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REGOLAMENTO ZONALE IACC120 CUP ROMA
 
 



I A C C 120 Cup:

Stazzatore IACC120: Matthias



1. Ricordando che la vittoria della coppa non è il fine ma il mezzo per aver la gioia di veder navigare i propri modelli, potranno partecipare tutte barche IACC120 conformi al regolamento di stazza ufficiale(scaricabile qua).


Prima fase: Regate di Flotta preliminari (Round Robin)

2. Ogni armatore dovrà scegliere il sindacato con cui partecipare alle regate di coppa, con una o più barche di quel sindacato (non vi è un numero massimo).

3. La stagione di articolerà in 6 o 7 prove preliminari di flotta, i Round Robin, (anche meno, qualora si decida di annullare una o più regate, ad esempio per condimeteo sfavorevoli), normalmente una domenica al mese; tali regate preliminari assegneranno dei punti bonus per la finale che si svolgerà all'inizio dell'estate, in base al punteggio che sarà la somma di tutti i piazzamenti delle 6 o 7 regate disputate. A queste regate può partecipare anche il defender della coppa ma fuori classifica. Ogni giorno di gara verranno disputate almeno 10 regate di flotta, o meno se le condizioni meteo non permetteranno di arrivare a 10. Verrà eseguito uno scarto ogni 4 regate. Ad ogni regata verrà dato il seguente punteggio: Al 1° classificato: 1 punto, 2° classificato: 2 punti, 3° classificato: 3 punti e così a seguire per tutti gli altri concorrenti; le barche che non partono o si ritirano causa guasto verrà assegnato il punteggio di ultimo di ogni regata. Alla fine della giornata, sommati i punteggi parziali, verrà stilata la classifica di giornata e assegnati i punteggi finali nello stesso modo delle regate: Al 1° classificato: 1 punto, 2° classificato: 2 punti, 3° classificato: 3 punti e così a seguire per tutti gli altri concorrenti. Verranno scartati i due peggiori piazzamenti. Alla fine delle 6 o 7 regate preliminari verrà stilata una classifica sommando tutti i punteggi delle 6 o 7 prove e chi avrà totalizzato meno punti riceverà 3 punti bonus per la finale, il secondo classificato 2 punti bonus e il terzo classificato 1 punto bonus. Il sindacato vincitore dei Round Robin riceverà anche un ulteriore punto bonus da spendere eventualmente nella semifinale Challengers Cup. Qualora uno scafo non partecipasse ad una o più regate, verrà considerato come ultimo nelle regate mancanti. Si ricorda che il punteggio è del sindacato e non dello skipper per cui ogni sindacato potrà avere più skipper e, qualora una barca con più skipper vinca, apparirà l'intero team come vincitore.

Seconda fase: Regate di Finale.

4. Qualora due scafi abbiano lo stesso punteggio alla fine dei Round Robin, si guarderà a quella che ha i migliori piazzamenti nei Round Robin. Qualora abbiano anche gli stessi piazzamenti si svolgerà in data concordata con il Defender, uno spareggio al meglio delle 3 regate di match race o di flotta se le barche sono più di due.La finale si svolgerà come un unico girone all'italiana tutto in match race (1 vs 1) a cui possono partecipare le prime 10 barche della classifica dei Round Robin;ogni barca sfiderà tutte le altre concorrenti un'unica volta. A questo girone non parteciperà il defender. Ad ogni vittoria verrà assegnato un punto. Finito il girone all'italiana verrà stilata una classifica sommando i punteggi bonus delle regate preliminari e del girone all'italiana della Finale. I percorsi saranno a bastone di 100 metri massimo come distanza fra le boe. Le barche disputeranno le regate, se necessario per motivi di tempo, a coppie di due sullo stesso campo di regata, con partenza sfalsata di 30 secondi/1 minuto. Qualora le condimeteo non permettano (vento troppo leggero ad esempio) di disputare le regate tipo match race, oppure il numero dei partecipanti dispari (3-5) non permetta di creare un tabellone, si opterà per disputare regate di flotta esattamente come nelle regate preliminari sia come svolgimento che come punteggio cercando di arrivare ad un numero massimo di 6 regate nella giornata (con uno scarto). In questo caso al punteggio delle regate di flotta verranno sottratti i punti bonus guadagnati durante l'inverno. Qualora due o più barche abbiano lo stesso punteggio, si guarderà alla classifica dei Round Robin.

5. La prima della classifica avrà il diritto di scegliere quale barca sfidare fra 2°, 3° e 4° classificato. Se il sindacato vincitore dei Round Robin invernali, arrivasse a disputare la semifinale, riceverà un punto bonus e inizierà quindi la semifinale sull'1-0. Le migliori 4 barche quindi si sfideranno in due gironi separati al meglio delle 3 regate di match race per le smifinali e al meglio delle 5 per la finale, e a vincitrice verrà assegnata la IACC120 Challenger Cup Roma e diverrà la Sfidante Ufficiale del detentore della IACC120 CUP. I percorsi saranno a bastone di 300 metri massimo come distanza fra le boe. La finale potrebbe, a causa delle condimeteo, poter durare anche più di un giorno: verrà continuata il week end successivo. Verrà effettuata anche la finale per il 3° e 4° posto sempre al meglio delle 5 regate. Se una barca non si presenta in acqua, l'altra dovrà comunque iniziare la regata da sola completandola. Qualora la barca vincitrice della Challenger cup sia di proprietà del Defender, la barca sarà condotta in finale dal 2° classificato della Challenger cup, e la Challenger Cup passerà nelle sue mani.

