REGOLAMENTO IACC120 ITALIAN CUP


I A C C 120 Italian Cup:


Stazzatori ufficiali IACC: sono gli stazzatori zonali presenti.

1. Potranno partecipare tutte barche IACC120 conformi al regolamento di stazza ufficiale(scaricabile qua) e che abbiano partecipato ad almeno due regate di un campionato zonale. Se lo skipper risiede in una regione in cui non esiste un campionato zonale allora potrà chiedere al Defender Italiano di esser ammesso direttamente. La manifestazione si svolge una volta all'anno a metà Settembre per due giorni di regate in una località scelta dal Defender Italiano in accordo con il comitato IACC.


Prima fase: Regate di Flotta preliminari.

2. Verranno disputate il Sabato almeno 10 regate di flotta, o meno se le condizioni meteo non permetteranno di arrivare a 10. Ad ogni regata verrà dato il seguente punteggio: Al 1° classificato: 1 punto, 2° classificato: 2 punti, 3° classificato: 3 punti e così a seguire per tutti gli altri concorrenti; le barche che non partono o si ritirano causa guasto verrà assegnato il punteggio di ultimo di ogni regata. Alla fine della giornata, sommati i punteggi parziali, verrà stilata la classifica di giornata e assegnati i punteggi finali nello stesso modo delle regate: Al 1° classificato: 1 punto, 2° classificato: 2 punti, 3° classificato: 3 punti e così a seguire per tutti gli altri concorrenti. A fine giornata verrà stilata una classifica sommando tutti i punteggi delle regate. Verranno scartate le peggiori regate ogni 4 disputate.Tutti gli scafi che non partecipano ad una o più regate, verranno considerati come ultimi nelle regate mancanti. Se le condimeteo lo permettono, la domenica mattina possono esser disputate ulteriori regate di flotta valide per le qualificazioni.

Seconda fase: Regate di Finale.

3. La finale si svolgerà la Domenica tutta in match race (1 vs 1) a eliminazione diretta e al meglio delle 3 regate negli ottavi e al meglio delle 5 nel resto delle regate, cui possono partecipare le prime 8 barche della classifica delle regate preliminari; per necessità di tempo, anche le semifinali possono esser disputate al meglio delle 3 regate. Le 8 barche si affronteranno nel seguente ordine: 1-8, 2-7, 3-6, 4-5; poi 1-4, 2-3; FINALE. Le barche se necessario disputeranno le regate per motivi di tempo a coppie di due sullo stesso campo di regata, con partenza sfalsata di 60 secondi.

3.1. Qualora le condimeteo non permettano (vento troppo leggero ad esempio) di disputare le regate tipo match race, si opterà per disputare regate di flotta esattamente come nelle regate preliminari sia come svolgimento che come punteggio cercando di arrivare ad un numero minimo di 10 regate nella giornata o meno se le condimeteo non lo permettono.

3.2. Se invece le condimeteo obbligano a interrompere la finale, il vincitore della IACC 120 Italian Cup sarà la barca che avrà totalizzato il maggior numero di punti fra Sabato e Domenica (a parità di regate con tutti gli altri), assegnado alle regate di finale tipo match race un punto in caso di vittoria e zero in caso di sconfitta. In caso di finale a match race si considerano i punti dello stato di avanzamento* completato e non di quello interrotto (*Quarti, Semifinale, Finale).(Vedi punto 6).

3.3. Se le sfavorevoli condimeteo la Domenica obbligano alle regate di flotta, ma poi il tempo migliora, si possono iniziare le regate match race utilizzando come classifica delle 8 barche quella della somma dei punti del Sabato più quelli della Domenica.

3.4. Se le condimeteo della Domenica non permettono di disputare regate sarà la classifica del Sabato a decretare il vincitore.

3.5. Se le condimeteo non permettono di regatare il Sabato, le regate di Domenica saranno esclusivamente di flotta come da punto 3.1.

4. Se una barca non si presenta in acqua in un match race, l'altra dovrà comunque iniziare la regata da sola completandola.

5. Il tipo di percorso, la lunghezza dei percorsi,la posizione delle boe di tutte le regate verranno decisi dal defender della coppa in accordo con gli altri partecipanti.


6. Se un sindacato è presente sul campo di regata con due barche, può utilizzarne una per le regate di flotta del Sabato ed una per le finali della Domenica.

7.La classifica finale dei primi 8 classificati di entrambe le giornate è data sommando della classifica della prima gironata con punteggi invertiti (8 punti al primo, 7 al secondo, 6 al terzo ecc...) con ogni vittoria (un punto per vittoria) nella finale a match race.


8. ARBITRAGGIO:

Se sarà possibile ogni regata sarà assistita da un giudice di percorso, al quale ci si deve rivolgere per qualsiasi controversia, ingiustizia, che ogni concorrente ritiene di subire o di avere subito durante la regata il verdetto sarà inappellabile e il “fair-play” si esige da ogni partecipante, in qualsiasi ruolo ed occasione, il massimo contegno nel linguaggio e nel tono della voce. E' apprezzabile che qualora un concorrente abbia problemi sulla barca che il suo avversario e il giudice di gara accordino il tempo necessario a tentare una riparazione sul campo, nei tempi onesti che lo svolgersi della manifestazione impone. Sono biasimevoli e tassativamente vietati il turpiloquio, le ingiurie rivolte a concorrenti o al Comitato di regata, e ogni condotta disdicevole o sconveniente verrà punita con l’allontanamento dal campo di gara. E' importante regatare sapendo ed essendo ben consapevoli che la vela radiocomandata per sua natura stessa non è uno sport giusto in assoluto: distanze, prospettive, velocità delle barche rendono difficile per i giudici giudicare sempre con giustizia. Quindi decisoni arbitrali sfavorevoli ingiuste fanno parte del gioco, ben sapendo che comunque sia difficilmente alla fine episodi singoli potranno condizionare l'esito complessivo della manifestazione: sicuramente la barca migliore e più fortunata sarà quella che vincerà. Qualora non sia possibile la presenza di uno o più giudici esterni, saranno gli stessi partecipanti alla manifestazione a fare da arbitri, e formeranno il Comitato di regata, presieduto dal Defender che ha l'ultima parola. In caso di gravi controversie il concorrente potrà chiedere il parere del Comitato di regata che giudicherà in base alla maggioranza dei voti. Le deliberazioni del Comitato di regata devono essere accettate senza repliche o strascichi polemici. Durante le giornate di regata l’organizzazione si riserva il diritto di effettuare controlli occasionali per verificare la regolarità degli scafi e la correttezza del rating dichiarato. Se dovesse risultare che uno scafo non fosse in regola con quanto dichiarato, verrà assegnato allo Skipper il punteggio dell’ultimo classificato.