regata dello skipper ma che ha dimostrato una scorrevolezza in acqua con poco vento veramente notevole e un potenziale di tutto rispetto. Complimenti quindi alla nuova nata, ai suoi costruttori e Lorenzo, con l'augurio di rivederla presto in acqua insieme alle altre sorelle. Appuntamento alla prossima giornata di Round Robin Domenica 24 Gennaio 2010 e Auguri di Buone feste a tutti i nostri lettori! Potete vedere alcune foto del riscaldamento e delle regate Qua.... Per chi è appassionato, o per chi non era in spiaggia, si può ora mettere comodo in poltrona e gustarsi tutte le regate qua nel proprio monitor!:
Regata1
Regata2
Regata3
Regata4
Regata5
Regata6
Regata7
Regata8
Regata9
Regata10
Regata11
Regata12
Regata13
La classifica è disponibile alla voce del menu "Le Classifiche"


IACC120 Cup Roma 2010 Seconda regata Round Robin  

La seconda tappa dei Round Robin della IACC 120 Cup Roma, regate preliminari di avvicinamento alla finale della coppa che si svolgerà a Maggio 2010 e che decreteranno la barca che sarà la sfidante ufficiale alla coppa detenuta dal sindacato Alinghi Challenge con la barca SUI-100, sono stati caratterizzati da una bellissima giornata con vento molto leggero mai superiore al nodo, spesso meno. Anche oggi lo scontro fra Luna Rossa ITA-102 con Skipper Matthias e Fly Emirates New Zealand NZL-92 con skipper Alessandro Strappaghetti, è stato serratissimo. La barca neozelandese ha dimostrato una velocità di bolina notevolissima, segno che i lavori di sviluppo hanno dato i loro frutti. Tuttavia anche questa volta ad imporsi è stata la barca Italiana. Terzo classificata un' altra barca del sindacato Luna Rossa, ITA-45 di Renato Chiesa, apparsa in splendida forma. Quarto classificato il sindacato Shosholoza Challenge con skipper Alessandro Benedetti, un pò incostante nelle performances, così come il quinto classificato, il Moro di Venezia con skipper Gabriele De Luca, con nuove vele by Gorby: a volte velocissima a volte meno senza un motivo apparente. Arrivederci alla prossima regata di Round Robin prevista per Domenica 6 Dicembre probabilmente nelle acque di Fiumicino (da confermare). La classifica è disponibile alla voce del menu "Le Classifiche" mentre potete vedere un video della giornata QUA...


Alinghi SUI-100 by Marcel  

Vi proponiamo una bella immagine della Alinghi SUI-100 costruita in Svizzera da Marcel su progetto di Claudio Diolaiti. Complimenti a Marcel per la bellissima realizzazione con la speranza di poterla vedere in acqua insieme alle nostre!


America 3 Project  

Ecco che la nostra flotta di progetti, si arricchisce quest'oggi di una nuova e bellissima barca, America 3. Progettata da Claudio Diolaiti e da Luca Nardo è quanto di meglio il modellista possa cercare riguardo prestazioni ed estetica. Questo progetto farà contenti i nostri appassionati costruttori, immaginiamo soprattutto quelli d'oltre oceano. Potete trovare il progetto completo alla voce del menu "IACC120 Projects" o QUA...


IACC120 Cup Roma 2010 Prima regata Round Robin  

Sono iniziati anche quest'anno i Round Robin della IACC 120 Cup Roma, regate preliminari di avvicinamento alla finale della coppa che si svolgerà a Maggio 2010 e che decreteranno la barca che sarà la sfidante ufficiale alla coppa detenuta dal sindacato Alinghi Challenge con la barca SUI-100. Questa prima giornata di regate è stata caratterizzata da un tempo estivo, un caldo sole e una leggerissima brezza hanno cullato nelle acque del mar Tirreno gli splendidi scafi dopo l'avventura del campionato italiano a Ravenna. Oggi Luna Rossa ITA-102 è stata velocissima, aggiudicandosi tutte e dieci le regate della giornata, tuttavia specie durante le prime cinque, caratterizzate da un vento molto leggero da Nord, circa un nodo, lo scontro con Fly Emirates New Zealand NZL-92 con skipper Alessandro Strappaghetti, è stato serratissimo. La barca neozelandese tornata da Ravenna è stata sottoposta a molti lavori che hanno riguardato molti particolari, sul bulbo e sul sistema vele (boma fiocco, pilone della scotta randa) che hanno incrementato le già ottime performances di NZL-92. Terzo classificato il Moro di Venezia con skipper Gabriele De Luca, con nuove vele by Gorby: la barca è molto equilibrata e veloce ad andatura portante e ha un eccellente angolo di bolina, ma mancava oggi un pò di velocità nella bolina e un pò di potenza in accelerazione. Ha duellato tutto il giorno con Luna Rossa ITA-45, con skipper Renato Chiesa, apparsa un pò in difficoltà a causa probabilmente delle vele piatte che con poco vento soffrono molto e a causa della posizione del bulbo non perfetta. Arrivederci alla prossima regata di Round Robin prevista per Domenica 8 Novembre sempre nelle acque di Fiumicino. La classifica è disponibile alla voce del menu "Le Classifiche" mentre potete vedere un video della giornata QUA...


New Project: Areva FRA-93  

Ecco il nuovo progetto di Claudio Diolaiti, la barca francese Areva FRA-93; dobbiamo dire che subito a prima vista ci è piaciuta molto, le proporzioni sono ben distribuite e anche la linea della prua è molto accattivante. Sicuramente il centraggio è ottimo e sarà una barca molto performante. Il primo scafo è già in costruzione a Bologna ad opera di Mauro Folicaldi. Complimenti a Claudio per questa sua nuova opera con l'augurio di vederla al più presto in acqua. Potete scaricare il progetto alla voce "IACC120 Project" o QUA...


IACC 120 ITALIAN CUP:
Shosholoza vince ancora!
 

Ed eccoci qua a dare una risposta alla domanda che ci ponevamo la settimana scorsa: chi sarà la barca che vincerà la IACC 120 Italian Cup? Chi sarà la migliore, la più veloce e più fortunata fra tutte? Chi si aggiudicherà la brocca d’argento su cui sarà inciso ad imperitura memoria il nome della barca e dello skipper vincitori? CONTINUA QUA...


IACC 120 ITALIAN CUP  

Ecco la presentazione della splendida brocca in argento, l'ambita IACC 120 Italian Cup. Quale sindacato se l'aggiudicherà? La risposta domenica sera quando il vento, le onde, le barche, la bravura degli skippers e la dea fortuna daranno la loro risposta.


IACC 120 ITALIAN CUP 2009  
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Siamo giunti finalmente all'incontro tanto atteso che deciderà chi sarà il nuovo detentore della 120 IACC Italian Cup 2009 che si svolgerà a Ravenna il 3/4 Ottobre nel lago della Standiana (dietro Mirabilandia). I sindacati che vengono sono quelli della locandina, ma la manifestazione è aperta a tutti gli scafi AC120 in regola con la stazza, quindi tutti sono benvenuti. Sabato regate di flotta, ritrovo ore 9,00 partenza prima prova 10.30 ultima partenza 17,30. Domenica regate a Match-Race, ritrovo ore 9,00 partenza prima regata ore 10,00. Le regate saranno seguite da un arbitro.Sulla brocca d'argento verrà inciso il nome del vincitore, il quale si impegnerà a rimettere in palio il trofeo conquistato e rilanciare una nuova sfida per l’anno successivo. Nell’impossibilità di farlo dovrà riconsegnare il trofeo all'organizzazione. L'iscrizione sarà di 10 euro e comprenderà i panini e le bibite, sia per il sabato che la domenica.


New IACC 120 Projects  
Claudio Diolaiti ha emesso in revisione 2 i progetti di tutte le sue barche con nuovi bilanciamenti per incrementarne le già ottime performances: Alinghi SUI-100, Fly Emirates New Zealand NZL-92, China Team CHN-95, Luna Rossa ITA-94 e Young America. Complimenti a Claudio per l'eccellente lavoro e buon lavoro a tutti nel costruirli. I progetti sono scaricabili alla voce del menu "IACC 120 Projects"


Young America  

In attesa dei due avvenimenti che caratterizzeranno i giorni a venire e cioè la finale di Safalero's Cup e la IACC 120 Italian Cup (quest'ultima si disputerà il 3 e 4 Ottobre prossimi) a Ravenna, ecco una prima immagine della nuova Young America in costruzione. Realizzata da Alberto Miani su progetto Diolaiti. Gran bel lavoro non c'è che dire, la grafica non è di facile realizzazione. Complimenti al costruttore e speriamo di vederla in acqua presto per i primi test.


BMW ORACLE vince la 4a regata Safalero's Cup  

La quarta regata di round Robin della Safalero's Cup, disputata ad Osteria Grande, in Emilia Romagna, ha visto il ritorno alla vittoria di BMW Oracle USA-59 di Gabriele Tancini dopo un acceso confronto con la principale rivale, Shosholoza RSA-09 di Gianluca Nardo. A fine giornata con quattro vittorie a testa si è imposta la più costante barca americana che ha infilato ben quattro secondi posti. Peccato per una vittoria buttata da RSA-09 causa un cavo raccolto con la deriva, quando era lanciata per il primo posto. Il vento tra i 4 e i 6 nodi è stato sempre vivace anche se un pò ballerino come direzione e ha permesso regate ben disputate e corrette. In acqua si è visto con molto piacere il ritorno di Alberto Miani del sindacato Luna Rossa, che ha in cantiere una nuova barca. Bel terzo posto per +39 ITA-86, comandata da Emanno Brunelli, che si conferma una delle principali protagoniste della Safalero's Cup. Speriamo di rivedere in acqua presto Mascalzone Latino di Fabio Caporaletti, barca velocissima, un peccato veramente non vederla regatare. Quarto posto per la sempre indomita Alinghi SUI-75 di Mauro Folicaldi, che nonostante l'età del progetto quando può segue pronta ad acciuffare qualche buona posizione. Complimenti a Tutti i sindacati e skipper e arrivederci alla Finale Safalero's Cup 2009. I 4 sindacati che si sono guadagnati un posto per la finale sono BMW Oracle Racing USA-59 che se la vedrà con Mascalzone Latino ITA-17, e Shosholoza Challenge RSA-09 che affronterà +39 ITA-86.


Shosholoza RSA-83 in allenamento  

E' sceso in acqua oggi il sindacato romano Shosholoza con la RSA-83, dopo un periodo di modifiche ed affinamenti sviluppati insieme al Defender Alinghi. La barca si è dimostrata subito molto migliorata, con prestazioni veramente analoghe a quelle della veloce SUI-100. Ottimo segno che il sindacato romano sta seguendo la strada giusta per portare a Ravenna il 3 e 4 ottobre prossimi, una barca veloce e competitiva in vista della IACC 120 Italian cup, trofeo detenuto ricordiamo dall'altro sindacato Shosholoza italiano, quello di Gianluca Nardo di Bologna, con la velocissima RSA-09. RSA-83 ha sfoggiato un albero in carbonio rivisto e corretto con la randa in parte inferita e in parte legata, nuove sartie, nuove regolazioni delle vele, nuovo pilone della scotta randa. Qua un'avvincente regata di allenamento fra Alinghi e Shosholoza:


Varo di Fly Emirates New Zealand NZL-92 a ROMA  

Si è tenuto oggi il varo ufficiale di NZL-92 del campionato romano, opera di Alessandro Strappaghetti su Progetto di Claudio Diolaiti. Completamente in carbonio, ha volumi imponenti. La deriva è tapezioidale costruita da TDmodel (come tutta la parte accessori), mentre le vele (ancora da decorare) sono state realizzate da Luca 71-5. La barca sfoggia volumi imponenti, e una lunghezza al galleggiamento al limite di stazza. Dalle prime prove insieme a Alinghi SUI-75, la barca è sembrata molto veloce, neutra, manovriera, insomma una temibile sfidante alle coppe IACC.


Due nuove IACC 120 in Canada e in Germania  
Ecco le prime immagine di due nuove Fly Emirates New Zealand, in costruzione in Germania e in Canada da due Neozelandesi che vivono lontano da casa. Entrambe sono su progetto Diolaiti. Dalle immagini è evidente la cura e la precisione nel realizzare il master in legno. Complimenti a Goose e Kiwi per il lavoro e speriamo di vederle presto in acqua.


Chi potrà fermarla?  

LUNA ROSSA ITA-102 è pronta per la sfida alla IACC 120 ITALIAN CUP!


Moro di Venezia ITA-25  
E' stata varata l'ultima barca costruita da Alessandro Strappaghetti con vele Gorby e accessori TD Model: ITA-25 del sindacato romano Moro di Venezia (qui con il suo skipper Gabriele De Luca e con vele provvisorie del vecchio Moro). La barca nonostante la gioventù ha dimostrato un'eccellente bilanciamento. Per ulteriori informazioni, immagini e video fate riferimento al nostro forum.


Terza prova Safalero's Cup  
Sabato 27 Giugno 2009, presso il lago di Mirabilandia a Ravenna, si è svolta la terza prova del campionato zonale Emilia Romagna, la Safalero's Cup. Il confronto è stato molto interessante perchè è tornata in regata la fortissima Shosholoza RSA-83 con il suo Skipper Luca Nardo ed infatti si è imposta sulle agguerrite rivali, specialmente su BMW Oracle USA-59, con skipper Gabriele Tancini, seconda, apparsa come sempre velocissima. Shosholoza ha probabilmente meglio interpretato il campo di regata in una giornata caratterizzata da un vento capriccioso e ballerino (1-8 nodi). Ottimo terzo posto per +39 ITA-86 con skipper Ermanno Brunelli: bravo Ermanno continua così! Quarto posto per Alinghi SUI-75, buona barca ma che forse risente della sua non più giovane età progettuale e non permette al bravissimo skipper Mauro Folicaldi di esprimersi completamente; speriamo quindi di veder presto impostata una nuova barca nel Team Alinghi Bolognese. A presto per la quarta regata dei round robin, ultima prima delle regate di finale.


FLY EMIRATES NEW ZEALAND NZL-92 e MORO DI VENEZIA ITA-25  
Ecco una prima immagine di due future protagoniste della IACC 120 CUP 2010: in legno potete vedere il nuovo master di Fly Emirates New Zealand, su progetto Diolaiti modificato da Strappaghetti; mentre in carbonio il nuovo Moro di Venezia su progetto Chiesa/Strappaghetti. La prima sarà la barca di punta dello stesso corstruttore (Alessandro Strappaghetti), mentre la seconda andrà a Gabriele De Luca. Secondo Alessandro è probabile che entrambe vedano l'acqua per i primi test già fra un mese e mezzo. Stay tuned su questo sito per ulteriori immagini dei futuri sviluppi.


IACC 120 su MODEL YACHTING  
Model Yachting, forse la più importante rivista mondiale di modellismo, riserva nel n.156 appena uscito un bell' articolo sulla nostra classe. Siamo onorati di queste attenzioni, e speriamo di poter continuare a crescere. L'articolo è visibile nel nostro forum italiano (password: p ) e inglese.


Safalero's Cup: vince ancora Oracle  
La seconda prova della Coppa Safalero (campionato zonale Emilia Romagna) è stata vinta nuovamente da BMW Oracle con skipper Gabriele Tancini. La barca americana si ancora dimostrata più in forma delle rivali, e, in una giornata caratterizzata da vento debole e di direzione molto variabile ha potuto precedere rivali del calibro di China CHN-39, con skipper Ivan Ronconi,secondo, e Mascalzone Latino ITA-17 con skipper Daniele Berardi, terzo. Tuttavia la strada per la finale Safalero è ancora lunga e a detta di molti, le possibilità di sviluppo delle altre barche ancora notevole, quindi ci aspettiamo un confronto molto serrato nelle regate che ancora ci separano dalla finale del 5 Luglio. Speriamo di vedere in acqua insieme agli altri scafi di nuovo Shosholoza RSA-09, la bellezza della barca e la bravura dello skipper (ricordiamo due volte vincitore nel 2006 e 2007) sono ormai una pietra miliare della storia della Safalero. Un arrivederci quindi a Pesaro il 6 Giugno per la terza prova e un complimento a tutti gli altri sindacati che partecipano alla coppa emiliana. La classifica della seconda regata è visionabile alla voce "Le classifiche" del menù.


Alinghi vince la IACC 120 CUP  
E' stata una bellissima giornata di divertimento con un sole intenso e un vento stabile da ponente che è variato gradualmente da 2 a 8-9 nodi un paio di volte durante la giornata. La finale si è aperta con le regate preliminari in match race, in un girone all'italiana in cui ogni barca sfidante regatava contro le altre una sola volta; le regate sono state molto combattute e alla fine tutti i partecipanti avevano lo stesso punteggio, a dimostrazione dell' ottimo livello degli scafi. E' stata stilata la classifica sommando a questi punti, quelli guadagnati durante le regate di Round Robin invernali; le prime quattro barche sono passate alle semifinali:

Alinghi SUI-75 -primo-
Fly Emirates New Zealand NZL-92
Prada Luna Rossa ITA-45
Shosholosa RSA-83

Alinghi SUI-75 (barca n.2 del team Alinghi, che partecipava fra gli sfidanti) in virtù del primo posto ha potuto scegliere il proprio avversario, Shosholoza, per la prima semifinale. Purtroppo una perdita d'acqua dal tappo di scarico proprio all'arrivo della 3a regata, quando sembrava ormai spianata la strada per la finale, ha messo ko la barca svizzera e ha servito su un piatto d'argento la finale a Shosholoza. L'altra semifinale, combatuttissima, ha visto le regate più belle della giornata, tutte tiratissime, decise da errori di inesperienza di Prada Luna Rossa, e dalla bravura e dall'esperienza della barca Neozelandese, 3-1 per NZL-92 alla fine.
Ed ecco la finale della IACC Challenger Cup, che ha decretato la barca sfidante ufficiale del defender Alinghi SUI-100: partenza rocambolesca della prima regata, penalità per Shosholoza ma New Zealand non ne approfitta e finisce ingenuamente prua al vento fuori dal cancello di partenza. La barca sudafricana si invola, esegue la penalità e taglia per prima il traguardo. Nella seconda regata, Alessandro Strappaghetti, lo skipper di Fly Emirates New Zealand, sembra risentire ancora della pressione della finale e perde la partenza nuovamente:la veloce Shosholoza condotta molto bene da Alexbenny, coglie la seconda vittoria. Ormai una sola regata separa Shosholoza dalla vittoria della coppa. Ma incredibilmente, quando tutto sembra perduto, ecco che il carattere della barca Neozelandese viene fuori e Fly Emirates coglie tre vittorie consecutive. La IACC 120 Challenger Cup è sua! Vittoria meritata e inseguita tutto l'anno durante i Round Robin e oggi conquistata con regate sempre molto combattute.
Inizia ora la finalissima, al meglio delle 9 regate, fra il Defender Alinghi SUI-100, con skypper Matthias e la Fly Emirates New Zealand NZL-92. Il vento inizialmente di due nodi è man mano salito a 4-5; impressionante il ritmo di Alinghi: in queste condizioni e con una superficie velica superiore alla barca Neozelandese, si è imposta con un netto 5-0. La bellissima brocca in argento, la IACC 120 CUP, farà così bella mostra di se nella libreria di casa Matthias, fino alla prossima stagione. Un arrivederci quindi ad Ottobre, complimenti a tutte le barche che hanno animato questa manifestazione e buon vento a tutti!

Alcune foto sono visibili nel forum IACC; qua di seguito i filmati di alcune delle regate: IACC 120 Challenger Cup regata preliminare ITA-45 vs RSA-83", IACC 120 Challenger Cup semifinale ITA-45 vs NZL-92 regata 2", IACC 120 Challenger Cup Finale RSA-83 vs NZL-92 regata 2"


IACC 120 CUP e
IACC 120 Challenger Cup
 
Ecco la presentazione delle due coppe in argento, che andranno assegnate alla barca vincitrice della manifestazione e al miglior sfidante. Ora lasciamo che sia il vento, le barche, gli skipper ed il destino a decretare chi se le aggiudicherà!


IACC120 CUP ROMA FINALI  
Domenica 10 Maggio alle ore 10, presso lo stabilimento Mediterraneo di Fiumicino, gli scafi romani si riuniranno per la finale che decreterà l'assegnazione dei due trofei in argento in palio: la IACC120 CUP Roma Challengers, assegnata alla barca sfidante migliore e la IACC120 CUP ROMA, assegnata alla vincitrice della manifestazione. Alla finale partecipano tutte le barche IACC romane anche se non hanno partecipato ai round robin invernali, quindi grande spettacolo e la possibilità per tutti di fare il colpaccio e portarsi a casa una o entrambe le belle coppe messe in palio dal Defender Alinghi. la manifestazione inizierà con un girone all'italiana in match race in cui ogni barca regaterà con tutte le altre una sola volta. Dalla classifica che ne risulterà passeranno le prime quattro in semifinali e finale che decreteranno la vincente fra gli sfidanti che accederà alla finalissima contro Alinghi, il defender. Speriamo quindi di vedere in acqua tutto il potenziale del parco imbarcazioni romano (circa una decina di scafi), per assicurarci, una bella giornata di sport, sole, mare e divertimento.



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