6. La finale fra Defender e sfidante ufficiale si svolgerà al meglio delle 9 regate. I percorsi saranno a bastone di 300 metri massimo come distanza fra le boe. Se una barca non si presenta in acqua, l'altra dovrà comunque iniziare la regata da sola completandola.

7. Il vincitore della IACC120 Challenger Cup Roma ha l’obbligo di rimetterla in palio l’anno successivo come defender ufficiale degli sfidanti in uno specchio d'acqua romano.

8. Il vincitore della IACC120 CUP ROMA avrà l’obbligo di rimettere in palio la IACC120 Cup l'anno successivo in uno specchio d'acqua romano.

9. Le barche stazzate IACC120 della manifestazione romana che avranno disputato almeno due regate, potranno partecipare alla IACC 120 ITALIAN CUP.

10. La lunghezza dei percorsi, i campi di regata, la posizione delle boe di tutte le regate verranno decisi dal defender della coppa.

11. Gli skipper potranno, se vogliono, utilizzare una barca diversa (ma dello stesso sindacato) per ogni giorno di regate.

12. I campi di regata saranno: lago dell'Eur, stabilimento Mediterraneo a Fiumicino, laghetto di Tor di Quinto. Qualora si decidesse per un nuovo campo di regata il Defender informerà il gruppo degli sfidanti per tempo.


13. Le coppe sono assegnate alle barche vincitrici e ai loro proprietari e non agli skipper che le comandano.

14. Alla manifestazione sono ammesse anche barche coppa America non in stazza, a discrezione del Defender, ma solo se di dimensioni comprese fra i 1100mm e i 1250mm, con una SV massima di 80dm2, e un peso non inferiore ai 4000g. Tali imbarcazioni devono rientrare anche nel rating stabilito dalla seguente formula:

V = Superficie velica in dm2
LDS = Lunghezza di stazza (fuori tutta) in cm.
BMAX = Larghezza massima dello scafo in cm.
PB = Peso del bulbo + deriva in kg
PS = Peso della barca in gara esclusi bulbo e deriva in kg

RATING = [( SV + LDS - BMAX)* 0,2]-[(PB + PS)/(PB / PS)] deve esser compreso fra 31 e 33
Tuttavia per potersi aggiudicare una delle due coppe in palio è tassativamente necessario essere in stazza. Quindi se una barca non in stazza IACC120 si trovasse nella situazione di vincere una o entrambe le coppe, esse sarebbero assegnate alle barche in stazza più in alto nella classifica della finale.

15. Qualora il giorno della finale non si presenti nessun sindacato sfidante, la IACC 120 CUP verrà automaticamente assegnata al Defender, mentre non essendoci nessun miglior sfidante, la Challenger Cup non può esser assegnata e va quindi restituita al sindacato Defender per esser rimessa in palio nell'edizione successiva.

16. Qualora il giorno della finale sia presente in acqua un solo sfidante, la Challenger Cup verrà assegnata automaticamente al sindacato sfidante presente che potrà sfidare il Defender per la IACC 120 CUP.

17. ARBITRAGGIO:

Se sarà possibile ogni regata sarà assistita da un giudice di percorso, al quale ci si deve rivolgere per qualsiasi controversia, ingiustizia, che ogni concorrente ritiene di subire o di avere subito durante la regata il verdetto sarà inappellabile e il “fair-play” si esige da ogni partecipante, in qualsiasi ruolo ed occasione, il massimo contegno nel linguaggio e nel tono della voce. Sono biasimevoli e tassativamente vietati il turpiloquio, le ingiurie rivolte a concorrenti o al Comitato di regata, e ogni condotta disdicevole o sconveniente verrà punita con l’allontanamento dal campo di gara. Qualora non sia possibile la presenza di uno o più giudici esterni, saranno gli stessi partecipanti alla manifestazione a fare da arbitri, e formeranno il Comitato di regata, presieduto dal Defender che ha l'ultima parola. In caso di gravi controversie il concorrente potrà chiedere il parere del Comitato di regata che giudicherà in base alla maggioranza dei voti. Le deliberazioni del Comitato di regata devono essere accettate senza repliche o strascichi polemici. Durante le giornate di regata l’organizzazione si riserva il diritto di effettuare controlli occasionali per verificare la regolarità degli scafi e la correttezza del rating dichiarato. Se dovesse risultare che uno scafo non fosse in regola con quanto dichiarato, verrà assegnato allo Skipper il punteggio dell’ultimo classificato.


I A C C 120 Challenger Cup: